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	<title>Il sito per gli appassionati di pescasub e apnea &#124; pesca sub, video, apnea, agonismo, eventi, attrezzature, interviste, racconti &#187; Test Attrezzature</title>
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		<title>Test : Pinne carbonio GFT &#8220;Agguato&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 08:31:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Test Attrezzature]]></category>

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		<description><![CDATA[Test Pinne carbonio prepeg modello &#8220;Agguato&#8221;
Dopo aver provato qualche mese fa le pale in carbonio modello &#8221;Pesca&#8221; , Tony della GFT mi ha contattato dicendomi se volevo provare le nuove pale del 2010 &#8220;Agguato&#8221; dicendomi di aver apportato sostanziali modifiche nella stratificazione del carbonio Prepeg, rendendole così piu&#8217; performanti e sicure.
Ho accettato immediatamente la sua proposta e dopo pochi giorni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pescasubapnea.forumfree.it/?t=19277459" target="_blank">Test Pinne carbonio prepeg modello &#8220;Agguato&#8221;</a><!-- pescasub gratis, pale carbonio GFT agguato, claudio basili, carbonio prepeg GFT, pale carbonio prepeg, test pale carbonio, Pinne forum pescasub, carbonio T700, carbonio T300, prova pale in carbonio GFT, video test pinne, --><br />
<a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/08/pale-carbonio-agguato-gft.JPG" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-2944" title="pescasubapnea : pale carbonio agguato gft" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/08/pale-carbonio-agguato-gft-300x228.jpg" alt="pescasubapnea : pale carbonio agguato gft" width="300" height="228" /></a>Dopo aver provato qualche mese fa le pale in carbonio modello &#8221;Pesca&#8221; , Tony della GFT mi ha contattato dicendomi se volevo provare le nuove pale del 2010 &#8220;Agguato&#8221; dicendomi di aver apportato sostanziali modifiche nella stratificazione del carbonio Prepeg, rendendole così piu&#8217; performanti e sicure.<br />
Ho accettato immediatamente la sua proposta e dopo pochi giorni mi è arrivato a casa il pacco con le nuove pale. Appena aperto il pacco ho subito notato la diversa stratificazione e un&#8217;accurata lavorazione del prodotto e questa volta le pale hanno anche un piccolo logo laterale colorato in rosso e bianco che da un tocco in piu&#8217; all&#8217;estetica.<span id="more-2941"></span><br />
Il taglio perfetto, privo di sbavature, denota estrema professionalità nella lavorazione cosa mai messa in dubbio ed ancora una volta confermata.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/09/GFT-agguato1.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2959" title="Pescasubapnea : Pale carbonio GFT agguato" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/09/GFT-agguato1-300x225.jpg" alt="Pescasubapnea : Pale carbonio GFT agguato" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/09/GFT-agguato.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2960" title="pescasubapnea : pale carbonio GFT agguato" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/09/GFT-agguato-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : pale carbonio GFT agguato" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare delle pale Agguato GFT</strong></p>
<p>Per fare questa prova ho volutamente montato delle scarpette modello vecchio della OMER (Valerio Grassi) per vedere se era possibile il montaggio e poi successivamente le ho montate sulle nuove scarpette 4one della Salvimar.<br />
L&#8217; assemblaggio sulle scarpette OMER è risultato perfetto, i parabordi si sono incastrati alla grande senza sforzi particolari e non ho messo nessuna vite poichè le pale non presentano i fori.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/09/GFT-agguato-complete.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2967 aligncenter" title="pescasubapnea : pinne carbonio GFT agguato" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/09/GFT-agguato-complete-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : pinne carbonio GFT agguato" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Consiglio di non fare i fori (si perde la garanzia) poichè le pale, se montate a dovere, non si spostano assolutamente e basta mettere un leggero strato di silicone nero per nautica nello scasso del longherone.</p>
<p>Per quanto riguarda il materiale e la lavorazione vi rimando al primo articolo che ho realizzato, <strong><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/test-attrezzature/test-pinne-in-carbonio-gft/" target="_blank">Pinne Carbonio GFT</a></strong> , per non ripetermi.<br />
La durezza delle pale da me provate è Media.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">Prove in Mare</span></span></strong></p>
<p>Ho avuto l&#8217;opportunità di testare queste pinne per un paio di mesi su profondità e mari diversi come caratteristiche.<br />
Nel mese di luglio ho utilizzato queste pinne nel Lazio su fondali medio bassi e la prima pescata che ho fatto mi hanno dato subito una buona impressione.<br />
In superficie, le ho trovate leggermente rigide, ovviamente per le mie gambe, pero&#8217; sul fondo, speciamente pescando all&#8217;agguato, la cosa non mi creava problemi.<br />
Sono molto leggere e con piccoli colpi riuscivo a spostarmi sul fondo senza in benchè minimo sforzo e rumore, sembrava di non avere nulla hai piedi.<br />
In corrente, sempre per il problema durezza, ho sentito maggiormente le pinne e lo sforzo, poi mi sono abituato alla pala e devo dire che la spinta è decisa e potente. Basta forzare leggermente e si aumenta la velocità. Si sente benissimo che la pala prende acqua e restituisce la spinta in modo reattivo, senza punti morti.<br />
In Sardegna invece ho avuto la possibilità di montare le nuove scarpette della Salvimar 4one e di pescare a profondità maggiore e con situazioni di mare e corrente importante.<br />
Devo dire che le cose sono cambiate ed anche di molto, le pale assemblate in questa configurazione non sembravano più le stesse. Di colpo la pala in superficie è risultata più morbida e leggera, devo dire che la scarpetta è molto importante per le prestazioni finali.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/09/DeltaONE.jpg"><img class="size-medium wp-image-2978 aligncenter" title="pescasubapnea : DeltaONE Salvimar" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/09/DeltaONE-300x157.jpg" alt="pescasubapnea : DeltaONE Salvimar" width="300" height="157" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Scarpetta DeltaOne della Salvimar</strong></p>
<p>Le Salvimar sono piu&#8217; morbide ed hanno i longheroni ribassati, quindi fanno lavorare al meglio la pala senza inficiare sullo sforzo finale. Quindi è molto importante trovare la giusta accoppiata &#8220;Pala &#8211; Scarpetta&#8221; per avere il massimo ed il veritiero rendimento della pinna.<br />
Ho utilizzato in particolare queste pinne in situazioni estreme, con mare mosso e forte corrente e devo dire che sia in superficie che sul fondo si sono comportate molto bene.<br />
C&#8217;era un mare formato da scirocco e nonostante cio&#8217; sono riuscito a pescare molte ore ed il mio compagno di pesca, meno allenato e con pinne in tecnopolimero, è uscito dopo circa un&#8217;ora.<br />
Per finire ho fatto una prova, <strong>che non bisogna assolutamente fare</strong>, per vedere come si comportano le pinne sotto sforzo durante la risalita.<br />
Mi sono piombato piu&#8217; del normale, utilizzo piombi mobili, ed ho fatto alcune immersioni tra 18 e 20 mt. ma non per pescare. Quindi discesa veloce sul fondo per poi risalire.<br />
Devo dire che la risalita non è stata veloce almeno per i primi 2 metri, poi pero&#8217; appena ho preso posizione e la giusta spinta sono emerso con poche falcate.<br />
Poi chiaramente ho riprovato togliendo 3 kg. ed effettivamente ho sentito la differenza, lo stacco dal fondo è stato veloce, le pinne lavoravano meglio e sono riemerso sfruttando anche la spinta positiva (giusta) della muta.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/09/GFT-agguato-medium.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2986 aligncenter" title="pescasubapnea : GFT agguato medium" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/09/GFT-agguato-medium-300x297.jpg" alt="pescasubapnea : GFT agguato medium" width="300" height="297" /></a></p>
<p>In conclusione posso dire che queste pale sono ottime e come ho spiegato precedentemente, prima di dare un giudizio affrettato bisogna provarle con l&#8217;adeguata scarpetta (da molti trascurata) e di trovare la giusta durezza in base al proprio corpo.<br />
Personalmente preferisco una pala morbida poichè affatica meno la gamba e mi fa bruciare meno ossigeno.<br />
Ci tengo inoltre a precisare che questi miei giudizi e considerazioni sono strettamente personali e quindi non condivisibili.<br />
Spero di essere stato utile, al prossimo test.</p>
<p>La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM <a href="http://www.pescasubapnea.forumfree.it">pescasubapnea.forumfree.it</a>, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E&#8217; vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito <a href="http://www.pescasubapnea.com">pescasubapnea.com</a> senza preventiva autorizzazione scritta.&#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><em>Claudio Basili</em></p>
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		<title>STC X-Power su Airbalete Omersub 90</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 06:58:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Test Attrezzature]]></category>

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		<description><![CDATA[Sistema X-power STC su Airbalete 90 della Omersub

Ho provato lo scorso anno l&#8217;Airbalete della Omersub modello 90 con molta soddisfazione, ora ho l&#8217;opportunità di applicare la modifica della STC Italia, il Kit X-power che rende il fucile sottovuoto. In particolare non facendo entrare l&#8217;acqua nella canna del fucile, diminuisce gli attriti dovuti alla fuoriuscita della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pescasubapnea.forumfree.net/?t=19277459" target="_blank"><strong>Sistema X-power STC su Airbalete 90 della Omersub</strong></a><br />
<!-- Sistema X-power STC, sottovuoto STC X power, pescasubapnea, pesca in apnea, pesca sub apnea, oleopneumatico sottovuoto, Claudio Basili forumfree, Airbalete X power stc, prova  x-power, pescasubaquea, pescasubapnea.it, pescasubapnea.net, --><br />
<a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/X-power-confezione-02.JPG" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-2766" title="pescasubapnea : X-power STC confezione" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/X-power-confezione-02-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : X-power STC confezione" width="300" height="225" /></a>Ho provato lo scorso anno l&#8217;Airbalete della Omersub modello 90 con molta soddisfazione, ora ho l&#8217;opportunità di applicare la modifica della <a href="http://www.stcitalia.net/stc_italia.html" target="_blank"><strong>STC Italia</strong></a>, il Kit <strong>X-power</strong> che rende il fucile sottovuoto. In particolare non facendo entrare l&#8217;acqua nella canna del fucile, diminuisce gli attriti dovuti alla fuoriuscita della stessa al momento dello sparo; i benefici che se ne traggono sono molteplici, su tutti sono la maggiore velocità e potenza a parità di precarica e la diminuzione del rinculo dell&#8217;arma a beneficio della precisione del tiro. Andiamo ora ad analizzare il KIT X-power che mi ha spedito il collaboratore della SCT Italia Marco Paganelli dopo pochi giorni dal mio ordine.<span id="more-2762"></span><br />
Mi è arrivata direttamente a casa, tramite corriere, una busta ben protetta e all&#8217;interno ho trovato una confezione in plastica Blister con tutte le parti che compongono la modifica.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/Kit-X-pover-Airbalete.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2781" title="pescasubapnea : Kit X-pover Airbalete" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/Kit-X-pover-Airbalete-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Kit X-pover Airbalete" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/Kit-X-pover-Airbalete-pezzi.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2782" title="pescasubapnea : Kit X-pover Airbalete pezzi" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/Kit-X-pover-Airbalete-pezzi-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Kit X-pover Airbalete pezzi" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Kit X-Power STC per Airbalete Omersub</strong></p>
<p>Nel Kit, oltre ai componenti da montare per la modifica, c&#8217;e&#8217; un piccolo DVD che spiega in modo semplice e dettagliato i vari passi per applicare la testata X-Power ed il nuovo codolo ed anello in titanio da montare sull&#8217;asta del fucile.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/DVD-X-Power-System.JPG" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2796 aligncenter" title="pescasubapnea : DVD X-Power System" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/DVD-X-Power-System-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : DVD X-Power System" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>DVD dimostrativo X-Power System</strong></p>
<p>Nel DVD oltre alle informazioni di montaggio, la SCT Italia ha messo anche dei video dove spiega come è nato il progetto e lo studio effettuato su CAD prima di arrivare al KIT finale disponibile alla vendita.<br />
Questo è il video dimostrativo, gentilmente concesso dalla SCT, dove è possibile vedere le varie fasi di montaggio del sistema X-Power.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/SJ-pqhRTXGc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/SJ-pqhRTXGc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Nel mio caso dovevo smontare il fucile della Omersub Airbalete 90 ed anche se non sono espertissimo in pochi minuti sono riuscito a fare un lavoro pulito e perfetto.<br />
Per prima cosa va scaricato il serbatoio dall&#8217;aria (il mio era caricato a 24 Atm) e basta smontare la spina dall&#8217;impugnatura e con l&#8217;aiuto di uno spillo (leggera pressione) si spinge la pallina della valvola, oppure si puo&#8217; utilizzare un manometro e lo si avvita fino a quando si sente fuoriuscire l&#8217;aria.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/spina002.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2803" title="pescasubapnea : valvola airbalete" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/spina002-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : valvola airbalete" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/valvola001.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2804" title="pescasubapnea : valvola airbalete Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/valvola001-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : valvola airbalete Omersub" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Smontaggio serbatoio Airbalete</strong></p>
<p>Questo fucile ha il pregio di non avere Olio nel serbatoio ma un grasso particolare, quindi esce solo e soltanto aria dalla valvola e non ha bisogno di rabbocchi durante il lavoro di rimontaggio.<br />
Una volta scaricato il serbatoio sono passato allo smontaggio della testata mediante un cacciavite inserito nei fori della testata ed ho ruotato lentamente il tutto fino a togliere la volata in alluminio ed il riduttore di potenza. Poi ho smontato i dure anelli O&#8217;Ring dalla volata dell&#8217;Airbalete e l&#8217;ho riposizionati nel sistema X-power mettendo un po&#8217; di grasso al teflon che ho trovato nella confezione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/testata-airbalete-smontata.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2807 aligncenter" title="pescasubapnea : testata airbalete smontata" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/testata-airbalete-smontata-300x127.jpg" alt="pescasubapnea : testata airbalete smontata" width="387" height="163" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Volata Airbalete Omersub</strong></p>
<p>Se non siete esperti nel fai da te, anche se è una cosa semplice, meglio far fare questo lavoro direttamente dal rivenditore così non si incorre in nessun problema.<br />
A montaggio finito la testata si presenta in questo modo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Sistema-montato.JPG" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2810 aligncenter" title="pescasubapnea : Sistema X-power montato" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Sistema-montato-300x210.jpg" alt="pescasubapnea : Sistema X-power montato" width="300" height="210" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>X-Power System montato</strong></p>
<p>Quando il tutto è stretto bene (senza esagerare) possiamo nuovamente ricaricare il fucile e ripristinare la pressione a nostro piacimento. Si consiglia di utilizzarlo a circa 22 ATM ma nessuno ci vieta di portarlo a pressione maggiore poichè i materiali sono studiati e provati a sforzi ben superiori al normale. Personalmente, per fare un confronto rispetto a prima (con canna bagnata) ho riportato la pressione a 24 ATM mediante la pompa in dotazione ed il KIT manometro della Omersub acquistato a parte.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Manometro-Omersub.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2815" title="pescasubapnea : KIT Manometro Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Manometro-Omersub-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : KIT Manometro Omersub" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Kit-manometro-Omersub.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2816" title="pescasubapnea : Kit manometro Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Kit-manometro-Omersub-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Kit manometro Omersub" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Kit Manometro Omersub</strong></p>
<p>Poi sono passato al montaggio del codolo e della rondella centratrice sull&#8217;asta da 7 mm. della SigalSub (non ho smontato quella della Omer per non rovinare l&#8217;acciaio poichè non ho la morsa adatta).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Codolo-e-rondella-X-power.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2818" title="pescasubapnea : Codolo e rondella X-power" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Codolo-e-rondella-X-power-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Codolo e rondella X-power" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/montaggio-codolo-X-power.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2819" title="pescasubapnea : montaggio codolo  X-power" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/montaggio-codolo-X-power-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : montaggio codolo  X-power" width="256" height="195" /></a></p>
<p>Consiglio per il montaggio del codolo del nastro di teflon (reperibile nei negozi di termoidrailca o ferramenta) e di non stringerlo troppo, ma basta arrivare a fondo senza forzare mediante un cacciavite (vedi video). Con questo sistema è possibile in seguito cambiare l&#8217;asta senza problemi poichè il teflon evita che le filettature, a contato con l&#8217;acqua salata, si incastrino con il tempo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Codolo-e-rondella-X-power-montati.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2822" title="pescasubapnea : Codolo e rondella X-power montati" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Codolo-e-rondella-X-power-montati-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Codolo e rondella X-power montati" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Codolo-rondella-X-power-montati.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2823" title="pescasubapnea : Codolo rondella X-power montati" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Codolo-rondella-X-power-montati-300x230.jpg" alt="pescasubapnea : Codolo rondella X-power montati" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Codolo e rondella montati</strong></p>
<p>Ora il fucile è pronto, basta montare la sagola sullo scorrisagola in plastica e collegare il tutto sul mulinello in dotazione.<br />
Non posso che essere soddisfatto, sono riuscito a fare un ottimo lavoro e la guida video è un&#8217;idea fantastica e utile.<br />
Volevo inoltre ricordare che nel forum &#8220;<a href="http://pescasubapnea.forumfree.it/" target="_blank"><strong>Pesca Sub &amp; Apnea</strong></a>&#8221; c&#8217;e&#8217; la possibilità di contattare direttamente il costruttore e l&#8217;ufficio tecnico mediante il &#8220;<strong><a href="http://pescasubapnea.forumfree.it/?f=7665075" target="_blank">FILO DIRETTO CON L&#8217;AZIENDA</a></strong>&#8221; lasciando delle domande scritte nella sezione apposita.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Airbalete-con-sistema-X-power.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2827 aligncenter" title="pescasubapnea : Airbalete con sistema X-power" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/Airbalete-con-sistema-X-power-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Airbalete con sistema X-power" width="370" height="257" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Airbalete con sistema X-Power STC</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">Prova in Mare</span></span></strong></p>
<p>Premetto che ho sempre pescato con fucili arbalete e che l&#8217;idea del pneumatico mi ha sempre attratto poichè ha dei vantaggi indiscussi, tra cui la potenza e l&#8217;ingombro ridotto.<br />
Una cosa che mi ha sempre allontanato da queste armi è il caricamento in acqua, problematico, almeno per me,  nelle misure lunghe e poi il sistema di mira diverso dal fucile ad elastici.<br />
Ho già provato la scorsa estate l&#8217;Airbalete e ne sono rimasto molto soddisfatto, non tanto per la potenza e precisione , ma quanto dal sistema di mira (simile all&#8217;arbalete) e per la sua maneggevolezza in acqua. Ora la modifica sottovuoto (X-power System) realizzata dalla STC sicuramente migliora le prestazioni e sono molto curioso di provarlo sui pesci con tiri lunghi nonostante la lunghezza ridotta dell&#8217;arma.<br />
La prima uscita in mare purtroppo è stata con poca visibilità, quindi non facile per capire la portata utile del fucile e nello stesso tempo ha condizionato i tiri quasi tutti ravvicinati.<br />
Appena in acqua, la cosa che mi preoccupava di più era il caricamento, e nonostante il fucile si sia allungato (l&#8217;asta Sigalsub è piu&#8217; lunga) sono riuscito ad armarlo alla prima spinta senza riscontrare intoppi. Durante il caricamento ho guardato attentamente la parte della testata dove è alloggiata la guarnizione a labbro per vedere se si verificasse la fuoriuscita di bolle, (sintomo di allagamento canna) ed invece l&#8217;asta è entrata tranquilla.<br />
Ho fatto anche delle prove a fucile carico spostando lateralmente l&#8217;asta e non ho notato nulla, il tutto è sigillato a dovere.<br />
Inizio a pescare e noto purtroppo che l&#8217;asta è troppo lunga per il fucile e ne risente non poco l&#8217;assetto dell&#8217;arma. Troppo negativa in punta.<br />
Sono abituato in genere a fucili leggermente negativi, ma purtroppo in questo caso è troppo e dopo un&#8217;ora di pesca il mio polso ne risentiva dello sforzo per tenere l&#8217;arma allineata. Nonostante tutto ho provato a fare dei tiri per vedere come si comportava il fucile ed ho notato che le tre passate venivano tirate tutte e alla fine anche 60 cm. di sagolino nel mulinello. Ho notato in particolare un incremento di velocità nello scatto e assenza di rinculo. Ho preso due saraghi all&#8217;aspetto e sono stati entrambe insagolati con un tiro preciso.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/aste-pneumatico.JPG" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2833 aligncenter" title="pescasubapnea : aste pneumatico" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/07/aste-pneumatico-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : aste pneumatico" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Asta Sigalsub cm.104 e Omersub cm 91</strong></p>
<p>Prima di provare nuovamente il fucile ho sostituito l&#8217;asta della SigalSub da 6,5 mm. (L.104 cm. x 300 gr.) con l&#8217;asta originale della Omersub da 6,5 mm. (L.91 x 280 gr.) per vedere se l&#8217;assetto del fucile migliorasse. Con l&#8217;occasione ho ricontrollato le parti del KIT X-power non riscontrando nessun problema .</p>
<p>Questa volta, per la pescata di prova, ho trovato un mare migliore come visibilità e quindi ho potuto vedere ed apprezzare il fucile in maniera diversa.<br />
Il caricamento questa volta è risultato ancora piu&#8217; agevole, l&#8217;asta corta si raggiunge meglio con il carichino e con un colpo deciso il fucile è subito armato e pronto per la pesca.<br />
Appena mi apposto sul fondo per fare un aspetto, mi accorgo subito che le cose sono migliorate. Il fucile non è più pesante come prima anche se è leggermente negativo in punta e finalmente è gestibile come in origine. Il Kit della STC è leggermente più lungo e riesco a vedere che l&#8217;asta risulta di poco piu&#8217; corta rispetto a prima, ma questo non mi crea problemi. Devo dire che i 20 gr. in piu&#8217;, anche se sembrano pochi, cambiavano effettivamente l&#8217;assetto del fucile.<br />
Purtroppo durante la pescata non ho trovato pesce degno di essere sparato, pero&#8217; ho ripiegato su alcune salpe per capire se è cambiato qualcosa anche nel tiro con l&#8217;asta piu&#8217; corta, piu&#8217; leggera e con lo scorrisagola inox Omer molto idrodinamico.<br />
Ho scoccato due tiri mirando agli esemplari più grossi ad una distanza stimata di circa 3 mt. dalla punta del fucile e sono rimasto molto entusiasta. I pesci erano di circa 600 gr. e sono stati insagolati con una velocità e precisione che non ho mai visto. La cosa che mi ha colpito di piu&#8217; è appunto la velocità e l&#8217;assenza di rinculo del fucile. La sensazione è quella di non aver sparato ed il fucile è comunque precaricato a 24 ATM.<br />
Ho notato pero&#8217; un leggero aumento di rumore del pistone, prima con canna allagata era appena percettibile, ora si sente più distintamente. Chiaramente perchè il pistone, incontrando meno attrito, arriva piu&#8217; forte e piu&#8217; veloce a battuta sulla volata.<br />
In definitiva sono rimasto soddisfatto di questo prodotto e per avere il massimo bisogna trovare, come per l&#8217;arbalete, il giusto assetto dell&#8217;arma ed in questo caso il diametro, la lunghezza dell&#8217;asta in base al tipo di fucile e alla potenza di precarica.<br />
Nel frattempo come sempre tutti a pesca, al prossimo test.</p>
<p>La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM <a href="http://www.pescasubapnea.forumfree.it">pescasubapnea.forumfree.it</a>, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E&#8217; vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito <a href="http://www.pescasubapnea.com">pescasubapnea.com</a> senza preventiva autorizzazione scritta.&#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><em>Claudio Basili</em></p>
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		<title>Elastico Superelax della C4</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 14:27:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Test Attrezzature]]></category>

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		<description><![CDATA[Elastico Superelax da 17,5 mm. C4


Prima di parlare di questi elastici voglio fare una piccola premessa. Negli anni ho provato moltissime elastici, credo tutti quelli in commercio e sono arrivato e ho ritenuto, che gli elastici che mi soddisfacevano di piu&#8217; in base all&#8217;elasticita, al tipo di progressione e carico, erano i Picasso coestrusi (nero/ambra) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://pescasubapnea.forumfree.net/?t=19277459" target="_blank"><strong>Elastico Superelax da 17,5 mm. C4</strong></a></p>
<p><!-- Elastici al metro, superelax C4, pescasubapnea, pesca in apnea, pesca sub apnea, super elax arbalate C4, Claudio Basili forumfree, elastici coestrusi in lattice, elastici per arbalete C4, pescasubaquea, pescasubapnea.net, --></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/superelax-C4-busta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2712" title="pescasubapnea : superelax C4 busta" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/superelax-C4-busta-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : superelax C4 busta" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Prima di parlare di questi elastici voglio fare una piccola premessa. Negli anni ho provato moltissime elastici, credo tutti quelli in commercio e sono arrivato e ho ritenuto, che gli elastici che mi soddisfacevano di piu&#8217; in base all&#8217;elasticita, al tipo di progressione e carico, erano i Picasso coestrusi (nero/ambra) da 19 mm.  Gli ho usati per anni questi elastici ma poi con l&#8217;aumento dei prezzi e la loro fragilità nell&#8217; usura, in particolare nella parte dove vengono presi con i guanti,  mi ha fatto cercare qualcosa di nuovo. Devo essere sincero, <span id="more-2711"></span>non è stato facile cambiarli, oramai ero abituato al loro tiro progressivo, potente e nello stesso tempo morbidi da caricare.</p>
<p>Poi circa due anni fa ho sentito parlare di questi nuovi elastici Superelax C4 da 17,5 mm. di diametro e del loro rapporto di allungamento molto alto, addirittura 400/500 % con prestazioni superiori ad altri modelli e marche in commercio con un prezzo veramente interessante. In quel periodo ancora non erano reperibili, così contatto Marco Bonfanti e gli chiedo gentilmente di spedire una confezione direttamente al mio negoziante di fiducia così da poterli provare in anteprima. Detto fatto, dopo pochi giorni mi chiama Fabio e mi dice di passare in negozio che gli elastici erano arrivati.</p>
<p>Gli elastici vengono confezionati in una busta di plastica particolare (bianca esternamente e nera all&#8217;interno) che li preserva al 100% dal nemico numero uno, la luce!<br />
Nella busta troviamo circa 1.5 mt. di elastico, quindi senza boccole ed adatto a chi usa arbalete con circolare oppure testate con pallini. Nel mio caso, visto che me la cavo benissimo nel fai da te, non mi ha creato problemi ed in pochi minuti ho montato le due boccole filettate da 16 per il mio arbalete Mr. Carbon 94 sempre della C4.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/elastici-superelax-e-picasso.jpg"><img class="size-medium wp-image-2724 aligncenter" title="pescasubapnea : elastici superelax e picasso" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/elastici-superelax-e-picasso-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : elastici superelax e picasso" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Elastici Superelax 17,5mm e Picasso 19 mm.</strong></p>
<p>A colpo d&#8217;occhio si vede benissimo la differenza di spessore. Spesso ci porta pensare che uno spessore maggiore abbia un rapporto superiore di potenza, ma questo è valido fino ad un certo punto, poiché la cosa più importante in un elastico, a mio avviso, è il tipo di mescola utilizzata che puo&#8217; variare da partita a partita anche per lo stesso identico modello.</p>
<p>Sul mio Mr.Carbon 94 ho messo una coppia di Superelax lunga 25,5 cm. con ogive legate Sigalsub ed ho affiancato a questi elastici un&#8217;asta Torsion 2 della Salvimar.<br />
Le prime prove in acqua sono state strepitose. Ho fatto dei tiri in piscina al bersaglio a 4 mt. di distanza (punta dell&#8217;asta) il fucile tirava completamente il doppio giro di sagola con un tiro preciso e potente.<br />
Nel video (alla fine per errore ho messo 3,5 mt.) si vede uno dei tanti tiri di prova fatti a dicembre 2008.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/mH8fk6WFvLw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/mH8fk6WFvLw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Tiro al bersaglio effetuato a 4 mt. dalla punta dell&#8217;asta</strong></p>
<p>Successivamente ho accorciato gli elastici portandoli come consigliato sul sito della C4 a 24 cm. ed ho notato un incremento di velocità senza aumentare piu&#8217; di tanto lo sforzo di caricamento. Gli elastici effettivamente sono molto progressivi, meno dei Picasso, ma sicuramente gestibilissimi durante l&#8217;azione di armamento.</p>
<p>Questa configurazione mi ha dato molte soddisfazioni, sono riuscito prendere pesci al limite del tiro, cose che non accadeva con gli altri elastici. Ho notato inoltre un miglioramento nel brandeggio rispetto a quelli da 19 mm. poichè avendo una sezione minore ed estendendosi maggiormente, diminuisce l&#8217;ingonbro finale.<br />
In questo video ho preso un cefalo bradeggiando il fucile in modo veloce e si puo&#8217; sentire distintamente la vibrazione dell&#8217;asta poichè è stressata al massimo.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/lxjJ5UH9KCY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/lxjJ5UH9KCY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>A distanza di un anno e mezzo sto ancora utilizzando gli stessi elastici senza notare una diminuzione di potenza e cosa importante non si sono screpolati come gli altri modelli.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/elastici-superelax-boccole.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2734" title="pescasubapnea : elastici superelax boccole" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/elastici-superelax-boccole-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : elastici superelax boccole" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/elastici-superelax-ogive.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2735" title="pescasubapnea : elastici superelax ogive" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/elastici-superelax-ogive-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : elastici superelax ogive" width="256" height="195" /></a></p>
<p>Dalle foto si puo&#8217; vedere che i punti piu&#8217; sollecitati degli elastici (contorno boccole e contorno ogive) sono ancora in buone condizione nonostante il tempo e le tante pescate effettuate.<br />
Una cosa importante, non facile da a percepire ad occhio, è la diminuzione di potenza durante il tempo di permanenza in posizione di caricamento.<br />
Tutti gli elastici, una volta caricati, dopo già 15 minuti hanno una perdita di potenza rispetto a quella iniziale (il massimo si ha quando si spara subito dopo l&#8217;armamento) e a seconda della mescola si possono riscontrare perdite piu&#8217; o meno apprezzabili.<br />
Da prove fatte i Superlelax sono tra quelli che risentono meno di questo problema e se il fucile rimane carico anche dopo un&#8217;ora (non abbiamo trovato pesce) la risposta è sempre ottimale e garantita.</p>
<p>In conclusione, dopo tutto questo tempo di utilizzo, posso dire effettivamente di essere piu&#8217; che soddisfatto di questo prodotto, che oltre ad essere di ottima fattura, ha anche un rapporto qualità prezzo da non trascurare. Finalmete ho trovato gli elastici che mi soddisfano a pieno.</p>
<p>Come sempre tengo a precisare che sono valutazioni personali, quindi del tutto opinabili, spero di aver fatto cosa gradita a tutti voi.</p>
<p>Alla prossima prova</p>
<p>La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM <a href="http://www.pescasubapnea.forumfree.it">pescasubapnea.forumfree.it</a>, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E&#8217; vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito <a href="http://www.pescasubapnea.com">pescasubapnea.com</a> senza preventiva autorizzazione scritta.&#8221;</p>
<p> </p>
<p style="text-align: right;"><em>Claudio Basili</em></p>
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		<title>Schienalino Tortuga Saplast</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 12:34:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test Attrezzature]]></category>

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		<description><![CDATA[Schienalino Tortuga della SAPLAST

Ho visto per la prima volta lo schienalino &#8221; Tortuga &#8221; della Saplast all&#8217;Eudi Show 2007 a Roma e sono rimasto subito colpito dal materiale plastico utilizzato e dalla  sua semplicità. L&#8217;idea di avere del piombo vulcanizzato nella gomma e la sua struttura costruttiva, mi hanno subito convinto all&#8217;acquisto direttamente in fiera. Ricordo ancora benissimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://pescasubapnea.forumfree.net/?t=19277459" target="_blank"><strong>Schienalino Tortuga della SAPLAST</strong></a><br />
<!-- schienalino pescasub, schienalino tortuga SAPLAST, pescasubapnea, pesca in apnea, pesca sub apnea, Saplast piombi, claudio basili, piombi in plastica saplast, schienalino agguato saplast, pescasubaquea, Claudio Basili, --><br />
<a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/Schienalino-Tortuga-Saplast.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2643" title="pescasubapnea : Schienalino Tortuga Saplast" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/Schienalino-Tortuga-Saplast-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Schienalino Tortuga Saplast" width="300" height="225" /></a>Ho visto per la prima volta lo schienalino &#8221; Tortuga &#8221; della <a href="http://www.saplast.it/" target="_blank"><strong>Saplast</strong></a> all&#8217;Eudi Show 2007 a Roma e sono rimasto subito colpito dal materiale plastico utilizzato e dalla  sua semplicità. L&#8217;idea di avere del piombo vulcanizzato nella gomma e la sua struttura costruttiva, mi hanno subito convinto all&#8217;acquisto direttamente in fiera. Ricordo ancora benissimo il lunedì, durante lo smontaggio degli stand, quando sono andato dagli amici della Saplast dicendo di volere l&#8217;ultimo pezzo in esposizione e loro gentilmente mi hanno accontentato facendomi anche un ottimo prezzo fiera. Da quel momento non lo lascio più, è diventato il mio fido compagno di pesca nelle battute invernali.<span id="more-2636"></span><br />
Successivamente ho ordinato alla Saplast il piombo aggiuntivo da 1 kg,  che si avvita mediante una piastra in plastica, poi mi sono divertito a costruire gli spallacci con della camera d&#8217;aria di ruote di automobili (in quel periodo non erano previsti).</p>
<p>Cercherò ora di analizzare il prodotto cercando di spiegare come è strutturato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/Tortuga-Misure-Saplast.jpg"><img class="size-medium wp-image-2661 aligncenter" title="pescasubapnea : Tortuga Misure Saplast" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/Tortuga-Misure-Saplast-225x300.jpg" alt="pescasubapnea : Tortuga Misure Saplast" width="254" height="317" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Schienalino Tortuga della Saplast</strong></p>
<p>Come si può vedere dalla foto, lo schienalino è stato disegnato in modo anatomico proprio per non creare fastidi e costrizioni quando lo indossiamo sulla schiena. Di seguito ho messo le misure per dare un&#8217;idea della grandezza.</p>
<ul>
<li><strong>(A)</strong> Larghezza esterna cm. 27</li>
<li><strong>(B)</strong> Altezza esterna cm. 30</li>
<li><strong>(C)</strong> Larghezza interna sagoma cm.17</li>
<li><strong>(D)</strong> Altezza interna sagoma cm. 25</li>
</ul>
<p>I pesi sono distribuiti sugli angoli mediante quattro dischi da 750 gr. affogati nella plastica per un totale complessivo di 3 kg. Al centro è praticato un foro stampato dove è possibile applicare un ulteriore peso che si blocca mediante una piastra in plastica filettata. Il tutto senza creare problemi e fastidi sulla schiena.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-2668 aligncenter" title="pescasubapnea : Piombo Saplast da 1 kg" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/Piombo-Saplast-da-1-kg-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Piombo Saplast da 1 kg" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Piombo da 1 Kg Saplast</strong></p>
<p>Agli estremi dei lati sono state praticate delle feritoie stampate e rinforzate per fa passare il cinghiaggio ed in basso al centro un altro foro per montare il cordino con il galleggiante per il bloccaggio in cintura.<br />
Nella foto successiva si vede il modello mimetico con il cinghiaggio in plastica in EPDM 45 SH completo.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-2673 aligncenter" title="pescasubapnea : Tortuga mimetico completo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/Tortuga-mimetico-completo-247x300.jpg" alt="pescasubapnea : Tortuga mimetico completo" width="247" height="300" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Schienalino Saplast Tortuga Mimetico</strong></p>
<p>Per renderlo più funzionale e più comodo ho apportato delle piccole modifiche ed ora devo dire di aver raggiunto un buon compromesso, poiché risultava un po&#8217; fastidioso da togliere.</p>
<p>Per prima cosa ho modificato le cinte in plastica dividendole in due montando delle chiusure automatiche in plastica, facili da reperire sia in ferramenta che in negozi specializzati (suole e pellami).</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-2678" title="pescasubapnea : Tortuga Saplast fbia" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/Tortuga-3f-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Tortuga Saplast fbia" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-2679" title="pescasubapnea : Tortuga Saplast" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/Tortuga-5m-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Tortuga Saplast" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare delle fibbie a sgancio automatico</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-2682" title="pescasubapnea : Tortuga Saplast fibia" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/Tortuga-8mf-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Tortuga Saplast fibia" width="256" height="195" /> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/Tortuga-9comp.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2683" title="pescasubapnea : Tortuga Saplast finito" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/Tortuga-9comp-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Tortuga Saplast finito" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Schienalino Tortuga Saplast terminato</strong></p>
<p>Puo&#8217; capitare, se non regoliamo bene il cinghiaggio, che gli spallacci possano creare qualche rumore con lo sfregamento sulle spalle con la muta liscia.<br />
per evitare questo, si puo&#8217; utilizzare al posto della camera d&#8217;aria, delle strisce di neoprene da 3 mm. (foderato-spaccato) recuperate da una muta vecchia.<br />
Il lavoro risulta sempre ottimo anche se i cinghiaggi risultano più elastici della gomma.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/tortuga-saplast-mimetico-particolare.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2686" title="pescasubapnea : tortuga saplast mimetico particolare" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/tortuga-saplast-mimetico-particolare-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : tortuga saplast mimetico particolare" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/tortuga-saplast-mimetico.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2687" title="pescasubapnea : tortuga saplast mimetico" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/tortuga-saplast-mimetico-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : tortuga saplast mimetico" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Schienalino Tortuga con cinghiaggio in Neoprene</strong></p>
<p>Un&#8217;altra modifica, che a mio avviso è utile, è quella di applicare nella parte posteriore dello schienalino, dove poggia sulla schiena, dei dischi di neoprene liscio-spaccati da 3mm. (oppure creare del grip con del silicone) in modo da eliminare quanto piu&#8217; gli spostamenti della struttura al momento della capovolta o quando siamo a testa in giù durante le battute in tana. Questo accorgimento l&#8217;ho trovato molto efficace.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/Schienalino-Saplast-modificato.jpg"><img class="size-medium wp-image-2690 aligncenter" title="pescasubapnea : Schienalino Saplast modificato" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/Schienalino-Saplast-modificato-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Schienalino Saplast modificato" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Schienalino Tortuga con i dischetti di neoprene incollati</strong></p>
<p>Da non sottovalutare, per l&#8217;ottima riuscita in acqua di questo schienalino, la regolazione dell&#8217;elastico con la pallina che si blocca sulla cintura di zavorra. Per quanto mi riguarda dopo un paio di prove in acqua ho trovato la lunghezza giusta.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/tortuga-indossato.jpg"><img class="size-medium wp-image-2693 aligncenter" title="pescasubapnea : schienalino tortuga saplast indossato" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/06/tortuga-indossato-225x300.jpg" alt="pescasubapnea : schienalino tortuga saplast indossato" width="225" height="300" /></a></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">Prova in Mare</span></span></strong></p>
<p>Utilizzo ormai questo schienalino da moltissimo tempo e devo dire di essere più che soddisfatto. Dopo averlo personalizzato in base alle mie esigenze lo trovo fantastico. In acqua non si sposta assolutamente e non crea nessun tipo di costrizione neanche con giacche invernali da 7 mm.<br />
Per come è strutturato e montato l&#8217;espansione toracica non viene assolutamente coinvolta e devo dire che spesso e volentieri dimentico di averlo sulla schiena. Stessa cosa accade durante il caricamento di un arbalete, non avendo fibbie ed altro sul petto, si puo&#8217; poggiare tranquillamente sullo sterno senza fare attenzione ad orpelli vari che hanno altri modelli. Chiaramente se non è regolato bene puo&#8217; creare dei fastidi (spostamenti) sotto le ascelle, ma questo problema è facilmente risolvibile.<br />
Rimane sempre ben aderente anche durante la discesa o se lavoriamo a testa in giù per ispezionare una tana non creando quel vuoto tra la muta e schienalino, cose che puo&#8217; accadere sui modelli a gilet.<br />
Finito di pescare basta veramente poco per toglierlo, si sfila la pallina dalla cintura di zavorra e poi si sgancia una delle due fibbie ed in pochi secondi il gioco è fatto.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">Impressioni finali</span></span></strong></p>
<p>Le mie impressioni sono più che positive, calcolando anche che, il materiale con cui è stato costruito, non ha manutenzioni particolari. Basta sciacquare in acqua dolce ed in pochi minuti asciuga senza sgocciolare come accade in quelli in neoprene. Io lo lascio tranquillamente nel cofano della macchina ed è sempre pronto all&#8217;utilizzo. Certo ha il limite di peso di 3 massimo 4 chili pero&#8217; mi sembra che possano bastare anche per una pesca in basso fondo con risacca.</p>
<p>Come sempre tengo a precisare che sono valutazioni personali, quindi del tutto opinabili, spero di aver fatto cosa gradita a tutti voi.</p>
<p>Alla prossima prova</p>
<p>La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM <a href="http://www.pescasubapnea.forumfree.it">pescasubapnea.forumfree.it</a>, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E&#8217; vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito <a href="http://www.pescasubapnea.com">pescasubapnea.com</a> senza preventiva autorizzazione scritta.&#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><em>Claudio Basili</em></p>
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		<title>Test : Pinne C4 Wahoo &#8211; 2010</title>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2010 08:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test Attrezzature]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuove Pinne Wahoo polimero della C4


L&#8217; azienda C4  carbon di Marco Bonfanti presenta per il 2010 la terza serie di pinne in polimero marrone Wahoo con una sorta di aggiornamento &#8211; restyling rispetto a modello precedente. Il materiale non è assolutamente cambiato, come non sono cambiati i Water Rails progressivi e la scarpetta. La  parte interessata al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://pescasubapnea.forumfree.net/?t=19277459" target="_blank"><strong>Nuove Pinne Wahoo polimero della C4</strong></a><br />
<!-- pinne pescasub, pinne wahoo C4, pescasubapnea, pesca in apnea, pesca sub apnea, pale C4, claudio basili, pinne tecnopolimero C4, Video pinne C4 wahoo, pescasubaquea, Claudio Basili, Marco Bonfanti C4 --></p>
<p><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/pinne-whaoo-C4.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2376" title="pescasubapnea : pinne whaoo C4" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/pinne-whaoo-C4-252x300.jpg" alt="pescasubapnea : pinne whaoo C4" width="252" height="300" /></a></p>
<p>L&#8217; azienda <a href="http://www.c4carbon.com/" target="_blank"><strong>C4  carbon</strong></a> di Marco Bonfanti presenta per il 2010 la terza serie di pinne in polimero marrone Wahoo con una sorta di aggiornamento &#8211; restyling rispetto a modello precedente. Il materiale non è assolutamente cambiato, come non sono cambiati i Water Rails progressivi e la scarpetta. La  parte interessata al cambiamento è la pala, dove sono state create delle costole di rinforzo su entrambi i lati ( le precedenti erano completamente lisce e di colore diverso ) che hanno lo scopo di aumentare la loro reattività durante la pinneggiata. Sono stato contattato direttamente da Marco Bonfanti per provare queste nuove pinne poichè avevo già testato i due modelli precedenti ( nero e brown ) chiedendomi un parere personale. La cosa mi ha fatto molto piacere e con questo articolo voglio condividere le mie impressioni.<span id="more-2373"></span><br />
Passiamo ad una descrizione di queste pinne per chi non le conosce, per dare un&#8217; idea di come sono fatte.<br />
Le Wahoo hanno la stessa scarpetta anatomica, destra e sinistra, delle Mustang (modello in carbonio T700) con la possibilità di regolazione mediante dei lacci in gomma.<br />
La particolarità di questa scarpetta, oltre ad essere sagomata, è quella di essere molto morbida, qualità che la rende estremamente avvolgente eliminando così ogni gioco sul piede.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/scarpette-wahoo-C4.jpg"><img class="size-medium wp-image-2387 aligncenter" title="pescasubapnea : scarpette wahoo C4" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/scarpette-wahoo-C4-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : scarpette wahoo C4" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare scapette Wahoo C4</strong></p>
<p>Nella confezione troviamo un foglio con le istruzioni di montaggio, il laccio in gomma da montare nei fori della scarpa e una spina inox (coppiglia) per agevolare il passaggio del laccio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/istruzioni-montaggio-wahoo-c4.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2390" title="pescasubapnea : istruzioni montaggio wahoo c4" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/istruzioni-montaggio-wahoo-c4-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : istruzioni montaggio wahoo c4" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/scarpetta-wahoo-c4-montaggio.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2391" title="pescasubapnea : scarpetta wahoo c4 montaggio" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/scarpetta-wahoo-c4-montaggio-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : scarpetta wahoo c4 montaggio" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Accessori e scarpetta Wahoo C4</strong></p>
<p>Il montaggio è semplicissimo, basta seguire le figure numerate e con pochi minuti si riesce a far passare i lacci in gomma nella sequenza giusta e successivamente a fissarli.<br />
Io consiglio inizialmente di non tirare molto i lacci e di lasciarli un po&#8217; lunghi. Successivamente, dopo averle provate in acqua,  pratichiamo una regolazione più precisa. Un&#8217;altra cosa, fate attenzione anche con le viti di montaggio, se vi capita di smontare e poi rimontare le pale, come nel mio caso, avvitate la vite inox sulla bussola di plastica senza fare un&#8217; eccessiva forza, si rischia di rompere o spanare la filettatura in plastica.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/scarpetta-montata-wahoo-c4.jpg"><img class="size-medium wp-image-2395 aligncenter" title="pescasubapnea : scarpetta montata wahoo c4" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/scarpetta-montata-wahoo-c4-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : scarpetta montata wahoo c4" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Scarpetta montaggio ultimato</strong></p>
<p>Passiamo ora a descrivere le pale che sono di un polimero infrangibile di colore marrone. Come nell&#8217;altro modello hanno i Water Rails variabili ed hanno questa nuova struttura, delle costolature lungo tutta la pale che la rendono piu&#8217; reattiva. Ho notato inoltre, mentre nel vecchio modello il polimero aveva un affetto memoria e rimaneva piegato,  in queste invece non accade e se le pieghiamo con le mani tornano nella posizione naturale.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/pinne-wahoo-2009-C4.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2425" title="pescasubapnea : pinne wahoo 2009 C4" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/pinne-wahoo-2009-C4-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : pinne wahoo 2009 C4" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/pinne-wahoo-2010-C4.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2426" title="pescasubapnea : pinne wahoo 2010 C4" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/pinne-wahoo-2010-C4-300x199.jpg" alt="pescasubapnea : pinne wahoo 2010 C4" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Wahoo brown 2009                                  Wahoo brown 2010</strong></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/92SgSmku65U&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/92SgSmku65U&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>In questo Video si evidenziano le qualità della scarpetta della C4 che oltre ad essere anatomica è molto morbida e confortevole.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/aaAJRIbCTAM&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/aaAJRIbCTAM&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>In questo video dimostrativo si evidenzia la parabola che assumono durante la flessione ed il ritorno piu&#8217; reattivo che aumenta la spinta della pala.</p>
<p> </p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">Prova in Mare</span></span></strong></p>
<p>Ho provato queste pinne nel periodo primaverile con acqua intorno ai 15° e con equipaggiamento invernale, giacca da 7mm. pantaloni da 5 mm. e con circa 11 kg. di peso tra cintura e schienalino.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/Pinne-Wahoo-C4-2010.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2411" title="pescasubapnea : Pinne Wahoo C4 2010" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/Pinne-Wahoo-C4-2010-225x300.jpg" alt="pescasubapnea : Pinne Wahoo C4 2010" width="225" height="300" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/pinne-wahoo-C4.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2431" title="pescasubapnea : pinne wahoo C4" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/05/pinne-wahoo-C4-225x300.jpg" alt="pescasubapnea : pinne wahoo C4" width="225" height="300" /></a></p>
<p>Come per gli altri modelli la scarpetta è comodissima ed in pochi secondi ho indossato le pinne senza alcun problema. Appena in acqua la sensazione è quella di avere due pantofole aderenti ai piedi ed in superficie sembra non avere nulla.<br />
Ho pescato per circa 3 ore in acqua bassa praticando agguati e non ho riscontrato nessun problema. Le pinne rispondono bene alla spinta sia in superficie che sul fondo, le pale si sentono che lavorano in modo corretto senza nessun derapamento laterale, tutto merito dei Water Rails che incanalano l&#8217;acqua. Ho notato inoltre che durante gli spostamenti sul fondo tra un nascondiglio e l&#8217;altro bastano poca spinta e lievi correzioni per andare nel punto prestabilito. Il materiale plastico è silenzioso ed i Water Rails in gomma attutiscono gli eventuali colpi sugli scogli. Prima di finire la pescata ho volutamente provato le pinne su una profondità maggiore nonostante la mia piombatura esagerata e devo dire di non aver riscontrato problemi. Ho provato alcuni tuffi tra 10 e 15 metri, ed a parte la discesa molto veloce causata dalla zavorra, nonostante avessi tolto 2 kg., la risalita è stata sicuramente eccellente anche in presenza di zavorra ancora eccessiva per quella profondità. Lo stacco dal fondo è veloce e sicuro, si sentono benissimo le pale che prendono acqua e restituiscono immediatamente un ottima spinta, superiore alle normali pinne in tecnopolimero. Certo non sono queste condizioni di normale pesca, generalmente a quelle profondità sono leggermente negativo, ma per una prova a mio avviso si poteva fare. Ho provato le Wahoo anche in condizioni diverse, con forte corrente e risacca e devo dire che basta spingere poco piu&#8217; forte per contrastare la spinta contraria senza affaticare le gambe. In superficie sono ottime, ho fatto lunghi spostamenti senza neanche accorgermi e senza riscontrare affaticamenti alle gambe. In acqua bassa con risacca ho l&#8217;abitudine di ancorarmi anche con le pinne incastrandole tra le asperità del fondo, e a parte qualche graffio, le pale non hanno dato segni di cedimento strutturale.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">Impressioni finali</span></span></strong></p>
<p>Sono rimasto veramente soddisfatto da questo nuovo modello di Wahoo, perfette per chi pesca da terra o per chi vuole sostituirle al carbonio per la pesca invernale. Non ci dimentichiamo poi che hanno la stessa scarpetta delle Mustang, quindi è possibile montare le pale in carbonio anche su queste, resta inizialmente un pochino di gioco (dopo poco tempo si assesta) perchè la pala Wahoo ha uno spessore maggiore.<br />
Le nuove pale sono effettivamente più efficaci dell&#8217;altro modello brown e senza sbilanciarmi non sono poi così tanto inferiori alle sorelle maggiori in carbonio.</p>
<p>Come sempre tengo a precisare che sono valutazioni personali, quindi del tutto opinabili, spero di aver fatto cosa gradita a tutti voi.</p>
<p>Alla prossima prova</p>
<p>La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM <a href="http://www.pescasubapnea.forumfree.it">pescasubapnea.forumfree.it</a>, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E&#8217; vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito <a href="http://www.pescasubapnea.com">pescasubapnea.com</a> senza preventiva autorizzazione scritta.&#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><em>Claudio Basili</em></p>
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		<title>Arbalete : Hunt Randall Ergo 80</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 13:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Test arbalete &#8220;Randall&#8221; Ergo 80 Hunt Tecnology
Fino a qualche tempo fa conoscevo l&#8217;azienda &#8220;Hunt Tecnology&#8220;  se non per qualche pubblicità vista nelle riviste. Tramite alcuni messaggi nel forum Pesca Sub &#38; Apnea , da parte degli utenti per avere informazioni sui fucili in carbonio, sono stato contattato dal responsabile Paolo Dainelli per provare uno dei suoi fucili. La cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/ergo80_01.JPG"></a><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/punta-asta2.jpg"></a><a href="http://pescasubapnea.forumfree.it/?t=19277459" target="_blank">Test arbalete &#8220;Randall&#8221; Ergo 80 Hunt Tecnology</a><!-- pescasubapnea, arbalete pesca in apnea, claudio basili, hunt tecnology, arbalete carbonio hunt ergo, forum pescasubapnea, video forum pescasub, video pesca subacquea, video pesca sub gratis, video test arbalete, test fucile arbalete hunt tecnology --></p>
<p><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/Claudio-Basili.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-2296" title="pescasubapnea : Claudio Basili" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/Claudio-Basili-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Claudio Basili" width="300" height="225" /></a>Fino a qualche tempo fa conoscevo l&#8217;azienda &#8220;<strong><a href="http://www.huntechnology.it" target="_blank">Hunt Tecnology</a></strong>&#8220;  se non per qualche pubblicità vista nelle riviste. Tramite alcuni messaggi nel forum <a href="http://www.pescasubapnea.forumfree.it" target="_blank"><strong>Pesca Sub &amp; Apnea</strong></a> , da parte degli utenti per avere informazioni sui fucili in carbonio, sono stato contattato dal responsabile Paolo Dainelli per provare uno dei suoi fucili. La cosa mi ha fatto molto piacere ed ho subito accettato, così Paolo mi ha spedito il suo fucile personale che utilizza in inverno, un Randall Ergo 80.<br />
Dopo una decina giorni mi arriva il pacco con un biglietto che mi spiega che il fucile è assettato per come lo utilizza lui e che gli elastici sono usati da qualche tempo.<span id="more-2284"></span><br />
Appena apro il pacco vengo subito colpito dalle forme di questo fucile, molto simile ad un arbalete in legno ma con misure molto ridotte.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/ergo80.JPG" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2307 aligncenter" title="pescasubapnea : arbalete hunt ergo 80" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/ergo80.JPG" alt="pescasubapnea : arbalete hunt ergo 80" width="368" height="261" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Arbalete Hunt Randall Ergo</strong></p>
<p>Il fucile ha un fusto a forma di osso di seppia con un guida asta integrale, ha la testata aperta l’allestimento con elastico circolare ed il sistema di sgancio affogato nel fusto stesso. L’impugnatura è saldata tramite una colla speciale che lo rende un unico blocco, un po’ come accade nel fucile in legno.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/ergo80_01.JPG" target="_blank"><img class="aligncenter" title="pescasubapnea : arbalete hunt ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/ergo80_01-300x212.jpg" alt="pescasubapnea : arbalete hunt ergo" width="300" height="212" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Arbalete Hunt Randall Ergo</strong></p>
<p>Ho chiesto alcune informazioni tecniche direttamente a Paolo Dainelli per capire com’e’ strutturato e quale sia la procedura di lavorazione.<br />
Paolo mi ha detto che il fucile Randall è costruito con tre tipi di carbonio: k3 per quanto riguarda l’esterno, carbo antiflessione interno e per finire T700 antitorsione. L&#8217;impugnatura è innestata dentro al fusto per 10 cm. di lunghezza il tutto è solidamente legato da una bicomponente strutturale ad alta tenacità. Il punto di giunzione è 6 mm. di spessore, ha una robustezza incredibile e quindi è la zona ottimale dove creare la sede del meccanismo di sparo.<br />
Ora andiamo ad analizzare le sue misure che sono veramente interessanti, e a mio parere molto difficili da realizzare con altri materiali.<br />
Il fucile che ho provato Randall Ergo 80 ha una lunghezza totale di 102,5 cm. mentre dal centro foro elastico alla seconda tacca è 84 cm.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/misure-hunt-tecnology.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2313 aligncenter" title="pescasubapnea : misure hunt tecnology" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/misure-hunt-tecnology-300x212.jpg" alt="pescasubapnea : misure hunt tecnology" width="300" height="212" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Misure Randall Ergo 80</strong></p>
<p>Il peso complessivo in aria è circa 1.3 kg. (asta da 110 cm. 6,5 mm. mulinello caricato con Dyneema, elastico da 17,5 mm. ed ogiva).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/pesofucile.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2315 aligncenter" title="pescasubapnea : peso fucile Ergo 80" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/pesofucile-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : peso fucile Ergo 80" width="300" height="225" /></a></p>
<p>La parte anteriore, dove viene alloggiato l’elastico circolare, è quella più rastremata, parliamo di misure veramente minime poco più di 12 mm. come spessore, mentre come altezza poco più di 18 mm. Chiaramente dove c’è il foro per il circolare è stato creato un leggero aumento di spessore per alloggiare l’elastico, ma parliamo sempre di massimo 22 mm.</p>
<p><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/testata-hunt.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2316" title="pescasubapnea : testata hunt Ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/testata-hunt-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : testata hunt Ergo" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/testata-hunt-sm.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2317" title="pescasubapnea : testata hunt Ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/testata-hunt-sm-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : testata hunt Ergo" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare dello spessore della testata</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/testata-hunt2.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2318" title="pescasubapnea : testata hunt Ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/testata-hunt2-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : testata hunt Ergo" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/testata-hunt2-sm.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2319" title="pescasubapnea : testata hunt Ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/testata-hunt2-sm-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : testata hunt Ergo" width="256" height="195" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare altezza testata</strong></p>
<p>Dopo qualche centimetro il fusto inizia a prendere la forma classica ad osso di seppia con una misura variabile che inizia con 33 mm. per arrivare fino all’impugnatura a circa 60 mm.<br />
Lo spessore invece resta pressappoco costante lungo tutta la sua lunghezza, circa 22 mm. Questa conformazione del fusto permette all’elastico, una volta armato, di integrarsi nella siluette senza sporgere ai lati. Questo accorgimento migliora il brandeggio e riduce molto le vibrazioni dell’elastico quando il fucile viene spostato durante il brandeggio (verticale e orizzontale).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/fusto-minimo.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2326" title="pescasubapnea : fusto hunt Ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/fusto-minimo-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : fusto hunt Ergo" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/fusto-massimo.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2327" title="pescasubapnea : fusto hunt Ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/fusto-massimo-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : fusto hunt Ergo" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare delle misure fusto</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/fusto-scarico.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2330" title="pescasubapnea : fusto hunt Ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/fusto-scarico-225x300.jpg" alt="pescasubapnea : fusto hunt Ergo" width="195" height="256" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/fusto-carico-2.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2331" title="pescasubapnea : fusto hunt Ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/fusto-carico-2-225x300.jpg" alt="pescasubapnea : fusto hunt Ergo" width="195" height="256" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare della conformazione del fusto</strong></p>
<p>Il fusto come ho descritto precedentemente ha un guida asta integrale dove poggia perfettamente l’asta tahitiana ed arriva fin sotto il sistema di sgancio. Con questa accorgimento si ha un tiro molto preciso e l’asta resta fissata saldamente senza nessun spostamento anche se il fucile viene ribaltato (un po’ come accade negli arbalete in legno). Il guida asta ha la sezione piena e crea due nervature nella parte superiore del fucile che contribuiscono ad aumentare notevolmente la rigidità della struttura.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/guida-asta2.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2334" title="pescasubapnea : guida asta carbonio" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/guida-asta2-225x300.jpg" alt="pescasubapnea : guida asta carbonio" width="195" height="256" /></a>  <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/guida-asta.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2335" title="pescasubapnea : guida asta carbonio" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/guida-asta-225x300.jpg" alt="pescasubapnea : guida asta carbonio" width="195" height="256" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare guida asta integrale</strong></p>
<p>Il sistema di sgancio è completamente in acciaio inox AISI 316 ed ha sulla destra un piccolo sgancia sagola azionato da sistema stesso al momento dello sparo. Il meccanismo è montato sul fusto e quindi risulta privo di punti di accoppiamento e di flessioni a tutto vantaggio della precisione e della potenza di sparo. L’asta si inserisce perfettamente senza nessun tipo di impuntamento e con pochissima forza. Provato a mano risulta molto morbido ed il codolo si sgancia facilmente azionando il grilletto e con pochissima trazione sull’asta.<br />
L&#8217;impugnatura in carbonio (cava riempita di materiale espanso protetto) sagomata, ricorda le armi da tiro, permette alla mano di posizionarsi ad una distanza di cinque millimetri dall&#8217;asta, facilitando notevolmente l&#8217;istintività di puntamento e diminuisce il rinculo del fucile.<br />
L’elsa che protegge il grilletto è molto ampia e si rende comoda anche con guanti più pesanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/sgancio.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2337" title="pescasubapnea : sistema di sgancio Hunt Ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/sgancio-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : sistema di sgancio Hunt Ergo" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/sgancio2.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2338" title="pescasubapnea : sistema di sgancio Hunt Ergo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/sgancio2-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : sistema di sgancio Hunt Ergo" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare del sistema di sgancio Hunt</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/impugnatura.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2340" title="pescasubapnea : impugnatura sagomata Hunt" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/impugnatura-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : impugnatura sagomata Hunt" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/impugnatura2.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2341" title="pescasubapnea : impugnatura sagomata Hunt" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/impugnatura2-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : impugnatura sagomata Hunt" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare impugnatura sagomata Hunt</strong></p>
<p>Il mulinello è costruito con telaio in acciaio inox e perno centrale saldato a tig.<br />
Tutte le parti meccaniche (bobina, pomello frizione, pomello di riavvolgimento, cursore scorrisagola, ecc) sono ricavate dal pieno per tornitura a controllo numerico (c.n.c.).<br />
Il materiale plastico utilizzato per la bobina ha un peso specifico inferiore all’acqua, questo agevola il galleggiamento della struttura stessa ed aumenta la robustezza poiché non ha bisogno di essere alleggerito. Ha un’ottima frizione, si regola con molta facilità ed il sistema frenante applicato alla bobina annulla l’inerzia di rotazione, causa principale di imparruccamenti.<br />
Il telaio è stato realizzato in modo diverso dagli altri in commercio, ha due rulli in materiale plastico posti lateralmente ed un passa sagola anteriore con un occhiello scorrevole sempre in materiale plastico. Questa lavorazione fa si che la bobina, anche se caricata con molto sagolino, continui a scorrere senza nessun intralcio e lo scorrimento risulta fluido e controllato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/mulinello3.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2344" title="pescasubapnea : mulinello hunt tecnology" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/mulinello3-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : mulinello hunt tecnology" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/mulinello1.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2345" title="pescasubapnea : mulinello Hunte Tecnology" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/mulinello1-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : mulinello Hunte Tecnology" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/mulinello.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2348" title="pescasubapnea : mulinello Hunt Tecnology" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/mulinello-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : mulinello Hunt Tecnology" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/mulinello2.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2349" title="pescasubapnea : mulinello Hunt Tecnology" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/mulinello2-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : mulinello Hunt Tecnology" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare Mulinello Hunt Tecnology</strong></p>
<p>Per quanto riguarda l’asta voglio elogiare in modo particolare l’accuratezza della lavorazione e le innovative pinnette che utilizza. Quella che ho utilizzato io è da 6,5 mm. lunga 110 cm. con doppia aletta e con cono posto davanti. Le alette risultano bene fatte, robuste ed incassate alla perfezione. La tornitura e la rifinitura della punta è a dir poco perfetta.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/punta-asta.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2351" title="pescasubapnea : asta Hunt Tecnology" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/punta-asta-300x255.jpg" alt="pescasubapnea : asta Hunt Tecnology" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/punta-asta2.jpg" target="_blank"><img title="pescasubapnea : asta Hunt Tecnology" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/punta-asta2-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : asta Hunt Tecnology" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare delle alette</strong></p>
<p>Una cura particolare è stata dedicata alle pinnette che sono state realizzate in modo da essere il meno ingombranti possibile pur garantendo un sicuro vincolo con l’ogiva sotto forte trazione. L’accoppiata con le ogive snodate Hunt assicura un contatto praticamente perfetto ed è praticamente impossibile uno sgancio accidentale.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/pinnetta.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2353" title="pescasubaonea : asta con pinnette Hunt Tecnology" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/pinnetta-300x225.jpg" alt="pescasubaonea : asta con pinnette Hunt Tecnology" width="256" height="195" /></a> <a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/ogiva.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-2354" title="pescasubapnea : ogiva snodata Hunt Tecnology" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/ogiva-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : ogiva snodata Hunt Tecnology" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare della pinnetta e dell&#8217;ogiva Hunt</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">Prova in Mare</span></span></strong></p>
<p>Ho provato il fucile per due pescate e sempre in condizioni precarie di visibilità, purtroppo il maltempo di quest’anno non ha dato tregua e modo di trovare condizioni ottime.<br />
Appena in acqua, il fucile da un’ottima impressione, leggermente negativo e con una visibilità di puntamento paurosa, è come pescare con la sola asta per come è ridotta la testata.<br />
Il caricamento è risultato molto agevole, l’appoggio sternale anche se contenuto è comodo e confortevole. Chiaramente dipende anche dal tipo di elastici che uno utilizza, nel mio caso non erano molto tirati. L’aggancio dell’ogiva sull’asta è fantastico, basta tirare gli elastici per poi sentire un clack, non serve neanche guardare. L’armamento fa perdere un po’ di tempo, specialmente se uno è abituato alla testata classica, ma una volta presa la mano basta pochi secondi e la doppia passata è pronta. I due pernetti inox ( a destra e sinistra) in testata anche se piccoli riescono facilmente a bloccare l’asta sulla testata e con questo sistema si puo’ decidere di far passare il nylon da una o dall’altra parte a seconda della nostra abitudine. Il reggi sagola è posizionato a destra e tiene bene la doppia passata del nylon da 130.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/claudioBasili.JPG" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2356 aligncenter" title="pescasubapnea : Claudio Basili" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/claudioBasili-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Claudio Basili" width="355" height="257" /></a></p>
<p>Ho pescato in acqua bassa all’agguato e devo dire che ho riscontrato un ottimo brandeggio orizzontale, eccezionale se manteniamo il braccio piegato e ruotiamo solo il polso, mentre per gli spostamenti in verticale il fucile fatica un pochino e basta rovesciarlo per aumentare la velocità.<br />
L’impugnatura anche se generosa mi ha fatto una buona impressione, molto comoda per la pesca classica, nonostante la mia mano piccola, il fucile rimane molto stabile.<br />
Ho notato invece che è scomoda per la pesca in tana se utilizziamo il pollice per sparare, la sagomatura, specialmente se non si è abituati, da un po’ fastidio alla mano.<br />
Purtroppo per mancanza di pesce ho fatto un solo tiro su una salpa e successivamente tiri di prova a bersaglio fisso a circa 3 mt. dalla punta del fucile. Il tiro risulta veloce e silenzioso e mi ha colpito l’assenza di rinculo, forse da imputare all’elastico non tiratissimo, ma comunque adeguato all’arma perché tirava senza problemi la doppia passata. Il sistema di sgancio è molto morbido e basta una leggera pressione per far partire il colpo.<br />
Per quanto riguarda la precisione di tiro non ci sono problemi, asta parte decisa e va a bersaglio, la salpa è stata colpita perfettamente al centro. Come sappiamo la precisione dipende anche dalla lunghezza dell’asta e per come siamo abituati, io con le corte inizialmente ho problemi, ma è una cosa personale e non dei fucili.<br />
Per dare un giudizio finale, posso solo dire di essere rimasto molto soddisfatto dell’arma, ho solo riscontrato un leggero fastidio al polso, evidentemente il fucile così come è assettato risulta troppo negativo per come sono abituato.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">Pro e Contro</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Pro:</span></strong></p>
<ul>
<li><strong>Molto curato nei dettagli e ben rifinito</strong></li>
<li><strong>Ottimo brandeggio e facilità di puntamento</strong></li>
<li><strong>Assenza di vibrazioni degli elastici e dell’asta</strong></li>
<li><strong>Molto stabile al momento dello sparo</strong></li>
<li><strong>Rinculo minimo, quasi inesistente</strong></li>
<li><strong>Impugnatura comoda</strong></li>
<li><strong>Sistema di sgancio molto docile e silenzioso</strong></li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Contro:</span></strong></p>
<ul>
<li><strong>Spostamento in verticale non veloce</strong></li>
<li><strong>Il nylon passa molto vicino all’asta c’e’ il pericolo di pizzicarlo con l’ogiva</strong></li>
<li><strong>Sgancia sagola di piccole dimensioni, con nylon grande crea qualche problema di sistemazione</strong></li>
<p> </ul>
<p>Come sempre tengo a precisare che sono valutazioni personali, quindi del tutto opinabili, spero di aver fatto cosa gradita a tutti voi.</p>
<p>Voglio ringraziare Paolo Dainelli della <strong>Hunt Tecnology</strong> che mi ha dato la possibilità di provare a sue spese e senza impegno il fucile e Fabio Aleandri <strong>dell’ Emporio del Pescatore a Roma</strong> che mi ha agevolato per la spedizione.</p>
<p>Alla prossima prova</p>
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<p style="text-align: right;"><em>Claudio Basili</em></p>
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		<title>Test : Sistema X-Power STC</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 14:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test Attrezzature]]></category>

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		<description><![CDATA[Test sistema X-Power STC (con X-Runner e X-Lube)

Spinto dalla curiosità e dalla voglia di provare nuovamente il fucile oleopneumatico per la pesca invernale, ho deciso di contattare la STC per ordinare il suo Kit X-Power. Ho contattato il titolare della STC Italia, Marco Paganalli, che oltre ad essere gentilissimo è stato anche molto cordiale nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pescasubapnea.forumfree.it/?t=19277459" target="_blank">Test sistema X-Power STC (con X-Runner e X-Lube)</a><!-- pescasub gratis, video pesca in apnea, claudio basili, STC Italia X-power, sistema sottovuoto x-power, video pescasubapnea, video forum pescasub, video pesca subacquea, video pesca sub gratis, video test oleopneumatico, test fucile airbalete, sistema X Power STC Italia --></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2261" title="pescasubapnea : sistema X-power stc" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/X-power-stc-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : sistema X-power stc" width="300" height="225" /></p>
<p>Spinto dalla curiosità e dalla voglia di provare nuovamente il fucile oleopneumatico per la pesca invernale, ho deciso di contattare la STC per ordinare il suo Kit X-Power. Ho contattato il titolare della STC Italia, Marco Paganalli, che oltre ad essere gentilissimo è stato anche molto cordiale nel rispondere a tutte le mie e-mail che hanno preceduto la decisione di acquistare il kit. Effettuato l’ordine, dopo tre giorni scarsi già avevo tutto a casa. Nel pacco, confezionato in maniera impeccabile, c’era tutto il materiale che avevo richiesto.<br />
Ogni componente è riposto nella sua scatolina “Blister” con tanto di istruzioni di montaggio e di utilizzo.<span id="more-2259"></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-2263 aligncenter" title="pescasubapnea : sistema X-power stc" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/X-power-stc-1.jpg" alt="pescasubapnea : sistema X-power stc" width="480" height="359" /></p>
<p>Il kit da me preso è quello per canna da 13 ed asta da 7 mm. (per l’utilizzo dello scorrisagola sull’asta).<br />
La cosa che mi ha colpito di più è stato il vedere ogni singolo componente curato nei minimi particolari, senza nessun difetto di sorta e visionando il CD allegato ne ho immediatamente capito il motivo.<br />
In questo CD la STC mostra la fase realizzativa dei suoi prodotti, lavorati con macchine a controllo numerico di altissima qualità. E tutto si ripercuote ovviamente su ogni singolo elemento.<br />
Il kit si compone di 3 elementi; uno da avvitare alla canna del fucile, uno intermedio e l’ultimo elemento dove inserire la guarnizione a tazza di cui tra poco parlerò.<br />
Tra ogni singolo elemento viene posizionato un anello O-ring e viene anche consigliato di mettere del grasso (fornito dalla casa, in praticissime scatoline).<br />
La particolarità di questo progetto è quella di poter togliere il terzo stadio (l’ultimo) senza scaricare il fucile!<br />
Questo per dar modo di ispezionare la guarnizione, lavarla ed eventualmente cospargerla con grasso (cosa che il Sig. Paganelli mi ha consigliato di fare, ma non è fondamentale ne strettamente necessario al funzionamento del prodotto).</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-2266 aligncenter" title="pescasubapnea : sottovuoto X-power stc" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/X-power-stc-2-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : sottovuoto X-power stc" width="300" height="225" /></p>
<p align="center"><strong>Componenti X-Power smontati</strong></p>
<p>Tutti i singoli componenti si raccordano tra loro con una precisione più che millimetrica, permettendo di montare tutto il kit anche a mani nude (ma è caldamente consigliato di avvitare il primo stadio alla canna e il secondo stadio al primo tramite una chiave inglese da 22 mm).<br />
Il kit si completa con una rondella centratrice di misura congrua all’asta (ricordo che il kit viene commercializzato per varie tipologie di canne e varie tipologie di aste ed ogni componente ha il suo specifico campo d’azione) e di un codolo particolare, anch’esso lavorato con macchine a controllo numerico e specifico per ogni diametro di asta.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-2268 aligncenter" title="pescasubapnea : pistone X-power stc" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/pistone-X-power-stc-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : pistone X-power stc" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Codolo per X-Power</strong></p>
<p>Questo codolo non interferisce e non rovina minimamente la guarnizione a labbro (il Sig. Marco Paganelli mi confermava che tutto è stato oggetto di studi al CAD e simulazioni al computer nonché prove in mare e in piscina per diversi mesi prima di procedere alla commercializzazione del prodotto).<br />
Tutti gli angoli sono smussati e presenta solo una battuta di pochi decimi di millimetro per fermare la rondella e quindi bloccare lo scorri sagola.<br />
Il codolo ha un foro passante per essere avvitato. Mi spiego meglio. Solitamente per serrare il codolo si usano le pinze, con possibilità di rigare/danneggiare il codolo stesso.<br />
Qui non è accettabile una cosa del genere, perché il codolo in fase di carica deve passare per la guarnizione, e tutto ovviamente funziona meglio se il codolo non viene danneggiato.<br />
In fase di espulsione questo dettaglio è trascurabile, poiché la guarnizione è stata studiata per aprirsi di pochi decimi di millimetro affinché possa passare il codolo senza minamene toccarla.<br />
Quindi, come dicevamo, il foro serve per infilarci un piccolo tondino (o un piccolo cacciavite) e serrare il codolo senza minimamente rigare lo stesso.<br />
Tutti i dettagli sono stati pensati, ottimizzati e messi in pratica dalla STC per la realizzazione di questo prodotto, e si intuisce fin dall’apertura del pacco.<br />
La rondella centra in maniera perfetta l’asta, che una volta messa in sede non ha il benché minimo gioco tra le parti.<br />
Con questo accorgimento si incrementa la precisione dell’arma, perché l’asta è centrata, appoggia sulla guarnizione, sulla rondella centratrice ed infine è ancorata sul pistone.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-2271 aligncenter" title="pescasibapnea : testata X-power stc" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/testata-X-power-stc-300x224.jpg" alt="pescasibapnea : testata X-power stc" width="300" height="224" /></p>
<p align="center"><strong>Particolare Testata X-Power</strong></p>
<p>Ma ora parliamo del pistone.<br />
A vederlo si capisce quanto tempo la STC abbia impiegato per studiarlo, analizzarlo e realizzarlo.<br />
Si presenta a prima vista come ogni altro pistone, ma la cosa particolare è la scanalatura longitudinale che presenta.<br />
Infatti, oltre all’ O-ring in testa e alla guarnizione a tazza, sul retro presenta un incavo che permette di guadagnare nel peso, ma cosa più importante, permette di mettere nella scanalatura stessa il grasso che la STC commercializza insieme al kit. Grasso dalle proprietà meccaniche elevatissime ed impiegato proprio per migliorare ed ottimizzare sia lo scorrimento delle pistone sia per la durata che presenta nei meccanismi dinamici. Se poi si aggiunge nella canna un velo di X-Lube (venduto a parte) il quadro è completo. Questo lubrificante è confezionato in un flaconcino spray che permette la nebulizzazione del prodotto direttamente nella canna.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-2274 aligncenter" title="pescasibapnea : flacone x-lube sct" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/flacone-x-lube-sct-224x300.jpg" alt="pescasibapnea : flacone x-lube sct" width="224" height="300" /></p>
<p align="center"><strong>Flacone lubrificante X-Lube</strong></p>
<p>Montato il tutto provo a dare qualche pompata nel fucile. Il pistone scende con una scorrevolezza mai vista e provata prima, ancorandosi al dente di sgancio immediatamente e senza nessun tentennamento (ovviamente il fucile non va caricato mai fuori dall’acqua, ma in quel momento non aveva più di un 3-4 Atm).<br />
Ma la cosa che poi mi ha colpito è stata un&#8217;altra.<br />
Già mi preoccupavo di quanto avessi dovuto faticare per “liberare” l’asta dal pistone. Infatti come tutti sappiamo l’asta si incastra per attrito nella cavità del pistone atto a tale scopo. Al momento dello sparo il pistone urta violentemente la testata e rilascia l’asta. Ma a secco tutto si complica con gli altri pistoni e codoli. Qui invece dando un leggero strattone l’asta viene liberata. Ossia ha forza più che necessaria per non farlo sganciare da solo, ma l’asta viene rilasciata applicando una forza nettamente inferiore rispetto agli altri pistoni.<br />
Questo piccolo dettaglio a secco fa si che anche in acqua gli attriti vengano limitati di moltissimo ed il tiro risulti più fluido e senza contraccolpi dovuti all’attrito eccessivo (vincolo che si forma fra pistone e codolo).<br />
Interessante anche sapere che la boccola di ammortizzo è stata completamente rivisitata e studiata nei minimi dettaglia, compresi ovviamente i materiali.<br />
Quest’ultima si compone di parti plastiche fonoassorbenti e dalle prestazioni meccaniche elevatissime. Infatti permettono al sistema di essere utilizzato anche con pressioni nettamente sovradimensionate all’effettiva necessità che si riscontra con un sottovuoto.<br />
Come accennato ora parliamo della guarnizione a labbro, che trova posizione nel terzo stadio della volata.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-2277 aligncenter" title="pescasubapnea : guarnizione x-power sct" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/04/guarnizione-x-power-300x223.jpg" alt="pescasubapnea : guarnizione x-power sct" width="300" height="223" /></p>
<p align="center"><strong>Guarnizione a labbro X-Power</strong></p>
<p>La guarnizione come detto, ha diametro esterno identico in tutte le sue versioni (per asta da 6,5 – 7 – 8 mm) ma diametro interno necessariamente differenziato in base all’asta con cui vogliamo impiegarla.<br />
E’ di un materiale ovviamente gommoso, ma non tanto morbido quanto potrebbe sembrare/apparire a prima vista.<br />
Anche questa componente è stata studiata al CAD e provata per mesi prima della commercializzazione, e poi commissionata ad una ditta estera (vado a memoria, non vorrei dire una cosa non veritiera ma credo fosse una ditta tedesca…ma poco importa).<br />
Una volta montato tutto ho portato il fucile a 22 atm effettive, misurate con un manometro.<br />
Il fucile è un canna da 13 lungo 90 cm con Kit X-Power per asta da 7mm. (lunga 104 cm con aletta a scomparsa).<br />
In acqua lo si carica agevolmente (ho riscontrato un po’ di difficoltà più tecniche che di forza, uso da sempre gli arbalete).<br />
In mare l’ho provato poco visto le attuali condizioni meteo marine che caratterizzano le coste laziali.<br />
Il fucile lo si può caricare anche con vari “ripensamenti”, perché la guarnizione a labbro permette di far arretrare/uscire l’asta durante il caricamento garantendo sempre l’effetto sottovuoto, proprio in virtù della bontà del progetto di tutto l’insieme, in particolare in questo caso della guarnizione.<br />
Ho effettuato pochi tiri, ma sono bastati per avere un’ idea generale del prodotto (gia avevo utilizzato altri sottovuoto, e sapevo cosa dovevo aspettarmi).<br />
Prima di tutto l’assetto dell’arma, finalmente non più negativo che non sia effetto “macigno”.<br />
Non mi dilungherò sul perché scegliere un oleopneumatico rispetto ad un arbalete, come la potenza, l’ingombro ecc.. perché ad ogni affermazione si trovano (giustamente) altre 100 persone che la pensano in maniera diametralmente opposta.<br />
Quindi cercherò di limitarmi al tiro in se per se. Impressionante, semplicemente.<br />
Portato a 22 Atm, asta da 7 il fucile tende completamente 3 passate in una frazione di secondo. Rinculo minimo, da la sensazione che il colpo sia stato lento poiché non si accusa la botta sulla mano/braccio a dispetto dei fucili con canna allagata. Ma solo vedendo le volte di sagola stese, ci si rende conto della reale portata del tiro.<br />
Rumore limitato al lumicino (ma mai come il rumore di un arbalete, molto più contenuto).<br />
Nell’ arbalete il rumore è più attenuato ma più prolungato, qui invece e ovattato ma “secco”.<br />
Ultima considerazione. Per il mio stile di pesca (poca acqua e torbido) dovrò agire sulla valvola posteriore del fucile per diminuire la pressione oppure prendere in considerazione l’utilizzo di aste più leggere. Altrimenti dovrò rinunciare a parecchi tiri, per timore delle rocce retrostanti e per paura di sparare nella nebbia a distanze che a me personalmente non servono (specie in questo periodo, in estate e con acqua limpida il discorso cambia).</p>
<p>Come sempre tengo a precisare che sono valutazioni personali, quindi del tutto opinabili, di un prodotto da me regolarmente acquistato.<br />
Inoltre vi ricordo che tutti gli iscritti al forum <strong><a href="http://www.pescasubapnea.forumfree.it" target="_blank">Pesca Sub &amp; Apnea</a></strong>  hanno diritto allo sconto, basta comunicarlo in fase di ordine.<br />
Spero di aver fatto cosa gradita a tutti voi.</p>
<p>Alla prossima prova</p>
<p>Tutti i diritti sono riservati, per la pubblicazione va richiesta autorizzazione</p>
<p style="text-align: right;">Flavio Sub</p>
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		<title>Test : Airbalete 100 OmerSub</title>
		<link>http://www.pescasubapnea.com/pescasub/test-attrezzature/test-airbalete-100-omersub/</link>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 08:51:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Test Attrezzature]]></category>
		<category><![CDATA[Video Forum]]></category>

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		<description><![CDATA[Video Prove di tiro AIRbalete 100 Omersub con X Power


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pescasubapnea.forumfree.it/?t=47166617" target="_blank">Video Prove di tiro AIRbalete 100 Omersub con X Power</a><br />
<!-- video pescasub gratis, video pesca in apnea, claudio basili, Roberto Tiveron, video gratis, video pescasubapnea, video forum pescasub, video pesca subacquea, video pesca sub gratis, video test oleopneumatico, test fucile airbalete, sistema X Power STC Italia --></p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ntf54UuRp50&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ntf54UuRp50&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
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		<title>Novità : Orologio Computer MIK 1 OmerSub</title>
		<link>http://www.pescasubapnea.com/pescasub/recensioni/novita-orologio-computer-mik1-omersub/</link>
		<comments>http://www.pescasubapnea.com/pescasub/recensioni/novita-orologio-computer-mik1-omersub/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 08:40:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test Attrezzature]]></category>

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		<description><![CDATA[Recensione &#8211; Computer Profondimetro MIK 1 OmerSub


Tra le tante novità sugli accessori del 2010, la  O.ME.R. presenta al mercato, il nuovo computer MIK1 nato per la sola pesca subacquea.
Per mia fortuna sono riuscito a provarlo in anticipo rispetto alla sua commercializzazione, quindi voglio condividere le mie impressioni e cercare di spiegare com&#8217;e&#8217; strutturato e come funziona.
A primo impatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pescasubapnea.forumfree.it/?t=45792964" target="_blank">Recensione &#8211; Computer Profondimetro MIK 1 OmerSub</a><br />
<!-- pescasubapnea forum, orologio MIK 1 omersub, pescasubapnea forumfree, profondimetro MKI1 omersub,pesca in apnea, pesca sub apnea, computer Omersub MIk 1, MIk1, prodotti Omersub MIk 1, nuovo MIk1 --></p>
<p><a href="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/01/orologio-MKI1-278x300.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" style="border: 0px;" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/01/orologio-MKI1-278x300.jpg" border="0" alt="" width="222" height="240" /></a></p>
<p>Tra le tante novità sugli accessori del 2010, la  <a href="http://www.omersub.it/" target="_blank"><strong>O.ME.R.</strong></a> presenta al mercato, il nuovo computer MIK1 nato per la sola pesca subacquea.<br />
Per mia fortuna sono riuscito a provarlo in anticipo rispetto alla sua commercializzazione, quindi voglio condividere le mie impressioni e cercare di spiegare com&#8217;e&#8217; strutturato e come funziona.<br />
A primo impatto la cosa che colpisce è la sua linea semplice ed elegante, non è molto grande, come in genere sono i computer da polso, bello da indossare anche quando non andiamo in acqua, quindi puo&#8217; diventare tranquillamente un orologio per tutti i giorni. La sua linea sportiva ed elegante, il colore nero opaco, fa si che possa essere indossato anche con vestiti eleganti e non solo con quelli casual.<span id="more-1928"></span><br />
Per chi come me porta l&#8217;orologio sulla mano destra (in genere sono progettati e costruiti per la sinistra) non trova problemi di ingombro o intralci da parte di ghiere centrali e pulsanti ingombranti, quindi è come non averlo al polso. In genere i grossi computer creano anche dei problemi ai polsini delle camicie e spesso e volentieri li lacerano con il tempo, in questo caso non accade perchè, oltre ad essere piccolo non ha sporgenze metalliche e sensori esterni.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1968 aligncenter" title="pescasubapnea : computer MIK1 polso" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-polso-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : computer MIK1 polso" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Orologio MIK 1 al Polso</strong></p>
<p>Cerchiamo ora di esaminare la struttura di questo orologio, ho cercato in qualche modo di prendere alcune misure per dare un&#8217;idea, per chi non lo conosce, di cosa stiamo parlando.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1975" title="pescasubapnea : MIK 1 Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-totale-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : MKI1 Omersub" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1976" title="pescasubapnea : computer MIK 1 Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-totale-v-300x226.jpg" alt="pescasubapnea : computer MIK 1 Omersub" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Computer MIK 1 Omersub</strong></p>
<p>L&#8217;orologio, più correttamente computer, è costruito in materiale plastico molto resistente ed in acciaio inox, sia per le parti funzionali e sia per quelle soggette ad usura.<br />
Il MIK 1 ha un peso molto basso che lo rende comodissimo, ha un cinturino diviso in due con una lunghezza elevata, nato appunto per essere utilizzato sopra una muta o sopra i guanti. La parte piu&#8217; lunga (che si puo&#8217; regolare) ha 13 fori sagomati molto ravvicinati per avere una regolazione comoda e precisa. Alla fine del cinturino invece è stato realizzato un dente che blocca il tutto una volta inserito nel passante.<br />
Il cinturino è sostituibile ed è possibile richiedere (optional) un modello più corto.<br />
Il vetro del quadrante, oltre a rimanere più basso della ghiera, è antigraffio temperato per garantire un utilizzo sicuro nel tempo. I pulsanti sono in acciaio inox e funzionano mediante un sistema magnetico (tarati grazie ad uno scrupoloso studio tecnico) che garantisce una morbidezza e funzionalità unica quando vengono premuti anche in acqua. Il Computer MIK 1 è garantito fino a 100 mt. di profondità e la parte posteriore, dove alloggia la batteria, è accessibile mediante una ghiera i acciaio inox a vite con guarnizione.<br />
La batteria e’ facilmente sostituibile, ma affinche’ la garanzia di 2 anni non decada, tale sostituzione puo’ essere fatta solo dal negoziante che l’ha venduto (costo 15 euro) o dalla Omer (costo 20 euro piu&#8217; costi di spedizione).<br />
Dato che questo orologio la funzione &#8220;Dive&#8221; (quella che consuma di più) entra in funzione solo sotto 1,5 mt. la durata della batteria e’ molto piu’ lunga che sugli altri computer.<br />
Ai lati della cassa sono posizionati due sensori (profondità &#8211; temperatura/accenzione) che restano a filo della cassa, rendendo la struttura piu&#8217; ergomica e funzionale.<br />
Lo spessore della cassa è di circa 1 cm.</p>
<p>Per dare un&#8217; idea, metto le foto con le misure dell&#8217;orologio:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1978" title="pescasubapnea : misura cinturino MIK 1" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/cinturino-lungo-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : misura cinturino MIK1" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1979" title="pescasubapnea : misura cinturino MIK1 Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/cinturino-corto-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : misura cinturino MKI1 Omersub" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Misure del cinturino (Dx e Sx)</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1980" title="pescasubapnea : misura MIK 1 Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/misure-cassa-ant-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : misura MIK1 Omersub" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1981" title="pescasubapnea : misura MIK 1 Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/misure-cassa-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : misura MKI1 Omersub" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Misure della cassa (anteriore &#8211; posteriore) del MIK 1</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1989" title="pescasubapnea : pulsanti MIk1 Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/pulsanti-latodx-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : pulsanti MIk1 Omersub" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1990" title="pescasubaonea : pulsanti MIk1 Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/pulsanti-latosx-300x225.jpg" alt="pescasubaonea : pulsanti MKI1 Omersub" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Pulsanti inox Magnetici e sensori</strong> </p>
<p>Passiamo ora ad analizzare le funzioni dell&#8217;orologio approfondendo una schermata alla volta, per capire bene i dati registrati da questo computer MIK 1.</p>
<p> </p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Orologio al quarzo</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1994" title="pescasubapnea : orologio MIk1 omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-ora-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : orologio MKI1 omersub" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1995" title="pescasubapnea : computer MKI1 Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-ora-temp-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : computer MKI1 Omersub" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>  Figura 1                                                              Figura 2</strong></p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;orologio, è un classico orologio con funzionamento al quarzo, la schermata puo&#8217; essere personalizzata in questo caso in vari modi, &#8220;Giorno, ora, mese o sec&#8221; (<strong>Fig.1</strong>) oppure, &#8220;Temp. ora, mese o sec&#8221; (<strong>Fig.2</strong>).<br />
Ho notato che è molto comodo utilizzare la temperatura sempre visualizzata e per sapere quella ambiente (al polso è influenzata dal calore del corpo) basta togliersi l&#8217;orologio e aspettare qualche minuto. Come tutti gli orologi ha una sveglia con allarme regolabile mediante i tasti funzione ed è possibile disattivarla se non la utilizziamo. Ho fatto un controllo (test) per quanto riguarda la precisione, ho rimesso l&#8217;ora prendendola da una sveglia radio controllata (ora esatta) poi ho controllato a distanza di un mese ed i secondi risultavano precisi.</p>
<p> </p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Modalità Profondimetro &#8211; Computer</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #0000ff;"><img class="alignnone size-medium wp-image-2006" title="pescasubapnea : MKI 1 profondimetro omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-profondimetro-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : MKI1 profondimetro omersub" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-2007" title="pescasubapnea : MKI1 profondimetro omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-profondimetro-2-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : MKI1 profondimetro omersub" width="256" height="195" /></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Figura 3                                                              Figura 4</strong></p>
<p>Il profondimetro entra in funzione in modo automatico, appena l&#8217;orologio è a contatto con l&#8217;acqua, ed inizia a registrare i dati appena il computer supera 1,5 mt. di profondità (come la maggior parte degli orologi subacquei) e visualizza e registra i dati di profondità a step di 10 cm. Appena risaliamo in superficie il MIK1 torna in modalità normale, visualizzando l&#8217;ora e temperatura (se impostato in questo modo). In fase di regolazioni iniziali, questo computer puo&#8217; essere impostato sia per immersioni in lago (LAKE) oppure in mare (SEA).<br />
Ve vogliamo visualizzare l&#8217;immersione appena fatta, basta premere il tasto funzione (<a href="http://pescasubapnea.forumfree.it/?act=Attach&amp;type=post&amp;id=374040262" target="_blank"><strong>vedi file istruzioni</strong></a>) e ci appare la schermata in figura 3 dove è possibile leggere comodamente (i caratteri sono grandi) i dati:</p>
<ol>
<li>Icona con sub che indica modalità immersione</li>
<li>Numero immersione &#8221; DIVE &#8220;, in questo caso 1</li>
<li>Ora inizio immersione, in questo caso 13:55</li>
<li>Scritta &#8220;MEM&#8221; dati memorizzati </li>
<li>Mese e giorno, in questo caso gennaio e 22</li>
<li>Scritta &#8221; SEA &#8221; immersioni in mare</li>
</ol>
<p>Dopo qualche secondo appare una 2° schermata in automatico con ulterioni informazioni visibili nella figura 4.</p>
<ol>
<li>Icona con sub che indica che modalità immersione</li>
<li>Temperatura minima registrata (C° o F°), in questo caso 12 gradi</li>
<li>Profondità massima raggiunta (Mt. o Ft.), in questo caso 1,8 mt.</li>
<li>Scritta &#8220;MEM&#8221; dati memorizzati</li>
<li>Durata-Tempo dell&#8217;immersione, in questo caso 0&#8242; 27&#8243;</li>
</ol>
<p>Finita la battuta di pesca subacquea, è possibile vedere tutte le immersioni della giornata, il MIK 1 memorizza fino a 100 tuffi (immersioni) consecutivi per poi ricomnciare, cancellando il primo.<br />
E&#8217; possibile comunque intervenire manualmente cancellando le immersioni e lasciando memorizzate solo quelle di particolare interesse.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-2012" title="MKI1 profondimetro finale" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-profondimetro-finale-300x225.jpg" alt="MKI1 profondimetro finale" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-2013" title="pescasubapnea : MIK1 profondimetro Omersub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-profondimetro-finale-2-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : MKI1 profondimetro Omersub" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Figura 5                                                              Figura 6</strong></p>
<p>Quindi premendo il tasto funzione MODE, per andare nella modalità &#8220;DIVE&#8221; ci appare una schermata come in figura 5</p>
<ol>
<li>Icona con sub che indica modalità immersione</li>
<li>Numero immersioni totali, in questo caso 39</li>
<li>Ora dell&#8217;ultima immersione, in questo caso 15:43</li>
<li>Mese e giorno, in questo caso gennaio e 22</li>
<li>Scritta &#8221; SEA &#8221; immersioni in mare</li>
</ol>
<p>Anche in questa situazione, dopo qualche secondo, appare una 2° schermata in automatico con ulterioni informazioni sull&#8217; ultima pescata visibili nella figura 6.</p>
<ol>
<li>Icona con sub che indica modalità immersione</li>
<li>Temperatura ultima immersione (C° o F°), in questo caso 13 gradi</li>
<li>Profondità massima raggiunta (Mt. o Ft.), in questo caso 4,7 mt.</li>
<li>Scritta &#8220;MEM&#8221; dati memorizzati</li>
<li>Durata-Tempo dell&#8217;immersione, in questo caso 1&#8242; 18&#8243;</li>
</ol>
<p>Per vedere le immersioni precedenti, basta premere i pulsanti sulla destra e si possono scorrere tutte.</p>
<p> </p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Modalità Cronografo</span></strong><strong><span style="color: #0000ff;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #0000ff;"><img class="size-medium wp-image-2021 aligncenter" title="pescasubapnea : MKI1 omersub cronografo" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-cronografo-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : MKI1 omersub cronografo" width="256" height="195" /></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>MIK 1 in modalità cronografo</strong></p>
<p>Come la maggior parte degli orologi al quarzo, anche questo è dotato di un cronografo che prende i tempi mediante i pulsanti Start/Stop e c&#8217;e&#8217; la possibilità fermare il tempo parziale.<br />
Nel caso nostro, apnea e pesca sub, puo&#8217; essere utile per prendere i tempi quando ci alleniamo in piscina o al mare.</p>
<p> </p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Modalità Countdown</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #0000ff;"><img class="size-medium wp-image-2024 aligncenter" title="pescasubapnea : MKI1 Omersub countdown" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-countdown-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : MKI1 Omersub countdown" width="256" height="195" /></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>MIK 1 in modalità countdown</strong></p>
<p>Questa modalità di conteggio alla rovescia si utilizza, impostando il tempo manualmente prima, come tempo di recupero in superficie e il MIK1 lo calcola appena viene premuto il stato di funzione Start. Se ipotizziamo di aver inserito 3 min. (vedi foto) e attiviamo la funzione, ogni minuto che passa (quindi a 2 min.) il computer emette un allarme sonoro singolo, poi arrivati ad 1 minuto l&#8217;allarme parte ogni 10 secondi, fino a suonare (ogni secondo) per gli ultimi 5 sec.  Arrivato a zero, l&#8217; allarme suona ripetutamente e basta premere il tasto START e il countdonw si rimette in posizione iniziale.<br />
Durante le apnee, a maggior bisogno se profonde ed impegnative, è consigliato aspettare almeno il doppio del tempo di apnea appena fatta.</p>
<p> </p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Modalità Secondo Orologio</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #0000ff;"><img class="size-medium wp-image-2034 aligncenter" title="pescasubapnea : MKI1 secondo orologio" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/MKI1-secondo-orologio-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : MKI1 secondo orologio" width="256" height="195" /></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>MIK 1 in modalità 2° orologio</strong></p>
<p>Questa funzione è utile per chi viaggia all&#8217; estero e non vuole rimettere l&#8217;ora corrente.<br />
Nella schermata c&#8217;e&#8217; riportato soltanto l&#8217;orario (vedi figura sopra) in modo semplice e facilmente leggibile.<br />
Oltre alle modalità sopra descritte, l&#8217;orologio ha un tasto &#8220;light&#8221;, che consente di illuminare il quadrante con scarsa visibilità o al buio.<br />
Questa funzione puo&#8217; essere manuale oppure programmata in automatico (basta tenere premuto il pulsante piu&#8217; di 2 di sec.)</p>
<p>Ho cercato, mediante un video, di visualizzare passo per passo le modalità di questo computer-orologio cercando di far capire in modo pratico come funziona.</p>
<p> </p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Video dimostrativo Orologio MIK 1 Omersub</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/T0n5tLFbGYY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/T0n5tLFbGYY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p> </p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Prova in Mare</span></strong></p>
<p>Ho purtroppo utilizzato una sola volta il MIK 1 da quando l&#8217;ho preso, il mare ed il tempo non sono stati clementi. A gennaio, nel Lazio, il mare è spesso mosso con acqua torbidissima e fredda. Ad ogni modo ho subito notato la facilità di indossarlo, basta una sola mano ed il cinturino permette una regolazione comodissima al polso sopra la muta. Appena entrato in acqua ho notato subito che l&#8217;orologio iniziava a misurare la temperatura dell&#8217;acqua in supeficie e leggere 12° non è stata una cosa molto positiva!!<br />
Ho provato ha fare tutti in varie profondità, l&#8217;orologio effettivamente inizia a misurare i dati sotto 1,5 mt. visualizzando la profondità corrente ed il tempo dell&#8217;apnea.<br />
Poi controllando l&#8217; orologio on risalita, come ha fatto per la discesa, inizia a scalare la profondità fino ad arrivare in superficie, subito dopo appare l&#8217;ora.<br />
Ho provato ad utilizzare i pulsanti sia in superficie che sul fondo e nonostante i guanti spessi invernali, non ho riscontrato problemi. Sono veramente morbidi e tarati al punto giusto. Per questa pescata ho realizzato 39 immersioni, purtroppo il freddo sia in acqua che fuori non mi ha permesso di stare maggiormente.<br />
Appena sono tornato all&#8217;asciutto con i panni caldi, mi sono divertito a controllare le mie immersioni una per una, riscontrando tempi e profondità dandomi così una regolata sulla mia<br />
effettiva forma in questo periodo. A casa l&#8217;ho lavato con acqua dolce e non ho fatto altre cose particolari. Che dire, un oggetto molto semplice da utilizzare e cosa importante funzionale, il suo rapporto qualità prezzo al momento non ha rivali.</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;">Pro e Contro:</span></span></strong></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #0000ff;"> </span></strong></span></strong></span></strong><span style="color: #0000ff;"><strong>Pro:</strong></span><br />
1 &#8211; Ottimi materiali utilizzati<br />
2 - Cinturino lungo a sufficienza, comodo da utilizzare e sostituibile<br />
3 &#8211; Cinturino più corto da richiedere (opzional)<br />
4 - Bello esteticamente, si puo&#8217; utilizzare sempre<br />
5 &#8211; Semplice da utilizzare anche con guanti spessi<br />
6 &#8211; Leggero e nello stesso tempo robusto<br />
7 - I caratteri sono grandi e ben leggibili anche in acqua<br />
8 &#8211; Batteria a lunga durata e facile da sostituire (2 anni, solo dal negoziante)<br />
9 &#8211; Rapporto qualità prezzo tra i migliori &#8220;169 Euro&#8221;</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Contro:</span></strong><br />
1 &#8211; Recupero in superficie solo in manuale</p>
<p>Ci tengo a precisare che queste informazioni sono strettamente personali e possono essere anche non condivisibili, il mio scopo è quello di condividere con tutti le mie impressioni sul prodotto.<br />
Voglio ringraziare pubblicamente la <a href="http://www.omersub.it" target="_blank">OmerSub</a>  ( Marco Ciceri e Marco Bardi ) che mi hanno dato la possibilità di vedere e provare questo Orologio.</p>
<p> </p>
<p>La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM <a href="http://www.pescasubapnea.forumfree.it">pescasubapnea.forumfree.it</a>, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E&#8217; vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito <a href="http://www.pescasubapnea.com">pescasubapnea.com</a> senza preventiva autorizzazione scritta.&#8221; </p>
<p> </p>
<p style="text-align: right;"><em>Claudio Basili</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mulinelli ed ogive SigalSub</title>
		<link>http://www.pescasubapnea.com/pescasub/recensioni/mulinelli-ed-ogive-sigalsub/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 13:40:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test Attrezzature]]></category>

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		<description><![CDATA[Recensione &#8211; Nuovi Mulinelli e Ogive SigalSub

Riprende la serie di recensioni su articoli che ci possono interessare; questa è la volta di alcuni nuovi prodotti 2010 della SigalSub ed in particolare parliamo dei mulinelli &#8220;Edy&#8221; e delle ogive snodate con legatura &#8220;Jewel &#8211; ML&#8221; da montare su elastici al metro.
Iniziamo analizzando i mulinelli; a catalogo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pescasubapnea.forumfree.net/?t=19277459" target="_blank">Recensione &#8211; Nuovi Mulinelli e Ogive SigalSub</a><br />
<!-- pescasubapnea forum, mulinello per C4, pescasubapnea forumfree, mulinello Edy sigal sub, pesca in apnea, pesca sub apnea, ogive sigalsub, mulinelli sigalsub Edy, SigalSub, www.sigalsub.it --></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1764" title="pescasubapnea : Mulinelli SigalSub 80 e 100" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/01/Mulinelli-SigalSub-80-e-100-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Mulinelli SigalSub 80 e 100" width="300" height="225" />Riprende la serie di recensioni su articoli che ci possono interessare; questa è la volta di alcuni nuovi prodotti 2010 della <a href="http://www.sigalsub.it" target="_blank"><strong>SigalSub</strong></a> ed in particolare parliamo dei mulinelli &#8220;Edy&#8221; e delle ogive snodate con legatura &#8220;Jewel &#8211; ML&#8221; da montare su elastici al metro.<br />
Iniziamo analizzando i mulinelli; a catalogo ne troviamo due modelli, Edy ø 80 e ø 100. La misura è data dal diametro della bobina che è realizzata con un polimero nero molto leggera e resistente. In particolare ho preso come campione di prova il modello ø 80 esaminando le varie parti cercando di capire i pregi e gli eventuali difetti.<span id="more-1751"></span><br />
La bobina di questi mulinelli è realizzata dal pieno mediante tornitura del materiale. Il polimero utilizzato è di nuova generazione, ha un peso specifico minore dell&#8217;acqua, quindi aiuta il galleggiamento di tutta la struttura invece di affondare. La capienza dichiarata dalla SigalSub dei due modelli è:<br />
Bobina Edy da ø 100 circa 75 mt. di sagola da 1,5 mm.<br />
Bobina Edy da ø 80 circa 45 mt. di sagola da 1,5 mm.<br />
I piattelli hanno due misure di spessore diverse. La parte superiore è di 3,7 mm. mentre quella inferiore, dove poi è posizionato il pomello di avvolgimento, è di 5,3 mm.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1767" title="pescasubapnea : Mulinello SigalSub 80" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/01/Mulinello-SigalSub-801-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Mulinello SigalSub 80" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1768" title="pescasubapnea : bobina SigalSub 80" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/01/bobina-SigalSub-80-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : bobina SigalSub 80" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolare della bobina con spessori diversi</strong></p>
<p>Nella parte inferiore (5,3 mm), è stato realizzato uno scasso di 2 mm. di profondità, 16 mm. di larghezza e 60 mm. di lunghezza. In questa fessura viene inserito un ingegnoso braccetto inox dove è montato nella parte finale un pomello rotante (ø 16 mm x 25 mm). Questo braccetto scivola sulla bobina senza creare nessun intralcio alla frizione e offre la possibilità di allungare la leva del pomello al momento del recupero, per poi farlo tornare a filo quando abbiamo riposizionato il tutto. Con questa idea il mulinello non ha intralci e nello stesso tempo ha una maggiore comodita&#8217; al momento di riavvolgere la sagola anche con i guanti pesanti.</p>
<p>La frizione lavora su una guarnizione in gomma a disco posizionata in testa all&#8217;albero (dove poggia il rocchetto) mentre nella parte inferiore c&#8217;e' una rondella inox e la manopola di regolazione sempre in polimero nero.<br />
Il tutto è fissato sull&#8217; alberino centrale inox filettato mediante un bullone piatto.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1779" title="pescasubapnea : Mulinello SigalSub frizione" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/01/Mulinello-SigalSub-frizione-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Mulinello SigalSub frizione" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1780" title="pescasubapnea : albero frizione Sigalsub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/01/albero-frizione-Sigalsub-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : albero frizione Sigalsub" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Componenti della frizione del mulinello</strong></p>
<p>La staffa di montaggio in acciaio inox ha una forma piatta e di spessore 2 mm, al centro è saldato l&#8217;alberino principale dove viene inserito e poi  successivamente fermato il rocchetto.<br />
Nella parte anteriore è saldato il tondino inox da 4 mm. a forma di ponticello dove al suo interno scorre la sagola, mentre nella parte posteriore è stato ricavato, dallo stesso stampo, un supporto ( L.40 mm x S.2 mm) dove alloggia un lamierino (inox) sagomato. Questo lamierino ha la doppia funzione di far distribuire in modo corretto la sagola quando si recupera e nello stesso tempo evita le parrucche nel caso in cui lasciamo la frizione lenta.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1824" title="pescasubapnea : Molla Mulinello SigalSub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Molla-Mulinello-SigalSub-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Molla Mulinello SigalSub" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1825" title="pescasubapnea : Staffa Mulinello SigalSub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Staffa-Mulinello-SigalSub-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Staffa Mulinello SigalSub" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Particolari della staffa e del lamierino inox</strong></p>
<p>La staffa è predisposta per essere montata facilmente su tutti i fucili in legno mediante due fori agli estremi; bastano due viti inox per fissarla in modo sicuro.  La SigalSub inoltre ha previsto su richiesta, un adattatore a vite centrale per il montaggio sui fucili della C4. Con questo adattatore, regolabile mediante un dado, è possibile regolare alla perfezione il suo posizionamento.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1840" title="pescasubanea : Perno c4 Mulinello SigalSub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Perno-c4-Mulinello-SigalSub-300x225.jpg" alt="pescasubanea : Perno c4 Mulinello SigalSub" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1841" title="pescasubapnea : Perno con bullone c4 Mulinello SigalSub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Perno-con-bullone-c4-Mulinello-SigalSub-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Perno con bullone c4 Mulinello SigalSub" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1844" title="pescasubapnea : Perno brugola c4 Mulinello SigalSub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Perno-brugola-c4-Mulinello-SigalSub-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Perno brugola c4 Mulinello SigalSub" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1845" title="pescasubapnea : Mulinelli 80 e 100 SigalSub frizione" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Mulinelli-80-e-100-SigalSub-frizione-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Mulinelli 80 e 100 SigalSub frizione" width="256" height="195" /></p>
<p>Nelle foto si vede il montaggio del perno adattatore, mediante una chiave a brugola, ed il posizionamento del dado che serve poi a bloccare il tutto sul fusto.<br />
Personalmente consiglio di inserire una guarnizione in gomma per proteggere il carbonio e per non far girare più il dado stesso una volta trovato l&#8217;allineamento del mulinello.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1852 aligncenter" title="pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub montato" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Mulinello-80-SigalSub-montato-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub montato" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mulinello Edy 80 montato su Monoscocca C4</strong></p>
<p>Per fare le varie prove, ho montato poi il mulinello anche sul Mr.Carbon per vedere l&#8217;ingombro e poi fare i successivi test di funzionamento più specifici.<br />
Nel mio caso ho stipato nella bobina del modello 80 circa 50 metri di nylon da 130 ed ho notato che possono, se montato correttamente, entrare anche 70/80 metri dello stesso diametro.<br />
Calcolando il ridotto ingombro, questo mulinello ha un ottima capienza.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1858" title="pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mr carbon" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Mulinello-80-SigalSub-mr-carbon-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mr carbon" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1859" title="pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mrcarbon" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Mulinello-80-SigalSub-mrcarbon-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mrcarbon" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1861" title="pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mr carbon" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Mulinello-80-SigalSub-mrcarbon2-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mr carbon" width="256" height="195" /> <a href="http://pescasubapnea.forumfree.net/?t=19277459" target="_blank"><img title="pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mr carbon" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Mulinello-80-SigalSub-mrcarbon-compl-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mr carbon" width="256" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mulinello Edy 80 montato sul Mr. Carbon C4</strong></p>
<p>Purtroppo non ho potuto provare in mare questo mulinello, ma nonostante tutto ho sottoposto il prodotto a test in aria, forse anche più severi, poichè ci sono meno attriti e quindi più possibilità di parrucche del nylon.<br />
In questi test ho simulato tre situazioni che si possono presentare durante una battuta di pesca;</p>
<ul>
<li>Uscita del nylon ad una velocità continua e a scatti con la frizione lenta</li>
<li>Uscita del nylon ad una velocità maggiore a strappi con frizione nulla</li>
<li>Avvolgimento della bobina recuperando il nylon con i guanti da 4 mm.</li>
</ul>
<p>Per dare un&#8217;idea delle prove ho fatto dei video e devo dire che il mulinello si è comportato in modo ottimale e le immagini lo dimostrano.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/lrAMOneoOfQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/lrAMOneoOfQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Prova n° 1</strong></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/GZ6nQdKBvLI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/GZ6nQdKBvLI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Prova n° 2</strong></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/a9_b2jjE3ag&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/a9_b2jjE3ag&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Prova n° 3</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;">Pro e Contro:</span></span></strong></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #0000ff;"> </span></strong></span></strong></span></strong><span style="color: #0000ff;"><strong>Pro:</strong></span><br />
1) Ottimi materiali utilizzati<br />
2) La bobina è realizzata in polimero con peso specifico inferiore all&#8217;acqua<br />
3) Cura nella lavorazione e nelle rifiniture<br />
4) Funzionalità buona, riavvolgimento senza intralci anche con i guanti spessi<br />
5) Leggero e nello stesso tempo robusto<br />
6) Facilità di montaggio</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Contro:</span></strong><br />
1) Staffa migliorabile, la mancanza di sagomatura o di alette limita il montaggio universale<br />
2) Guarnizione frizione sembra morbida</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="http://pescasubapnea.forumfree.net/?t=19277459" target="_blank"><strong><span style="font-size: small;">Ogive Jewel &#8211; ML SigalSub</span></strong></a></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1879" title="pescasubapnea : Ogive jewel sigalsub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/Ogive-jewel-sigalsub-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : Ogive jewel sigalsub" width="300" height="225" /></p>
<p>La <a href="http://www.sigalsub.it" target="_blank"><strong>SigalSub</strong></a> produce molti tipi di ogive snodate,  con legatura per elastici al metro e con le boccole da avvitare su elastici filettati da  ø 16 mm.  Da poco tempo ha messo sul mercato la nuova &#8220;Jewel &#8211; ML&#8221; con caratteristiche particolari, studiata per essere montata su tutti i fucili arbalete, ma in particolare per i Mr.Carbon della C4.<!-- pescasubapnea forum, mulinello per C4, pescasubapnea forumfree, mulinello sigal sub,pesca in apnea, pesca sub apnea, ogive sigalsub, mulinelli sigalsub, SigalSub, www.sigalsub.it -->A prima vista puo&#8217; sembrare un&#8217;ogiva come tante, ma guardando attentamente si puo&#8217; notare che stata curata nei minimi particolari.<br />
I braccetti sono gli stessi degli altri modelli, lunghi circa 35 mm. compresa la pallina in ottone, mentre la parte (mezza luna) che si aggancia all&#8217;asta è fissa (non smontabile) con una misura di 30 mm. ed angolazione studiata per agganciare perfettamente.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1885" title="pescasubapnea : ogiva jewel sigalsub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/jewel-sigalsub-225x300.jpg" alt="pescasubapnea : ogiva jewel sigalsub" width="195" height="256" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1886" title="pescasubapnea : mezzaluna sigalsub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/mezzaluna-sigalsub-part-293x300.jpg" alt="pescasubapnea : mezzaluna sigalsub" width="199" height="256" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dettaglio della lavorazione sulla mezza luna</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;">Angolazione dedicata:</span></span></strong></span></strong></p>
<p>Come accennato precedentemente, la parte fissa che si aggancia (mezza luna) è stata realizzata con dei macchinari in modo da avere un aggancio perfetto sulle tacche dell&#8217; asta;  inoltre l&#8217;angolazione non è accentuata per diminuire il contatto con la parte inclinata della tacca, senza creare problemi alla stessa. Con queste particolari lavorazioni, quando carichiamo gli elastici, siamo sicuri al 100% del suo aggancio scongiurando eventuali incidenti causati da uno sgancio accidentale.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1894" title="pescasubapnea : ogiva sigalsub carica" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/ogiva-sigalsub-carica-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : ogiva sigalsub carica" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1895" title="pescasubapnea : ogiva sigalsub carica 2" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/ogiva-sigalsub-carica-2-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : ogiva sigalsub carica 2" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ogiva Jewel &#8211; ML caricata</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1896" title="pescasubapnea : ogiva sigalsub caricata" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/ogiva-caricata-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : ogiva sigalsub caricata" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1897" title="pescasubapnea : ogiva caricata sigalsub" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/ogiva-caricata-particolare-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : ogiva caricata sigalsub" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ogiva Jewel &#8211; ML  caricata vista laterale</strong></p>
<p>Dalle foto si puo&#8217; notare che l&#8217;ogiva &#8221; Jewel &#8211; ML &#8221; si adatta benissimo anche su aste di altre marche senza creare problemi di sgancio.</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;">Larghezza studiata:</span></span></strong></span></strong></p>
<p>La larghezza della mezza luna &#8221; Jewel &#8211; MD &#8221; è stata studiata in modo da distanziare gli elastici fra loro, ed in particolare è stata presa come riferimento la testata del Mr. Carbon della C4.<br />
Questa larghezza fa si che gli elastici lavorino parallelamente, scongiurando così &#8220;malefici intrecci&#8221; con la sagola al momento del tiro ed un piu&#8217; facile rilascio con le mani dopo aver caricato il tutto. Se pensiamo ad esempio ad un&#8217;ogiva in Dyneema, che si adatta benissimo sui fucili in legno, crea qualche problema sui fucili classici poiche&#8217; si avvicinato troppo gli elastici all&#8217;asta, a volte la sormontano! Questo problema, oltre ad essere fastidioso quando sfiliamo le mani (rimangono incastrate tra gli elastici ed asta), puo&#8217; crearci anche problemi di mira ed intralci con la sagola poichè gli elastici non lavorano allineati.<br />
Questo accorgimento è stato preso da tempo da alcune aziende francesi e spagnole con ottimi risultati aumentando la sicurezza e la precisione nel tiro.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-1900" title="pescasubapnea : ogiva sigalsub allineata" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/ogiva-sigalsub-allineata-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : ogiva sigalsub allineata" width="256" height="195" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-1901" title="pescasubapnea : ogiva caricata mr carbon" src="http://www.pescasubapnea.com/pescasub/wp-content/uploads/2010/02/ogiva-caricata-mr-carbon-300x225.jpg" alt="pescasubapnea : ogiva caricata mr carbon" width="256" height="195" /></p>
<p style="text-align: left;">Nelle immagini si puo&#8217; vedere come gli elastici siano effettivamente allineati e quando sono carichi l&#8217;ogiva non crea nessun intralcio alla mira e alla sagola.</p>
<p>Anche in questo caso non ho potuto provare in acqua questa ogiva, credo che non ci siano problemi, poichè ormai sono prodotti piu&#8217; che collaudati!</p>
<p>Voglio ringraziare pubblicamente Simone Gallini (<strong><a href="http://www.sigalsub.it" target="_blank">SigalSub</a></strong>) e Fabio Massimo Aleandri (<strong><a href="http://www.emporiodelpescatore.com" target="_blank">Emporio del pescatore</a></strong>) che mi hanno dato la possibilità di vedere e provare i materiali per fare questo articolo.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM <a href="http://www.pescasubapnea.forumfree.it">pescasubapnea.forumfree.it</a>, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E&#8217; vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito <a href="http://www.pescasubapnea.com">pescasubapnea.com</a> senza preventiva autorizzazione scritta.&#8221; </p>
<p style="text-align: right;"><em>Claudio Basili</em></p>
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