Arbalete : Hunt Randall Ergo 80
Test arbalete “Randall” Ergo 80 Hunt Tecnology
Fino a qualche tempo fa conoscevo l’azienda “Hunt Tecnology“ se non per qualche pubblicità vista nelle riviste. Tramite alcuni messaggi nel forum Pesca Sub & Apnea , da parte degli utenti per avere informazioni sui fucili in carbonio, sono stato contattato dal responsabile Paolo Dainelli per provare uno dei suoi fucili. La cosa mi ha fatto molto piacere ed ho subito accettato, così Paolo mi ha spedito il suo fucile personale che utilizza in inverno, un Randall Ergo 80.
Dopo una decina giorni mi arriva il pacco con un biglietto che mi spiega che il fucile è assettato per come lo utilizza lui e che gli elastici sono usati da qualche tempo.
Appena apro il pacco vengo subito colpito dalle forme di questo fucile, molto simile ad un arbalete in legno ma con misure molto ridotte.
Arbalete Hunt Randall Ergo
Il fucile ha un fusto a forma di osso di seppia con un guida asta integrale, ha la testata aperta l’allestimento con elastico circolare ed il sistema di sgancio affogato nel fusto stesso. L’impugnatura è saldata tramite una colla speciale che lo rende un unico blocco, un po’ come accade nel fucile in legno.
Arbalete Hunt Randall Ergo
Ho chiesto alcune informazioni tecniche direttamente a Paolo Dainelli per capire com’e’ strutturato e quale sia la procedura di lavorazione.
Paolo mi ha detto che il fucile Randall è costruito con tre tipi di carbonio: k3 per quanto riguarda l’esterno, carbo antiflessione interno e per finire T700 antitorsione. L’impugnatura è innestata dentro al fusto per 10 cm. di lunghezza il tutto è solidamente legato da una bicomponente strutturale ad alta tenacità. Il punto di giunzione è 6 mm. di spessore, ha una robustezza incredibile e quindi è la zona ottimale dove creare la sede del meccanismo di sparo.
Ora andiamo ad analizzare le sue misure che sono veramente interessanti, e a mio parere molto difficili da realizzare con altri materiali.
Il fucile che ho provato Randall Ergo 80 ha una lunghezza totale di 102,5 cm. mentre dal centro foro elastico alla seconda tacca è 84 cm.
Misure Randall Ergo 80
Il peso complessivo in aria è circa 1.3 kg. (asta da 110 cm. 6,5 mm. mulinello caricato con Dyneema, elastico da 17,5 mm. ed ogiva).
La parte anteriore, dove viene alloggiato l’elastico circolare, è quella più rastremata, parliamo di misure veramente minime poco più di 12 mm. come spessore, mentre come altezza poco più di 18 mm. Chiaramente dove c’è il foro per il circolare è stato creato un leggero aumento di spessore per alloggiare l’elastico, ma parliamo sempre di massimo 22 mm.
Particolare dello spessore della testata
Particolare altezza testata
Dopo qualche centimetro il fusto inizia a prendere la forma classica ad osso di seppia con una misura variabile che inizia con 33 mm. per arrivare fino all’impugnatura a circa 60 mm.
Lo spessore invece resta pressappoco costante lungo tutta la sua lunghezza, circa 22 mm. Questa conformazione del fusto permette all’elastico, una volta armato, di integrarsi nella siluette senza sporgere ai lati. Questo accorgimento migliora il brandeggio e riduce molto le vibrazioni dell’elastico quando il fucile viene spostato durante il brandeggio (verticale e orizzontale).
Particolare delle misure fusto
Particolare della conformazione del fusto
Il fusto come ho descritto precedentemente ha un guida asta integrale dove poggia perfettamente l’asta tahitiana ed arriva fin sotto il sistema di sgancio. Con questa accorgimento si ha un tiro molto preciso e l’asta resta fissata saldamente senza nessun spostamento anche se il fucile viene ribaltato (un po’ come accade negli arbalete in legno). Il guida asta ha la sezione piena e crea due nervature nella parte superiore del fucile che contribuiscono ad aumentare notevolmente la rigidità della struttura.
Particolare guida asta integrale
Il sistema di sgancio è completamente in acciaio inox AISI 316 ed ha sulla destra un piccolo sgancia sagola azionato da sistema stesso al momento dello sparo. Il meccanismo è montato sul fusto e quindi risulta privo di punti di accoppiamento e di flessioni a tutto vantaggio della precisione e della potenza di sparo. L’asta si inserisce perfettamente senza nessun tipo di impuntamento e con pochissima forza. Provato a mano risulta molto morbido ed il codolo si sgancia facilmente azionando il grilletto e con pochissima trazione sull’asta.
L’impugnatura in carbonio (cava riempita di materiale espanso protetto) sagomata, ricorda le armi da tiro, permette alla mano di posizionarsi ad una distanza di cinque millimetri dall’asta, facilitando notevolmente l’istintività di puntamento e diminuisce il rinculo del fucile.
L’elsa che protegge il grilletto è molto ampia e si rende comoda anche con guanti più pesanti.
Particolare del sistema di sgancio Hunt
Particolare impugnatura sagomata Hunt
Il mulinello è costruito con telaio in acciaio inox e perno centrale saldato a tig.
Tutte le parti meccaniche (bobina, pomello frizione, pomello di riavvolgimento, cursore scorrisagola, ecc) sono ricavate dal pieno per tornitura a controllo numerico (c.n.c.).
Il materiale plastico utilizzato per la bobina ha un peso specifico inferiore all’acqua, questo agevola il galleggiamento della struttura stessa ed aumenta la robustezza poiché non ha bisogno di essere alleggerito. Ha un’ottima frizione, si regola con molta facilità ed il sistema frenante applicato alla bobina annulla l’inerzia di rotazione, causa principale di imparruccamenti.
Il telaio è stato realizzato in modo diverso dagli altri in commercio, ha due rulli in materiale plastico posti lateralmente ed un passa sagola anteriore con un occhiello scorrevole sempre in materiale plastico. Questa lavorazione fa si che la bobina, anche se caricata con molto sagolino, continui a scorrere senza nessun intralcio e lo scorrimento risulta fluido e controllato.
Particolare Mulinello Hunt Tecnology
Per quanto riguarda l’asta voglio elogiare in modo particolare l’accuratezza della lavorazione e le innovative pinnette che utilizza. Quella che ho utilizzato io è da 6,5 mm. lunga 110 cm. con doppia aletta e con cono posto davanti. Le alette risultano bene fatte, robuste ed incassate alla perfezione. La tornitura e la rifinitura della punta è a dir poco perfetta.
Particolare delle alette
Una cura particolare è stata dedicata alle pinnette che sono state realizzate in modo da essere il meno ingombranti possibile pur garantendo un sicuro vincolo con l’ogiva sotto forte trazione. L’accoppiata con le ogive snodate Hunt assicura un contatto praticamente perfetto ed è praticamente impossibile uno sgancio accidentale.
Particolare della pinnetta e dell’ogiva Hunt
Prova in Mare
Ho provato il fucile per due pescate e sempre in condizioni precarie di visibilità, purtroppo il maltempo di quest’anno non ha dato tregua e modo di trovare condizioni ottime.
Appena in acqua, il fucile da un’ottima impressione, leggermente negativo e con una visibilità di puntamento paurosa, è come pescare con la sola asta per come è ridotta la testata.
Il caricamento è risultato molto agevole, l’appoggio sternale anche se contenuto è comodo e confortevole. Chiaramente dipende anche dal tipo di elastici che uno utilizza, nel mio caso non erano molto tirati. L’aggancio dell’ogiva sull’asta è fantastico, basta tirare gli elastici per poi sentire un clack, non serve neanche guardare. L’armamento fa perdere un po’ di tempo, specialmente se uno è abituato alla testata classica, ma una volta presa la mano basta pochi secondi e la doppia passata è pronta. I due pernetti inox ( a destra e sinistra) in testata anche se piccoli riescono facilmente a bloccare l’asta sulla testata e con questo sistema si puo’ decidere di far passare il nylon da una o dall’altra parte a seconda della nostra abitudine. Il reggi sagola è posizionato a destra e tiene bene la doppia passata del nylon da 130.
Ho pescato in acqua bassa all’agguato e devo dire che ho riscontrato un ottimo brandeggio orizzontale, eccezionale se manteniamo il braccio piegato e ruotiamo solo il polso, mentre per gli spostamenti in verticale il fucile fatica un pochino e basta rovesciarlo per aumentare la velocità.
L’impugnatura anche se generosa mi ha fatto una buona impressione, molto comoda per la pesca classica, nonostante la mia mano piccola, il fucile rimane molto stabile.
Ho notato invece che è scomoda per la pesca in tana se utilizziamo il pollice per sparare, la sagomatura, specialmente se non si è abituati, da un po’ fastidio alla mano.
Purtroppo per mancanza di pesce ho fatto un solo tiro su una salpa e successivamente tiri di prova a bersaglio fisso a circa 3 mt. dalla punta del fucile. Il tiro risulta veloce e silenzioso e mi ha colpito l’assenza di rinculo, forse da imputare all’elastico non tiratissimo, ma comunque adeguato all’arma perché tirava senza problemi la doppia passata. Il sistema di sgancio è molto morbido e basta una leggera pressione per far partire il colpo.
Per quanto riguarda la precisione di tiro non ci sono problemi, asta parte decisa e va a bersaglio, la salpa è stata colpita perfettamente al centro. Come sappiamo la precisione dipende anche dalla lunghezza dell’asta e per come siamo abituati, io con le corte inizialmente ho problemi, ma è una cosa personale e non dei fucili.
Per dare un giudizio finale, posso solo dire di essere rimasto molto soddisfatto dell’arma, ho solo riscontrato un leggero fastidio al polso, evidentemente il fucile così come è assettato risulta troppo negativo per come sono abituato.
Pro e Contro
Pro:
- Molto curato nei dettagli e ben rifinito
- Ottimo brandeggio e facilità di puntamento
- Assenza di vibrazioni degli elastici e dell’asta
- Molto stabile al momento dello sparo
- Rinculo minimo, quasi inesistente
- Impugnatura comoda
- Sistema di sgancio molto docile e silenzioso
Contro:
- Spostamento in verticale non veloce
- Il nylon passa molto vicino all’asta c’e’ il pericolo di pizzicarlo con l’ogiva
- Sgancia sagola di piccole dimensioni, con nylon grande crea qualche problema di sistemazione
Come sempre tengo a precisare che sono valutazioni personali, quindi del tutto opinabili, spero di aver fatto cosa gradita a tutti voi.
Voglio ringraziare Paolo Dainelli della Hunt Tecnology che mi ha dato la possibilità di provare a sue spese e senza impegno il fucile e Fabio Aleandri dell’ Emporio del Pescatore a Roma che mi ha agevolato per la spedizione.
Alla prossima prova
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Claudio Basili






























Molto bello e rifinito.Ma…c’è sempre un ma….come anche tu hai giustamente fatto notare,quello sganciasagole proprio non mi piace.Il monofilo corre sopra insieme agli elastici.Poco affidabile,in quel modo.Sotto non si può far passare per via del mulinello “spigoloso” foriero di appigli.E l’archetto?Più largo della sezione della testata a che serve su un mono-elastico?Lo cambierei con uno normale.Sembrano banalità,ma l’affidabilità del tiro è il requisito primario,in un buon fucile.Pensa se quel dentice a due metri dalla punta del fucile si vede l’asta “flashargli” ad un cm dal muso,frenata dal monofilo agganciato nell’archetto,che spavento prenderebbe!!
Il fucile non è come quello di serie, ma personale, quindi alcune cose sono personalizzate, come l’archetto piu’ largo.
A me sinceramente non ha creato problemi.
Ciao
L’ho provato e non mi è piaciuto. Sopratutto l’impugnatura è inadeguata con il guanto, considerando che ho la mano piccola.Anche la sistemazione della sagola è laboriosa e dopo aver sparato in acqua l’operazione di ricarica non è della più rapide
L asta è una sigal?
intendo la doppia aletta che si vede nelle foto
Non è Sigal è Hunt a tutti gli effetti così mi è stato detto