pescasub : Arbalete Monoscocca e Mr. Carbon C4

Faq tutto su Arbalete Monoscocca – Mr.Carbon C4

pescasubapnea : mrcarbon c4Lo scopo di questo documento tecnico è quello di trasmettere a tutti gli amici del forum la mia esperienza decennale inizialmente sui fucili in carbonio Monoscocca e poi sui Mr. Carbon della C4.  Spesso e volentieri nel  forum ”Pesca Sub & Apnea“ mi trovo a rispondere sempre alle stesse domande, e così ho voluto raccogliere tutto quello che ho imparato in questi anni utilizzando questi arbalete in in fibra di carbonio. Inziamo subito a parlare con il primo nato in casa C4, il mitico Monoscocca.

MONOSCOCCA:

Ho provato il mio primo monoscocca 115 nel 2001 dopo averlo visto all’Eudi a Bologna, Marco Bonfanti, conosciuto di persona in quell’occasione, mi ha spedito in prova il suo personale fucile già allestito.

pescasubapnea : monoscocca c4 pescasubapnea : monoscocca c4

Il monoscocca è stato con me per circa una settimana e sono riuscito a farci due belle pescate (nel Lazio) che mi hanno convinto definitivamente ad acquistarlo, anche se utilizzavo già un arbalete in legno da 120 doppio elastico.

In quel periodo, rispetto ad ora, erano sicuramente meno curati e mancavano alcune migliorie che ho aggiunto personalmente dopo aver contattato Marco.

Uno dei punti chiave di questo fucile è il suo assetto, (purtroppo ogni fucile era diverso dall’altro) una volta trovato quello giusto, cambia radicalmente e nonostante sia sempre più pesante nella parte posteriore, questo arbalete va veramente bene. Infatti, per come è stato progettato, non si riuscirà mai ad avere un’equilibratura neutra come nei fucili in legno.

Questa cosa non mi ha mai creato problemi, anzi devo dire che lo sentivo più stabile specialmente con elastici molto tirati.

Senza asta questo arbalete ha un modo diverso di galleggiare in superficie, si dispone in verticale e non in orizzontale come accade con gli altri.

Se andiamo a vedere bene questa sua caratterista è molto utile, perché una volta che abbiamo sparato e poi lasciato libero, affonda dall’impugnatura mettendosi in verticale e rimanendo con la testata fuori dall’acqua per circa 20/30 cm. (dipende dall’equilibratura).

Questa posizione io l’ho trovata ottima quando c’e’ un po’ di corrente e qualche onda perché lo rende più visibile dalla superficie, eliminando il rischio di perderlo.

Come un po’ tutte le mie attrezzature ho personalizzato anche questo fucile cercando di renderlo più adatto alle mie personali esigenze.

Quindi cercherò di condividere queste mie personali modifiche in modo che possano far comodo a tutti.

Ho notato che dopo ogni pescata e dopo aver sparato per più volte, il nylon veniva intaccato e ci formavano dei dentini tipo seghetta a circa 40/60 cm. dopo l’asola. Questo inconveniente mi ha fatto perdere un po’ di tempo per risolverlo e poi finalmente ho capito che dipendeva dalla testata e l’anello passa filo.

Infatti era un problema di sbavature all’interno della testata in titanio e lavorandola con un utensile specifico e pasta abrasiva, sono riuscito a creare una superficie completamente liscia.

pescasubapnea : minitrapano dremmel

Dremmel, Punta per lucidare e Pasta abrasiva

Per fare questo lavoro ho utilizzato un minitrapano Dremmel, per facilitare e velocizzare l’operazione, una punta di feltro e della pasta abrasiva fine per lucidare le automobili.

pescasubapnea : monoscocca c4 pescasubapnea : monoscocca c4

Una volta lucidate tutte le parti, mi assicuro con un dito se ho tolto completamente le parti ruvide e taglienti dopo di che la testata è pronta per ospitare gli elastici.

Per quanto riguarda la testata classica con le filettature non ci sono accortezze partilari, evito sempre di utilizzare boccole in metallo (alluminio) sugli elastici poiché c’e’ il pericolo di ossidazione provocata dalle correnti galvaniche.

Invece per il modello con i pallini cerco di spingere il più possibile l’elastico verso la testata (bloccando il pernetto/dadino da dietro) e poi di fare la legatura a ridosso della sfera (pallino) in modo da togliere il gioco tra elastico e testata.

Cerco anche di fare la legatura alla stessa distanza su entrambe gli elastici (faccio un segno con una penna) in modo da avere la stessa lunghezza quando poi si monta successivamente l’ogiva anche lei con le legature.

pescasubapnea : monoscocca c4 pescasubapnea : monoscocca c4

Testata Filettata

pescasubapnea : carbon c4 pescasubapnea : carbon c4

Testata con pallini

Successivamente passo al controllo della farfalla reggi sagola per vedere se lavora correttamente rispetto all’asse fra testata – asta – sistema di sgancio.

Può capitare che una delle due alette sia più o meno piegata rispetto all’altra e al momento del posizionamento, il codolo dell’asta risulti non perfettamente al centro con il sistema di sgancio. Se ci sono problemi vado ad allargare o stringere una delle due alette fino a quando ottengo la perfetta centratura.

pescasubapnea : carbon c4

reggisagola con alette

In seguito parlerò sul suo corretto utilizzo per non avere poi problemi di posizionamento dell’asta. Per quanto riguarda il sistema di sgancio non ho trovato problemi, resta morbido anche con un elastico molto tirato, e poi si può regolare tramite una vite a brugola.

Per mia sfortuna questo fucile ha un’impugnatura grande per la mia mano, non potendola lavorare, sono dovuto intervenire con alcune modifiche. Questo problema, oltre a non farmi tenere bel salda l’impugnatura, mi allontanava il grilletto dal dito, così al momento dello sparo, ruotavo il polso e spesso i miei tiri risultavano poco precisi. Inizialmente ho realizzato un nuovo grilletto in PVC con una mezza luna più accentuata e più stretto. Purtroppo il PVC è un materiale morbido e non reggeva a lungo alla sollecitazione dell’elastico e così ho provato a realizzarlo in carbonio.

Con l’aiuto di un amico mi sono fatto costruire una tavoletta in Carbonio dello stesso spessore, poi ho poggiato sopra il grilletto inox ed ho ritagliato il tutto con un traforo. Il lavoro alla fine non è venuto male ma sinceramente non mi sentivo completamente sicuro e così sono passato al lavoro più pesante, ridurre la mezzaluna del grilletto originale.

pescasubapnea : sgancio c4 pescasubapnea : monoscocca c4

Sistema di sgancio e grilletti (titanio, carbonio e  PVC)

Utilizzando un minitrapano Dremmel con le mole alla fine sono riuscito ad arrivare alla mia misura e finalmente potevo impugnare in modo adeguato il fucile.

Ho inoltre alleggerito il carico della molla interna, piegandola, rendendo il grilletto più morbido raggiungendo il massimo della comodità per la mia mano.

Purtroppo i problemi non erano finiti e me ne sono accorto solo dopo, con i guanti invernali perdevo la sensibilità e quindi ero costretto a pescare tutto l’anno con quanti leggeri.

Per quanto riguarda l’impugnatura, io avevo il modello vecchio senza grip, ho creato tramite del silicone nero per la nautica ed un pennello piatto con setole corte, il grip appena accentuato in modo da renderla confortevole senza aumentare troppo lo spessore.

pescasubapnea : monoscocca c4

Modello Monoscocca con appoggio sternale in gomma

Per realizzare il grip basta vedere il post che ho fatto nel forum su questo link  “Come realizzare il grip”. Nel modello successivo, con l’appoggio sternale in carbonio, ho utilizzato lo stesso sistema per fare il grip anche sulla parte che va a contato con lo sterno per renderlo più sicuro ed evitare che scivoli durante la fase di caricamento del fucile.

pescasubapnea : monoscocca c4

Modello successivo con appoggio sternale in carbonio

Passiamo ora al mulinello, che nonostante i vari cambiamenti fatti, non mi ha mai soddisfatto per quanto riguarda la frizione e la sua funzionalità.

pescasubapnea : monoscocca c4 pescasubapnea : monoscocca c4

Primo modello in plastica                        Secondo modello in titanio

pescasubapnea : mr carbon c4

Terzo modello plastica e inox

Nel primo modello ho attuato delle modifiche strutturali per renderlo più maneggevole e funzionale “Modifica mulinallo C4″, ho lavorato anche sul perno e sulla rondella in plastica per rendere la frizione più dolce e modulabile.

Il secondo mulinello invece era molto robusto ma non mi piaceva anche in questo modello la frizione, spesso si piantava, e così ho fatto alcune modifiche sulla rondella ed ho messo degli spessori (piccole rondelle in teflon) sui cilindretti in titanio per far scorrere bene la bobina.

Sul terzo ed ultimo modello, che utilizzo sulle misure più corte, ho riscontrato una ottima leggerezza nella struttura ed una buona capienza di sagola. Si abbina benissimo nel fucile e non crea problemi di ingombro, buona l’idea delle molle che aiutano a tenere allineate le spire di sagola, però se troppo strette frenano la bobina rendendo il recupero scomodo.

Di pro hanno la proprietà di far riavvolgere la sagola in modo distruito su tutta la bobina senza utilizzate l’altra mano.

In linea di massima va bene, secondo me si poteva fare di più, la frizione è rimasta molto simile a quella dei modelli precedenti, con gli stessi problemi.

Si puo’ ad ogni modo modificare la rondella che funge da freno, ma è un lavoro antipatico.

Nelle misure più lunghe ho adattato, modificando la staffa, due altri tipi di mulinello, nel primo caso ho montato un Maori Dentex sul 115 ed ho notato molta differenza sia in funzionalità che in stabilità di tiro.

Per il montaggio del Dentex Maori ho fatto un post nel forum “Mulinello Maori Dentex su Monoscocca 115″ dove spiega i vari passi per il montaggio ed alcuni accorgimenti per renderlo il meno ingombrante possibile.

pescasubapnea : mr carbon c4

Mulinello Dentex Maori

Successivamente ho cambiato ancora modello ma ne parlerò più tardi quando passerò a descrivere il Mr.Carbon, poichè l’ho montato su questo.

La parte più complicata è stata quando sono passato all’equilibratura del fucile poiché, per i mie gusti, il monoscocca era troppo positivo e quindi dovevo in qualche modo risolvere questa situazione.

Purtroppo essendo diversi l’uno dall’altro non è possibile dire con precisione di quanto piombo necessita e in che posizione va messo, io consiglio si fare delle prove in acqua per trovare la giusta equilibratura.

Per piombare il monoscocca ho preso un classico piombo da pesca da 40gr. e l’ho schiacciato con un martello per non creare attriti e per fermarlo meglio sul fusto.

pescasubapnea : piombi da pesca surfcasting pescasubapnea : piombi pesca surfcasting

Piombi da pesca Surf Casting e Piombi per equilibratura ruote

Si possono utilizzare anche dei piombi per equilibrare le ruote delle automobili, in genere i gommisti li regalano, sono semplici da montare ed hanno inoltre la parte posteriore adesiva. Ora anche la OMER SUB li fa come accessori.

Per trovare l’equilibratura giusta, metto il piombo a circa 20 cm. dalla testata e lo fermo momentaneamente con un elastico e poi in acqua lo sposto fino a trovare la posizione giusta. Io mi regolo in questo modo, mano aperta sotto l’impugnatura – cade la punta circa 3-4 dita al secondo.

Personalmente consiglio una piombatura leggermente negativa perchè attenua l’impennata della testata al momento dello sparo per via del rinculo, quindi migliora la precisione del fucile.

Trovato il punto giusto, nel caso del piombo schiacciato, lo fermo con del nastro bi-adesivo e poi lo ricopro con carta adesiva nera incollandola con l’aiuto di un phon.

pescasubapnea : monoscocca c4 pescasubapnea : monoscocca c4

Piombo montato a 20 cm. e ricoperto con carta adesiva

Con il piombo da gommista invece basta togliere la pellicola plastica (pulire bene la parte) ed incollarlo facendo pressione su tutto il pezzo.

Non uso questo sistema perché lo considero un lavoro meno pulito e meno idrodinamico rispetto al piombo schiacciato.

Chiaramente l’equilibratura va fatta con fucile equipaggiato completamente (elastici, asta e mulinello) per non avere sorprese in seguito.

Per quanto riguarda l’equipaggiamento, (asta, elastici) mi sono attenuto alle tabelle che si trovano nel sito della C4 e non ho sentito il bisogno di cambiare.

MR. CARBON:

Il Mr Carbon non è altro che l’evoluzione del monoscocca ed è stato per me una svolta, finalmente ho risolto completamente i problemi con la mano.

Chiaramente ho sostituito tutti i monoscocca con questa serie nuova (dopo averli provati attentamente) e devo dire che ho finalmente trovato quello che volevo.

pescasubapnea : monoscocca c4 pescasubapnea : mrcarbon c4

Non entro nei particolari tecnici di questi fucili, basta andare sul sito http://www.c4carbon.com, però posso dire che con questa nuova impugnatura regolabile, il fucile è molto più gestibile e si puo’ adattare a tutte le mani e con guanti diversi.

La novità non è soltanto questa, ma anche la sua forma, pancia ad osso di seppia messa in questa posizione, che lo rende più stabile e più equilibrato perché cambia il baricentro. Con questa soluzione ne ha beneficiato anche il rinculo che è stato attenuato, mentre la parte anteriore è stata ulteriormente rastremata migliorando ancor di più il brandeggio e la linea di mira.

Anche in questi modelli, più per una mia fissa, sono intervenuto sulla testata lucidando le parti metalliche cercando di togliere completamente le parti taglienti.

Nel Mr Carbon c’e’ poco da fare, è molto più curato rispetto al monoscocca (disegnato al CAD e realizzato con nuovi stampi) quindi il fucile è pronto all’uso e per equilibrarlo basta solo mettere un’asta più lunga di una misura per renderlo leggermente negativo come piace a me.

Se invece non si vuole cambiare asta (es. il 94 monta una 130 cm.), si può sempre mettere il piombo come ho spiegato precedentemente per il monoscocca, in questo caso il procedimento è più facile da gestire perché il fucile è più equilibrato.

Nel MrCarbon ho riscontrato che il sistema di sgancio è più morbido e gli impuntamenti che aveva quello vecchio (asta dura ad uscire) sono scomparsi.

Forse, a mio modo di vedere, è un po’ troppo sensibile, ma basta poco per abituarsi ed apprezzarlo con il tempo.

Come ho accennato precedentemente, nei modelli più lunghi ho cambiato il mulinello montando il Merou Race ed ho notato un notevole miglioramento dell’arma, è sicuramente più stabile, non appesantisce il fucile e finalmente posso regolare bene la frizione.

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Montaggio staffa Merou                                Mulinello montato

Anche in questo caso ho fatto un post molto dettagliato che spiega come montare questo Mulinello che a mio avviso si può considerare tra i migliori in commercio.

Montaggio mulinello Merou Race sul Mr.Carbon

pescasubapnea : mrcarbon c4

Fucile allestito

Questo mulinello l’ho testato in varie situazioni e fortunatamente con pesci belli, la vera prova è stata quando ho preso in Sardegna una leccia di 10 ed una di 15 kg.

Il mulinello scorreva tranquillamente senza intoppi e imparruccamenti della sagola.

I miei MrCarbon li ho allestiti come è descritto nel sito della C4 (riporto la tabella)

pescasubapnea : mrcarbon c4

Ho sempre utilizzato gli elastici da 19 della Picasso coestrusi ambra/neri e devo dire che avuto ottimi risultati per i miei gusti, progressivi e potenti.

Da circa 12 mesi sto utilizzando i Superelax da 17,5 mm. della C4 e devo dire che anche questi vanno veramente bene. Con un minor sforzo nel caricarli ho riscontrato la stessa potenza. Ho visto poi che questi elastici hanno un fattore di allungamento maggiore rispetto agli altri, questo vuol dire che se vengono accorciati ulteriormente, riescono ad immagazzinare ancora potenza, cose che non accade con altri poiché una volta arrivati al massimo si sfibrano e non restituiscono potenza superiore, anzi aumenta solo lo sforzo di caricamento.

Sul mio 94 ho montato i Superelax lunghi 24,5mm (legatura/legatura) con un’ogiva Sigalsub con il nuovo archetto. Ho sostituito anche l’asta (Devoto da 130 cm. 6,5mm.) mettendo una Torsion2 tahitiana da 130 cm. 6,5 mm. della Salvimar e questa accoppiata mi a veramente stupito. Il fucile è migliorato sia in precisione che in potenza ed ho avuto riscontro non solo a mare, ma anche in piscina facendo delle prove sul bersaglio.

Devo dire che sono rimasto molto soddisfatto da questi elastici che poi costano molto meno rispetto ai Picasso. Inoltre è migliorato anche il brandeggio (hanno un diametro minore) ed è scomparsa la vibrazione quando si fanno spostamenti rapidi dell’arma. Personalmente li consiglio e secondo il mio modesto parere sono i migliori in commercio come rapporto qualità prezzo.

Devo spendere anche qualche parola per l’asta Torsion2 della Salvimar, faro’ per questa asta una recensione con foto e filmati, sono rimasto sbalordito dalla velocità e dalla precisione nel tiro. E’ un’asta che aiuta molto a non farci perdere il pesce in condizioni svantaggiate (tiri bassi o troppo alti) per via dell’aletta che ruota a 360° e poi ha una penetrazione imbattibile, è come pescare senza aletta.

pescasubapnea : monoscocca c4      pescasubapnea : mrcarbon c4

Aletta aperta Torsion2                            Aletta chiusa Torsion2

Ora voglio dare dei consigli per far si che il fucile funzioni senza intoppi.

Quando si arma il fucile mi assicuro sempre di sentire il “clac” del sistema di sgancio così sono sicuro al 100% che l’asta si è bloccata.

Subito dopo vedo se l’asta è posizionata al centro del sistema di sgancio e se è allineata perfettamente senza fare la pancia laterale.

Quando monto poi i giri di sagola , nel mio caso nylon da 130, evito di tirarla troppo poiché la farfalla laterale fa perno sull’asta e potrebbe spostare il codolo decentrandolo. Se il fucile è gia stato caricato, è la stessa cosa, la farfalla fa perno tramite le alette e piega l’asta da una parte.

Quindi mettiamo i giri senza esagerare con la tensione del nylon, poiché ho riscontrato tiri imprecisi.

Nelle foto si vede l’asta che non lavora al centro quando il reggi-sagola tira troppo.

pescasubapnea : mrcarbon c4      pescasubapnea : mrcarbon c4

       Sagola tirata troppo (asta SX)           Sagola montata correttamente

Vale lo stesso discorso quando si mette il doppio giro e si passa il nylon sul becco per fermare l’asta sul fusto, se è troppo tirato l’asta si sposta da una parte ed il tiro risulterà sicuramente impreciso.

pescasubapnea : testata monoscocca      pescasubapnea : testata monoscocca c4

Ultimamente ho riscontrato un altro problema, quello dell’ogiva e bisogna fare attenzione al modello da utilizzare. In genere io monto qulle della SigalSub con la mezza luna che si smonta. Per prova ho montato quella della Seatec nuova al posto della Smoby ed ho riscontrato che il tiro in si alzava di qualche centimetro e sbagliavo i pesci.

Questo succede per la forma inclinata che ha questa mezzaluna (nata per i fucili con guida asta) e una volta capito il problema, ho diminuito l’inclinazione ed ho abbassato con il Dremmel la parte che poggia sull’asta. Ora si aggancia perfettamente sulla tacca ed il tiro risulta preciso.

 

pescasubapnea : Ogive seatec      pescasubapnea : seatec ogiva

Ogiva Seatec a sinistra normale a destra schiacciata e lavorata

Per migliorare la presa dell’arma, il mio amico Giorgio Bettin, mi ha consigliato di montare una nuova saponetta di un materiale che si puo’ lavorare (tramite lima e cartavetrata) di sua invenzione e devo dire che effettivamente con questa personalizzazione il fucile è perfetto.

pescasubapnea : saponetta       pescasubapnea : saponetta

Particolare saponetta si trova su  http://www.blucommerce.net

Chiaramente io ho modellato la saponetta in base alla mia mano ed ho ottenuto ottimi risultati. Una modifica del genere a mio avvivo va fatta su un fucile lungo per la pesca all’aspetto o agguato, per un tiro piazzato, perchè migliora la stabilità in fase di grandeggio e tiro, mentre su un fucile corto lo rende scomodo per la tana visto che spesso e volentieri si impugna in maniera diversa e si spara anche con il pollice.

pescasubapnea : saponetta      pescasubapnea : saponetta

Ho notato inoltre che essendo di un materia più leggero dell’acqua, rende il fucile più equilibrato poiché nella parte posteriore il MrCarbon è più pesante.
Nello stesso kit c’e’ la pellicola mimetica ma devo ancora utilizzarla.
Per quanto riguarda il tiro il mio consiglio è quello di non mirare il bersaglio e di effettuarlo in modo istintivo, in questo modo ho sempre colpito dove volevo.
Ho la sensazione di avere un prolungamento del braccio e non un fucile per le mani.
Ho provato anche a mirare, ma sinceramente si perde del tempo ed il pesce non ci aspetta, mentre su bersaglio in piscina ho fatto tiri precisi anche al limite della distanza utile. Per quanto riguarda la manutenzione devo dire che non bisogna fare molto, sono praticamente eterni, basta sciacquarli ogni volta con acqua dolce e farli asciugare non al sole, chiaramente per prevenire l’usura degli elastici e non del fucile.
Se si creano graffi il fucile non ha nessun tipo di problema, se vogliamo toglierli, più per un fattore estetico, si può utilizzare un pennarello nero tipo UNIPOSCA indelebile, basta passarlo sul graffio e poi sfumare il tratto con un tovagliolo di carta e farlo asciugare.

Per chi ama le riprese in mare, ho creato, con l’aiuto di Conte Salvo (Contesax) e Mirco savoretti, una staffa inox disegnata al CAD che si applica lateralmente sfruttando le viti del sistema di sgancio.

pescasubapnea : staffa videocamera      pescasubapnea : staffa videocamera

Nel “Pesca Sub & Apnea” c’e’ un post dedicato alla costruzione della staffa, presto faro’ un articolo anche nel dito.

Spero che questo mio documento possa rispondere alle vostre domande, dubbi e a risolvere alcune perplessità. Voglio inoltre precisare che non sto facendo pubblicità a nessuno ma è solo e soltanto una mia disponibilità nel dare informazioni utili e che alcune modifiche o idee sono personali e non condivisibili.

Tutti i diritti sono riservati, per la pubblicazione va richiesta autorizzazione

Claudio Basili

50 commenti »

  • Pasquale scrive:

    Bravo…bei lavori

  • mares2 scrive:

    che dire ci dai ottimi consigli

  • FRANCESCO TINGHI scrive:

    perfetto!!!

  • Dario scrive:

    hai mai provato a montare un mulinello della AMPSub…??
    io lo uso da diverso tempo e mi ci trovo bene… sui miei monoscocca

  • Raffaele scrive:

    Sei grande Claudio altro che maniacale………..

  • TEODORO scrive:

    TECNOLOGIA D’AVANGUARDIA PER UOMO/PESCE,COMPLIMETI CLAUDIO.

  • Giosuè scrive:

    Bravo,Complimenti per la descrizione, precisa, puntuale , attenta da esperto cacciatore subacqueo

  • vitale scrive:

    Bravissimo, alta competenza, ottima professionalità. Complimenti!! Magari ad essere bravo come te.!!!

  • PAPNEAG scrive:

    COMPLIMENTI PER I CONSIGLI (NON IMMAGINAVO LA POSSIBILITA’ DI INCIDERE SULLA ASTA CON LA TROPPA TENSIONE DEL REGGI-SAGOLA+ PROBLEMA OGIVA INCLINATA: PROVERO’ ANCHE IO!!!). GRAAAAAAAAAAAANDE!!! .

  • cicca sub scrive:

    consigli precisi e competenti non si finisce mai di imparare anche se si và in acqua da anni

  • immram scrive:

    Ottimo complimenti: esaustivo, pratico, ingegnoso.
    Che dire veramente bravo

  • michele scrive:

    Possiedo un mr.Iron 60 e ho riscontrato un problema.Una volta che giro il filo in testata libera per bloccare l’asta, il filo si infila, una volta che tendo l’elastico, tra il dado e la gomma sul lato.
    Al momento dello sparo il filo viene bloccato perche’ la gomma rilasciata si schiaccia sul dado ….risultato kevlar da 0,08mm si spezza e addio asta…aumentero’ lo spessore del filo ma con quello che costa potevano inventarsi un “blocca asta” diverso

  • fabio famà scrive:

    Ciao Claudio sono Fabio e vivo a Taormina. Se ti capita di venire da queste parti fatti vivo! A parte i complimenti per la descrizione molto chiara e particolareggiata che hai nei tuoi articoli anche quando scrivi su PescaSub e Apnea, volevo chiederti un consiglio: ho acquistato da poco un mr.iron 119 e volendo allestirlo con la doppia passata di nylon volevo rimuovere il ponticello in filo inox nella testata, preferendo bloccare l’asta con il nylon come fai tu e come ho sempre fatto io sui miei “mitici” T20 ( quelli che usava Riolo,vecchia serie!!!) dopo aver tagliato il ponticello delle testate. Ora, però sul 119 non so come fare per evitare di fare troppe volute intorno all’asta nel musetto. Mi dai qualche consiglio? Ti ringrazio anticipatamente. Fabio

  • admin scrive:

    Ciao Fabio, grazie per i complimenti!
    Si puoi fare quello che hai detto senza problemi, basta togliere il ponticello e la testata è pronta.
    Per quanto riguarda la doppia passata ti consiglio di andare nel sito della C4 ed in particolare vai su questo link http://www.c4carbon.com/sub/prodotti/mrcarbon/sagola.aspx
    Ciao
    Claudio

  • PASQUALE scrive:

    UNA BOMBA!!!

  • marco scrive:

    possiedo un monoscocca 119 di qualche anno fa e ti chiedo se è possibile montare lo sganciasagola al posto dell’aletta laterale
    grazie

  • admin scrive:

    Certo che si puo’ fare, bisogna pero’ avere un po’ di manualità perchè devi forare il fucile e poi creare una filettatura per poter montare la vite che regge lo sganciasagola.
    Io personalmente l’ho fatto, puoi chiedere info (te lo cobnsiglio) per e-mail alla C4 così ti dice le misure della vite ed a quale distanza fare il foro.
    Ciao
    Claudio

  • Antonello scrive:

    ciao, qualche domanda.
    1)nel 94, a quale percentuale fai lavorare gli elastici? che distanza hai tra legatura sulla testata e l’ogiva?
    2)ho allestito il mio 94, con doppia coppia di elastici (superelax da 17.5), lungo lavora a 340%, il corto al 321%, asta da 6.5mm * 130cm, pensi che sia esagerato?
    3) dove posso trovare la saponetta del tuo amico?

    nel ringraziarti anticipatamente ti saluto e (ripeto) …..complimenti per tutto.

    a presto Antonello…
    p.s. vieni a farmi visita in Sardegna!

  • admin scrive:

    Ciao Antonello,
    allora io sul mio 94 non ho fatto calcoli con fattori di allungamento dell’elastico; posso pero’ dirti come ho allestito il mio e ti garantisco che va molto bene. Gli elastici sono lunghi 25 cm. da inizio boccola filettata fino alla legatura, poi c’e’ l’ogiva montata della Seatec.
    Gli elastici sono Superelax da 17,5 mentre l’asta è da 130 cm. da 6,4 mm. Torsion 2 della Salvimar.
    La saponetta la puoi trovare nei negozi che hanno i prodotti C4 se non è disponibile subito la puoi ordinare senza problemi.
    Ciao
    Claudio
    p.s. vengo sicuramente ad Agosto in vacanza

  • fabrizio scrive:

    bravo complimenti tutte ottime modifiche..ti faccio una domanda….esiste un sistema per mettere il doppio elastico nel vecchio monoscoca 94?..io l’ho messo ma tu essendo decisamente un genio col c4 troverai un sistema migliore..cosi lo confronto…grazie in anticipo

  • admin scrive:

    Non amo mettere il doppio elastico al monoscocca, è nato per uno, quindi non mi sono mai adoperato per farlo.
    Ad ogni modo nel forum ci sono post con modifiche alla testata.

    Ciao

    Claudio

  • gigi44 scrive:

    e miglior e piu bel fucile che io mai visto ..ho provato e non ho parole ..velocita,equilibrio ,senza vibrazzioni , precisione ..numero uno , mi sono inamorato di questo fucile e dormirei con quello insieme..ho provato una volta da un mio amico ,che me lo prestato , peccato che no lo vendono qua da me in croazia,e poi io sono tutti giorni nel mare..un saluto a tutti e c4 sei numero uno e complimenti..ti vorei avere per il mio compleanno..ciao..

  • Matteo scrive:

    Ciao,
    visto la tua profonda conoscenza del mondo C4, mi permetto di chiederti un opinione in relazione alla differenza che c’e’ tra Mr Carbon e Graphite (ho capito che a breve uscira’ la misura 94cm).
    Grazie Matteo

  • admin scrive:

    Ciao Matteo,
    sono due fucili completamente diversi, uno utilizza elastici normali (MrCarbon) mentre l’altro solo elastici circolari (anche doppio) con un guida asta piatto. La misura che al momento è uscit è 99 e credo 89 ma non ne sono sicurissimo del secondo.
    Ciao
    Claudio

  • Dario scrive:

    Ciao Claudio ho urgente bisogno di te..Ho appena comprato un Mr. Carbon 119 e me lo hanno allestito con asta devoto da 160 per 6,5 e coppia di elastici ambrati lunghi circa 32-33 cm l’uno..non credi siano troppo lunghi?poi ho l’ogiva salvimar..comunque credi che dovrei seguire i consigli di C4 e farli 28cm ciascuno?o credi che quella configurazione vada bene solo per i superelax?ancora non l’ho provato ma vorrei un tuo consiglio..Ti ringrazio…sei il n. 1!!!!!

  • admin scrive:

    Ti ringrazio per i complimenti :)
    Allora la configurazione che trovi sul sito della C4 è giustamente, come dici tu, per i superelax da 17,5 e non per altri modelli. Adesso non so che elastici monti perchè non dici il diametro e la marca, pero’ ti consiglio prima di provarlo.
    L’asta va bene sia come misura che come diametro. quindi vai così!
    Se poi il fucile non ti soddisfa puoi accorciare le ogive montando un modello piu’ corto e sempre con il filo inox che preferisco e non la mezzaluna inox piatta.
    Ciao
    Claudio

  • Dario scrive:

    Ti ringrazio! Gli elastici che ho montati sono 32 cm l’uno e sono ambrati da 17,5 (la marca non la so, il rivenditore mi ha detto che sono americani, ma a me sembrano alemanni). Comunque è andato bene veramente..per ora ci pesco così..come dovrò spendere qualcosa metto i superelax e ogiva seatec smoby. Ti ringrazio ancora…ciao..Dario

  • Guido scrive:

    Ciao,
    Innanzitutto volevo farti i miei complimenti per la bravura precisione e capacità di modificare delle armi già cosi precise e performanti e portarle a livelli ancora più alti, forse perché non sei solo un costruttore ma prima pescatore e poi…
    Per questo vorrei chiederti consiglio su come allestire un fucile che ho comprato ieri, e con precisione il grafite. Ringraziandoti in anticipo ti faccio ancora i miei complimenti e ” BUON MARE”.

  • admin scrive:

    Guido ti ringrazio per i complimenti per prima cosa.
    Allora per quanto riguarda il Graphite al momento l’ho solo visto in negozio e non l’ho provato, quindi non posso aiutarti ancora su come assettarlo e dare consigli.
    Posso solo consigliarti di andare nel sito della C4 http://www.c4carbon.com/graphite.aspx?lang=it-IT e vedere cosa dice.
    Spero di mettere mano il prima possibile su questo gioiello.
    Ciao
    Claudio

  • Luca scrive:

    Ciao Claudio vorrei un tuo consiglio.
    Io son un nuovo pescatore sub,pratico da 6 mesi circa e momentaneamente possiedo un Bolt 75 e vorrei passare ad un arma migliore e sopratutto ad un 90.Avrei intenzione di prendere un Mr. Carbon 94.Tutti i miei amici mi consigliano di prendermi prima un 90 in alluminio classico e farci l’abitudine,poi passar a un fucile più serio(magari un legno),ma sinceramente non ho voglia di prender mille fucili,vorrei prenderne uno serio subito e basta.Specifico che pesco principalmente all’agguato in parete e fondale scoglioso.tu che mi consigli?poi vorrei equipaggiarlo con asta Salvimar Torsion2 tahitiana da 130 cm. 6,3 mm e gomme Superelax da 17,5 mm.
    Ti ringrazio anticipatamente e aspetto con ansia il tuo parere.
    Luca

  • admin scrive:

    Il consiglio dei tuoi amici non è sbagliato, pero’ se hai intenzione come dici di andare subito su un fucile piu’ tecnico allora il discorso è diverso.
    Per quanto mi riguarda ho provato tantissimi fucili e per i miei gusti, il tipo di pesca preferisco questo tipo di fucili della C4.
    La misura 94 secondo è perfetta, ti permette di pescare in svariate situazioni ed una volta che ci hai preso la mano è perfetto.
    Per quanto riguarda l’equipaggiamento va bene, anche se io utilizzo un’asta da 6,5 mm., unica cosa, prendi l’asta con le tacche e non le pinnette ed un’ogiva con mezzaluna in filo inox.
    Ciao
    Claudio

  • Simone scrive:

    scusami ma mi potresti aiutare a trovare l’impugnatura della “blucommerce” non riesco più a trovarla in nessun sito! grazie ciao

  • admin scrive:

    Mi dispiace ma non saprei proprio come aiutarti.
    Blucommerce che so io non c’e’ piu’ quindi puoi solo cercarla usata nei mercatini.
    Ciao

  • antonio scrive:

    una curiosita ho comprato un mister carbon 94 pero provandolo ho avuto una bruttissima sorpresina cioe quando caricavo cioe tendevo gli elastici mi partiva il colpo qualcuno mi sa spiegare il motivo????

  • antonio scrive:

    ovvviamente e usato!!!!!

  • antonio scrive:

    socondo voi basta regolarlo opppure e rotto il sistema di sgancio dell’asta??

  • admin scrive:

    Prova a regolare la vite del grilletto e allentala, puo’ dipendere da quella oppure dal codolo dell’asta che non si adatta bene.
    Ciao

  • antonio scrive:

    ok devo provare in acqua a caricarlo ok ti faro sapere grazie per il consiglio … ma puo essere che e rotto il sistema di sgancio del grilletto??

  • davide scrive:

    ciao,mi hanno proposto un mr carbon 94 usato.visto in foto sembra in buone condizioni,a parte l’equipaggiamento che potrei cambiare.puoi darmi una dritta su quanto dovrei pagarlo???GRAZIE

  • admin scrive:

    Mi sembra strana una cosa simile, il sistema di sgancio è in acciaio e non si rompe.

    Ciao

  • admin scrive:

    Davide se non lo vedo non si puo’ dare un prezzo il tutto poi dipende da molte cose…

  • davide scrive:

    ciao admin,in merito al mr carbon 94 usato,puoi darmi dei suggerimenti circa cosa attenzionare prima dell’acquisto?
    GRAZIE

  • admin scrive:

    Generalmente questi fucili sono sempre in ottime condizioni e difficilmente hanno difetti.
    Puoi chiedere l’anno di costruzione e sta ancora in garanzia per il resto solo se ha tanti graffi e se è stato trattato male.

    Ciao

  • antonio scrive:

    buon giorno chi sa dove e che modelli di quele misura per asta del mr carbon 94, dove le posso acquistare?

  • Ant407 scrive:

    Salve siccome ho un c4 Mr.carbon 94 da pochi giorni ed ho visto che quando lo impugno nn lo sento bene in mano, vorrei un consiglio su quale manopola prendere se l’anatomica o la regolabile.
    Io sono destro.
    Grazie a tutti
    AntoniO

  • davide scrive:

    buonasera,mi sai dire il perchè di quel foro sul fusto lato superiore del c4 a circa un palmo dal mulinello??il foro viene un po’ coperto dall’asta.spero sono stato chiaro…
    grazie

  • davide scrive:

    ciao admin,il foro di cui parlo sopra è riferito al mr carbon.

  • admin scrive:

    Anche io ho problemi con la mano ed uso l’impugnatura normale piccola, non quella anatomica, con poche ranelle di spessore.
    Ciao

  • admin scrive:

    Davide il foro serve per agevolare il caricamento del fucile. Va inserita una vite inox e se non sbaglio nell’articolo lo spiego.
    Si utilizza in genere quando si montano elastici tosti.
    Ciao

  • admin scrive:

    Scusa il ritardo, stavo in ferie, ho risposto alla tua domanda.
    Ciao


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