Pesca in Apnea : Riparare una muta in neoprene

Pesca Subacquea : Come riparare una muta in neoprene (Claudio Basili)

pescasubapnea : Muta neoprene liscioCon l’avvento dei nuovi materiali sempre più morbidi, elastici e caldi, godiamo indubbiamente dei benefici importanti, ma sono aumentati gli inconvenienti, le lacerazioni del neoprene che è più delicato. In genere le nostre mute si lacerano durante una battuta di pesca, quando sfregano violentemente su uno scoglio oppure durante la vestizione o quando ci togliamo la giacca senza fare attenzione. Per alcune persone un lungo taglio su una muta in neoprene liscio/spaccato puo’ sembrare una cosa irrecuperabile, ma con alcuni accorgimenti ed il materiale giusto, tutti possono risolvere il problema, basta un po’ di manualità.

In questo articolo cerchero’ di spiegare come fare e come intervengo io personalmente su una giacca o pantalone con piccole lacerazioni oppure con tagli passanti. Bastano pochi minuti ed il materiale giusto.

pescasubapnea : Accessori per riparare la muta

Accessori per riparare la muta in neoprene

Materiale da acquistare:

  • Tubetto di neoprene liquido
  • Trementina per diluire collante
  • Trielina per sgrassare
  • Mollette per stendere i panni
  • Taglierino per Balsa
  • Forbici affilate
  • Pennello piatto

Taglio o piccola lacerazione:
Iniziamo con la riparazione più semplice, una lacerazione procurata da un colpo su uno scoglio.

pescasubapnea : Taglio su muta neoprene pescasubapnea : preparazione su muta neoprene

Fasi di preparazione neoprene

Con l’aiuto di un taglierino cerco di pulire la zona tagliata (a volte aumentando la lacerazione), poi metto un po’ di trielina su un panno di cotone e lo strofino in modo da sgrassare le due parti. Successivamente prendo due mollette e le posiziono in modo da far rimanere aperta la parte da trattare (vedi foto in alto).

pescasubapnea : incollaggio muta neoprene

Fase di incollaggio neoprene

A questo punto prendo il tubetto di neoprene (Omer Sub, Cressi, Tecnisub ecc.) e ne metto quanto basta sul pennello passando un leggero strato su entrambe le parti.
Dopo qualche minuto passo un secondo strato ed aspetto circa 10 minuti (dipende dalla temperatura esterna e dal periodo). E’ molto importante non toccare le parti con le mani nude poichè rischieremo di ingrassare la zona.

pescasubapnea : neoprene liquido per mute asciugato pescasubapnea : taglio muta incollato

Fasi incollaggio neoprene

Appena la zona si è asciugata faccio aderire, poggiando la muta su un piano, le parti applicando una forza adeguata e pizzicando superficialmente fino a completare l’incollaggio.
Poi riprendo il panno e con un po’ (non troppa se no si riapre) di trielina pulisco la parte trattata togliendo il residuo di collante. Vi assicuro che il lavoro verrà perfetto e pulito.

pescasubapnea : muta riparata

Fase finale muta riparata

Taglio o lacerazione passante:
Vi voglio ora far vedere che con lo stesso procedimento è possibile riparare lacerazioni piu’ importanti. In questo caso è uno strappo di una giacca in neoprene liscio esterno e spaccato all’interno.

pescasubapnea : muta giacca lacerata pescasubapnea : muta neoprene tagliata

Muta neoprene liscio spaccato lacerata

Tramite una pezza di neoprene ho cercato di riprodurre la stessa situazione.
Visto che lo strappo è maggiore rispetto alla riparazione precedente, possono verificarsi delle imperfezioni (scalini) tra le due superfici, in questo caso utilizzo le forbici e non piu’ il taglierino. Cerco di rifilare e portare a piano le due parti da incollare in modo da renderle più compatte possibili.

pescasubapnea : Neoprene tagliato pescasubapnea : come sgrassare il neoprene

Fase di pulitura del taglio con trielina

pescasubapnea : neoprene liquido pescasubapnea : neoprene con colla

Fase di incollaggio con neoprene liquido

pescasubapnea : muta incollata pescasubapnea : muta riparata

Riparazione Muta terminata

Taglio o lacerazione molto lunga:
Ora passiamo ad una riparazione piu’ importante, strappi lunghi e scomposti dovuti ad una vestizione sbagliata che effettivamente ci fanno pensare di portare la nostra muta da un mutaio o peggio ancora di riacquistarla.
Se non abbiamo la fortuna di avere un artigiano vicino casa,  non ci rimane che il fai da te, ed io per essere piu’ sicuro ho chiesto informazioni ad un amico del settore.

Per questa riparazione mi sono affidato all’amico Antonio Piscitelli, esperto sarto di mute,  proprietario della LeRoi design ed ho spiegato se poteva darmi una mano per fare questo documento utile a tutti.

Dopo qualche giorno mi è arrivata un’ e-mail con le foto e mi ha spiegato come lui fa le riparazioni.

pescasubapnea : riparazione neoprene sul liscio

Giacca strappata neoprene liscio

In questo caso il taglio è veramente importante e prima di procedere a ripulire e sgrassare i lembi, Toni consiglia di ritagliare con le forbici le parti togliendo un paio di millimetri di neoprene. In questo modo le superfici torneranno lisce e omogenee.

pescasubapnea : togliere la parte rotta di neoprene pescasubapnea : Neoprene liscio parte rotta tolta

Fase di rifilatura neoprene liscio

Di seguito due immagini dove è possibile vedere il neoprene lacerato da uno strappo e subito dopo la stessa parte rifilata con le forbici. Toni mi spiega che piu’ le superfici sono perfette e migliore è l’aderenza del collante ed il risultato finale.

pescasubapnea : non va bene neoprene da rifilare pescasubapnea : neoprene liscio da incollare

Parte di neoprene da tagliare                         successivamente rifilata

Terminata questa procedura si puliscono le due superfici da incollare mediante un panno imbevuto di trielina, poi si lasciano asciugare bene all’aria.
Per questo tipo di interventi si puo’ utilizzare la colla per gommoni (bi-componente) come consiglia Toni, oppure si mette in un barattolino di vetro il neoprene liquido si diluisce con qualche goccia di Trementina.

pescasubanea : stendere colla bicomponente possibilmente da gommone

Colla bi-componente o neoprene

Anche in questo caso, la colla va fatta asciugare almeno una decina di minuti e poi, poggiando su una superficie piana, si uniscono i lembi facendo forza e successivamente pizzicando il neoprene. Subito dopo si rovescia la giacca per vedere com’e’ venuta l’operazione.

pescasubapnea : Parti in neoprene da incollare pescasubapnea : girarla dalla parte interna  e dare un punto di colla negli angoli

           Fase di incollaggio                          Fase di controllo e rinforzo

Toni a questo punto consiglia di rinforzare gli angoli, punti di incrocio, con delle piccole pezze di neoprene da 2 o 3 mm.  di spessore incollandole nella parte interna dopo aver steso, sempre con il pennello, il collante.

pescasubapnea : ritagliare dei piccoli pezzi di neoprene pescasubapnea : incollarli premendo forte

Piccoli pezzi di neoprene da incollare internamente

Fatta questa operazione il lavoro è finito e se abbiamo eseguito tutto con attenzione la parte riparata risulterà perfetta. Infatti, il collante fa una sorta di fusione fra le due superfici e difficilmente si staccherà in quel punto.

pescasubapnea : rinforzi interni di neoprene incollati pescasubapnea : muta neoprene riparata perfettamente

Fase finale la mura è riparata

Consiglio vivamente di far passare almeno 24 ore prima di indossare la muta e di lasciarla su una stampella in un luogo asciutto ed areato.

Spero che questo mio articolo possa esservi utile, una cosa è certa, è piu’ difficile da spiegare che metterlo in pratica, buon lavoro.

La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM pescasubapnea.forumfree.it, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E’ vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito pescasubapnea.com senza preventiva autorizzazione scritta.”

Claudio Basili

43 Comments »

  • pmichele ha detto:

    Dove trovo la Trementina per diluire collante e la Trielina per sgrassare??

  • admin ha detto:

    Ma trementina io l’ho trovata da Brico, ma secondo me la vednono anche Leroy Marlen e Castorama.
    Trielina dal ferramenta oppure ai supermercati.

    Ciao

  • Monser ha detto:

    Bell’articolo, bravo.
    L’ho salvato tra i preferiti, non si può mai sapere……

  • admin ha detto:

    Grazie 🙂

  • lupodimare 70 ha detto:

    complimenti ,bell’articolo

  • NICOLA ha detto:

    OTTIMO ARTICOLO , mi lascia un po’ perplesso il fatto di tagliare un paio di mm ai lembi della lacerazione …. non si rischia che poi le estremità non combacino perfettamente ?

  • admin ha detto:

    No tranquillo il neoprene è elastico e riesci senza problemi a fare questa operazione.
    Ciao

  • silvano ha detto:

    Ottimo procedeimento, ma le strisce di neoprene per fare le pezze dove posso trovarle?

  • admin ha detto:

    Ciao Silvano puoi trovare il neoprene da qualche mutaio, in genere lo regalano, oppure puoi riutilizzare neoprene vecchio in buone condizioni.
    Ciao

  • Gianni ha detto:

    Ciao e grazie per l’articolo.
    Mi si era giusto strappata la mia muta semistagna.
    Come chimico industriale devo aggiungere un consiglio ad integrazione dell’articolo.
    Non usate la trielina. E’ una sostanza la cui cancerogenisità è stata provata da qualche anno. La trielina è ora classificata come sostanza altamente tossica ed in particolare altamente cancerogena.
    Come sgrassatore, al posto della trielina, è possibile impiegare alcool isopropilico o anche il classico alcool etilico denaturato. Il loro effetto sul grasso da sebo è ottimo.

  • Nadia ha detto:

    Complimenti per l’articolo, ora vado approvare se riesco….speriamo bene. Buon
    weekend a tutti

  • stefano ha detto:

    complimenti 😀 spiegato tutto in modo pulito e veloce….due mutai (amici) mi hanno regalato una bobina di neoprene liscio-spaccato con mimetismo a scomposizione d’immagine (veniva via la vernice) ed ora sto provando a recuperare il liscio originale per confezionarmela da solo :DD

    dici che la bicomponente “adeprene-forte” è un buon acquisto?? e quanta ne devo prendere più o meno??

    grazie mille e complimenti per l’ottimo lavoro!!!!

  • admin ha detto:

    Ciao Stefano grazie per i complimenti.
    Per quanto riguarda l’adaprene io non l’ho mai utilizzato e non so se esiste in tubetti, personalmente preferisco il nepprene.

    Claudio

  • Massimo ha detto:

    X Stefano: vai tranquillo con Adamprene. E’ la colla che uso per i gommoni. Non si stacca più. Il segreto è l’attesa prima di incollare. Esiste anche in piccole confezioni da 5 €. ciao

  • pierluigi73 ha detto:

    ho un stivale ascellare in neoprene da 3 mm e mi entra l’acqua da tutte le parti cosa posso fare per non bagnarmi ps hanno un anno di vita

  • admin ha detto:

    Ciao Pierluigi, di stivali non sono espertissimo pero’ provo a darti un consiglio.
    Rovescia lo stivale e trova i punti dove entra acqua, sgrassa bene le parti e poi applica la colla acquashure, la trovi in negozi di nautica, fai asciutare il tutto e vedrai che reggerà per molti anni perchè è una colla elastica e resistente.
    Ciao

  • pierluigi73 ha detto:

    non credo che sono molto differenti dalle mute . grazie per il consiglio admin

  • Patrik ha detto:

    Ciao bellissimo articolo.
    Una domanda, ma per incollare la parte finale di polsi e caviglie, uso lo stesso metodo già descritto sopra?

  • admin ha detto:

    Si certo, se sono in neoprene il procedimento è lo stesso.

    Ciao e grazie

    Claudio

  • pao ha detto:

    Ciao!avrei bisogno di un ulteriore consiglio…la mia muta si è tagliata in concomitanza delle cuciture, quindi da un lato del taglio ho il neoprene, dall’altro le cuciture sintetiche. Il neoprene luquido ha presa anche su quest’ultime?Come posso procedere?
    Grazie mille

  • admin ha detto:

    La parte foderata oltre ad essere incollata deve essere anche cucita altrimenti tendera’ a tagliarsi nuovamente.
    Le cuciture possono essere fatte artigianalmente con ago e filo in poliestere 100%
    Ciao
    Claudio

  • Paolo ha detto:

    Ciao claudio, ho fatto un grosso danno alla mia muta, mi si è strappato il cappuccio! Partendo dal presupposto che non ho mai fatto una riparazione a una muta mi conviene portarla da un mutai o provare a ripararla da solo o addirittura buttare la giacca? Grazie ..

  • admin ha detto:

    Dipende dalla gravità dello strappo, ma se hai manualità puoi provare a ripararla utilizzando del neoprene liquido di qualità tipo Cressi sub che è ottimo.

    Prima di buttarla prova sicuramente.

    Ciao

  • jampisss ha detto:

    ciao ti voglio chiedere se sarebbe fattibile io ho comprato una muta che faccio fatica a mettere perche sono propenso a ingrassare di cualche kilo e tutte le volte che devo infilarla mi viene il panico la mia domanda e e possibile mettere una chiusura lampo davanti e dove potrei trovarla ti ringrazio in anticipo

  • admin ha detto:

    Per mettere una lampo alla muta bisogna fare un grosso lavoro e non so se riesci a farlo da solo. Io ti consiglio di andare da un mutaio artigiano. Ricorda pero’ che la chiusura lampo è sempre fonte di infiltrazioni d’acqua e ti toglie elasticità a questo punto è meglio allargarla.
    Ciao
    Claudio

  • salvatore ha detto:

    Ciao , complimenti per l’articolo. Vorrei un tuo parere. Il cappuccino della mia 7mm in spaccato è un po’ largo e prendo acqua. Secondo te posso provare a restringerlo tagliando delle strisce di neoprene all’altezza delle guance e reincolando I lembi con l’adamprene come hai descritto tu?
    Grazie

  • admin ha detto:

    Salvatore puoi farlo tranquillamente, il problema è capire quanto ridurre le due parti per restringerlo. La colla tiene senza problemi.
    Ciao
    Claudio

  • Minix ha detto:

    Ciao vorrei un tuo parere, ho una muta con delle rivestiture sulle cuciture di mastice(penso che sia) che con l’usura si sono staccate e consumate. Come faccio a ricrearle? Grazie in anticipo

  • admin ha detto:

    Unico mastice che conosco è il neoprene, prova se no a chiedere ad un mutaio e magari fai vedere le cuciture così non ti sbagli.
    Ciao
    Claudio

  • daniele ha detto:

    ciao scusa il disturbo ma quando metto il neoprene quando devo aspettare affinchè sia buono per l’aderenza? grazie in anticipo

  • admin ha detto:

    Dipende molto dalla temperatura esterna e dall’umidità. In genere bastano 7/10 minuti te ne accorgi e non attacca quando poggi un dito, delicatamente, sulla parte dove hai passato il neoprene.

    Ciao

  • fabio ha detto:

    Ciao, ho difficoltà a reperire la trielina, sembra effettivamente che sia stata levata dal commercio. Come suggerito sopra è possibile utilizzare alcol? Potrei avere problemi? Ah la “avio”orA ha messo in commercio una confezione di benzina al posto della trielina, potrebbe andare bene ?

  • admin ha detto:

    Fabio la trielina si trova senza problemi anche nei supermercati per la si utilizza per smacchiare i tessuti. L’alcol va bene ma devi strofinare di piu’ per via del colorante.
    Per quanto riguarda la benzina non so risponderti sinceramente.

    Ciao

    Claudio

  • Piercamp ha detto:

    Ciao, io ho un piccolo forellino nei miei Wader alla punta dell’unghia alluce. Credi che sia sufficiente l’Aqua Sure solo dall’interno, ho paura che uno strato possa essere insufficiente ( siccome i Wader sono quasi nuovi, li ho indossati meno di una decina di volte), vorrei fare una riparazione coi “fiocchi”.
    Grazie per la risposta.

  • admin ha detto:

    Se sono in neoprene allora puoi utilizzare il tubetto del neoprene liquido che salda le parti, ma anche l’Aqua Sure va bene, pero’ crea una sorta di toppa e non una saldatura.

    Ciao

    Claudio

  • Andrea Nilo ha detto:

    ciao, complimenti per l’articolo interessantissimo..
    ho riparato vari taglietti alla mia salopet con acquasure utilizzando il tuo metodo.
    adesso ti chiedo.
    vorrei allargare la mia giacca dal xl a xxl soprattutto zona spalle e collo, come faccio?
    inoltre, ho un’altra muta foderato spaccato che volevo unire salopet e pantaloni.
    li posso unire semplicemente con colla, oppure bisogna cucire perforza?
    grazie e complimenti. ..

  • admin ha detto:

    Per allargare una muta ti consiglio di andare da un mutaio che ti prende le misure, da solo non è facile e non so come aiutarti.

    Invece per la salopette anche io una volta ho provato a montarla su dei pantaloni ed ho utilizzato il solo neoprene liquido cercando di far combaciare bene le parti dopo averle sgrassate.

    Il tutto è risultato perfetto e non ho cucito le parti.

    Ciao

    Claudio
    p.s. grazie per i complimenti

  • maurizio ha detto:

    ho un giubbotto sportivo della NORD SAIL in neoprene leggero che per un errore di lavaggio in lavatrice a freddo anzichè a mano come indicato nelle istruzioni, alcune cerniere delle tasche si sono scollate quale sarebbe la migliore soluzione per il rincollaggio ? visto che la cerniera ha un labbro in stoffa come tutte .?
    le stesse erano anche incollate internamente con nastro a caldo trasparente. grazie maurizio

  • admin ha detto:

    Maurizio non è facile fare queste riparazioni se non si conosce bene il materiale e trovare quel nastro. Esistono collanti trasparenti per nautica molto resistenti in confezioni blister Acquasure la marca.
    Ciao
    Claudio

  • Samuele ha detto:

    Ciao, una domanda, ho lasciato la muta adora per qualche mese, il bello di entrare in acqua scopro che l’interno di una gamba s’è incollato, cerco di staccarlo ma un pezzo si strappa . Praticamente parte dello spessore di neoprene si strappa dalla fodera e resta attaccato sull’altro lato del gambale, lasciando una specie di ferita molto irregolare… Cosa mi consigli? Meglio mettere una pezza sfiora la ‘ ferita’ o tagliare il neoprene cercando di creare una forma regolare e poi mettere una pezza della stessa forma? Col primo caso avrei uno spessore doppio dove si sovrappongono la pezza e quanto rimane del neoprene originale.
    Grazie.

  • admin ha detto:

    Io farei una pezza di neoprene da 3 mm. della stessa misura e poi la incolli con neoprene liquido.
    Ciao
    Claudio

  • Stefano ha detto:

    Salve, unaturalmente mia muta in spaccato da 5 mm si è un come raggrinzita internamente, ma fuori è perfetta e me dispiace gettarla. Esiste un prodotto che faccia da riempitivo nelle grinze ?

  • admin ha detto:

    Esiste gomma liquida che è riempitiva, se non sbaglio la fa la OMERSUB oppure la trovi nei negozi tipo BRICO.
    Ciao


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