Pescata e racconto di Maggio 2008

Racconto di Piscicani

pescasubapnea:racconto saraghi

Salve a tutti cari pescasubbi.
Oggi mi sono fatto un’uscitina al mare……Mi sono sentito con un amico che ha il fuoristrada per andare a pescare in un posto dove con le auto normali non si può arrivare.
Tutti e due siamo pronti per il calasole, e verso le 16:40 stiamo per partire, ma ci blocca la chiamata di un’altro ragazzo che vuole venire con noi………pazienza!
Si aspetta l’altro ragazzo, e nel frattempo un’altro si unisce al gruppo!
Con il tempo che abbiamo perso ad aspettare gli altri si sono fatte le 18:15, e ci sfuma la capatina nel posto prefissato, e si decide di andare nel posto più vicino…….
Io non ero felice del cambio di zona di caccia, ma cosa ci potevo fare? …oltretutto la zona dove siamo andati è molto battuta, soprattutto da gente che pesca i polpi con la “cilenna” (solfato di rame)……….che schifo!
Entro in acqua e noto molti cefaletti che schizzano al mio passaggio, ed appena mi è possibile inizio con gli aspetti…….
Durante gli aspetti 2 dei ragazzi che erano con me iniziano a passarmi e spassarmi davanti…..1, 2, 3, 4 volte…..e che cacchio!
Decido allora di allontanarmi, e di cercare di fregare qualche pesce con qualche caduta su un fondale più profondo.
Il fondale scende, ma io sono zavorrato per il bassofondo…….che disdetta!
Arrivo in un punto dove avvisto dei saraghi sparabili, ma sono al libero su una distesa di pietre piccoline……non posso fare nulla, perchè rischio di spaventarli, quindi decido di seguirli molto lentamente e sperare che si infilino da qualche parte, perchè la zona ha dei massoni sparsi quà e là. Mammano li seguo noto che si avvicinano saraghi più grossi, ed infine, vedo 3 saragoni enormi….tutti circa dello stesso peso!
Lì vicino c’è un massone enorme, e appena i pescioni ci si avvicinano mi ventilo velocemente e ci scendo sopra…….La mia tecnica funziona, e i saraghi si rifugiano in uno spaccone. L’inizio della discesa è molto silenzioso per via dei pesi che avevo addosso, mentre gli ultimi 2 metri andavo molto veloce………arrivo sopra lo spacco, ne vedo un paio, e prima di toccare il fondo miro al più grosso e sparo…….l’asta dopo lo sparo si dibatte, e capisco che l’ho preso. Decido di estrarlo allo stesso tuffo e mi accorgo di averlo preso molto basso, quindi per paura di perderlo mi ci tuffo sopra come un pazzo……….caspita, ma sono 2!!! Li stringo al petto e risalgo con delle potenti pinneggiate…….che fatica!
Arrivato a pelo d’acqua, infilo le dita nelle branchie del più grosso e gli dò un colpo di pugnale al cervello, e poi tocca anche al piccolo.
Cerco di rilassarmi perchè, tra l’emozione per il pescione e la paura che ho avuto di perderlo, mi ero agitato abbastanza!
Dopo qualche secondo, esco il pesce più grosso fuori dall’acqua per capirne le reali dimensioni…………è un mostro!!!
Li metto in cintura e dopo essermi rilassato un’altro pò, ho cercato inutilmente di ritrovare i 2 fratelloni che avevo visto insieme a loro……….gira e rigira, guarda e riguarda, ma non li trovo.
Ormai si è fatto tardi, e decido di ritornare, ma prima devo fare una cosa……..vado dal ragazzo con cui ci eravamo organizzati, gli faccio vedere i pesci e poi gli dò un bacio in fronte ….lui mi porta fortuna! hehehehe
All’uscita commentiamo la pescata con i ragazzi, e io sono troppo felice!
Durante la svestizione ci si scaglia sopra per circa 10 minuti un’acquazzone, ma che ce ne frega? tanto siamo già bagnati! hehehe
Finisce la pioggia , si carica l’attrezzatura e ci dirigiamo verso casa……
Arrivato a casa la prima cosa che ho fatto è stata quella di mostrare il pescato alla mia famiglia, che anche se di pesci ne hanno visti (non per la pescasub, ma per la traina ecc…) naturalmente è rimasta entusiasta delle dimensioni del sarago più grosso.
Alla pesatura la bilancia ha dichiarato i pesi…..1733 gr per il grande, e 522 gr per il piccolo!

Un saluto a tutti….

P.s. a tutto voglio aggiungere un proverbio…..non tutti i mali vengono per nuocere!
Mi riferisco al fatto che gli altri 2 ragazzi che si sono aggregati al gruppo ci hanno costretto a cambiare la meta prefissata.

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