pescasub : Mulinelli ed ogive SigalSub

Recensione – Nuovi Mulinelli e Ogive SigalSub

pescasubapnea : Mulinelli SigalSub 80 e 100Riprende la serie di recensioni su articoli che ci possono interessare; questa è la volta di alcuni nuovi prodotti 2010 della SigalSub ed in particolare parliamo dei mulinelli “Edy” e delle ogive snodate con legatura “Jewel – ML” da montare su elastici al metro.
Iniziamo analizzando i mulinelli; a catalogo ne troviamo due modelli, Edy ø 80 e ø 100. La misura è data dal diametro della bobina che è realizzata con un polimero nero molto leggera e resistente. In particolare ho preso come campione di prova il modello ø 80 esaminando le varie parti cercando di capire i pregi e gli eventuali difetti.
La bobina di questi mulinelli è realizzata dal pieno mediante tornitura del materiale. Il polimero utilizzato è di nuova generazione, ha un peso specifico minore dell’acqua, quindi aiuta il galleggiamento di tutta la struttura invece di affondare. La capienza dichiarata dalla SigalSub dei due modelli è:
Bobina Edy da ø 100 circa 75 mt. di sagola da 1,5 mm.
Bobina Edy da ø 80 circa 45 mt. di sagola da 1,5 mm.
I piattelli hanno due misure di spessore diverse. La parte superiore è di 3,7 mm. mentre quella inferiore, dove poi è posizionato il pomello di avvolgimento, è di 5,3 mm.

pescasubapnea : Mulinello SigalSub 80 pescasubapnea : bobina SigalSub 80

Particolare della bobina con spessori diversi

Nella parte inferiore (5,3 mm), è stato realizzato uno scasso di 2 mm. di profondità, 16 mm. di larghezza e 60 mm. di lunghezza. In questa fessura viene inserito un ingegnoso braccetto inox dove è montato nella parte finale un pomello rotante (ø 16 mm x 25 mm). Questo braccetto scivola sulla bobina senza creare nessun intralcio alla frizione e offre la possibilità di allungare la leva del pomello al momento del recupero, per poi farlo tornare a filo quando abbiamo riposizionato il tutto. Con questa idea il mulinello non ha intralci e nello stesso tempo ha una maggiore comodita’ al momento di riavvolgere la sagola anche con i guanti pesanti.

La frizione lavora su una guarnizione in gomma a disco posizionata in testa all’albero (dove poggia il rocchetto) mentre nella parte inferiore c’e’ una rondella inox e la manopola di regolazione sempre in polimero nero.
Il tutto è fissato sull’ alberino centrale inox filettato mediante un bullone piatto.

pescasubapnea : Mulinello SigalSub frizione pescasubapnea : albero frizione Sigalsub

Componenti della frizione del mulinello

La staffa di montaggio in acciaio inox ha una forma piatta e di spessore 2 mm, al centro è saldato l’alberino principale dove viene inserito e poi  successivamente fermato il rocchetto.
Nella parte anteriore è saldato il tondino inox da 4 mm. a forma di ponticello dove al suo interno scorre la sagola, mentre nella parte posteriore è stato ricavato, dallo stesso stampo, un supporto ( L.40 mm x S.2 mm) dove alloggia un lamierino (inox) sagomato. Questo lamierino ha la doppia funzione di far distribuire in modo corretto la sagola quando si recupera e nello stesso tempo evita le parrucche nel caso in cui lasciamo la frizione lenta.

pescasubapnea : Molla Mulinello SigalSub pescasubapnea : Staffa Mulinello SigalSub

Particolari della staffa e del lamierino inox

La staffa è predisposta per essere montata facilmente su tutti i fucili in legno mediante due fori agli estremi; bastano due viti inox per fissarla in modo sicuro.  La SigalSub inoltre ha previsto su richiesta, un adattatore a vite centrale per il montaggio sui fucili della C4. Con questo adattatore, regolabile mediante un dado, è possibile regolare alla perfezione il suo posizionamento.

pescasubanea : Perno c4 Mulinello SigalSub pescasubapnea : Perno con bullone c4 Mulinello SigalSub

pescasubapnea : Perno brugola c4 Mulinello SigalSub pescasubapnea : Mulinelli 80 e 100 SigalSub frizione

Nelle foto si vede il montaggio del perno adattatore, mediante una chiave a brugola, ed il posizionamento del dado che serve poi a bloccare il tutto sul fusto.
Personalmente consiglio di inserire una guarnizione in gomma per proteggere il carbonio e per non far girare più il dado stesso una volta trovato l’allineamento del mulinello.

pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub montato

Mulinello Edy 80 montato su Monoscocca C4

Per fare le varie prove, ho montato poi il mulinello anche sul Mr.Carbon per vedere l’ingombro e poi fare i successivi test di funzionamento più specifici.
Nel mio caso ho stipato nella bobina del modello 80 circa 50 metri di nylon da 130 ed ho notato che possono, se montato correttamente, entrare anche 70/80 metri dello stesso diametro.
Calcolando il ridotto ingombro, questo mulinello ha un ottima capienza.

pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mr carbon pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mrcarbon

pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mr carbon pescasubapnea : Mulinello 80 SigalSub mr carbon

Mulinello Edy 80 montato sul Mr. Carbon C4

Purtroppo non ho potuto provare in mare questo mulinello, ma nonostante tutto ho sottoposto il prodotto a test in aria, forse anche più severi, poichè ci sono meno attriti e quindi più possibilità di parrucche del nylon.
In questi test ho simulato tre situazioni che si possono presentare durante una battuta di pesca;

  • Uscita del nylon ad una velocità continua e a scatti con la frizione lenta
  • Uscita del nylon ad una velocità maggiore a strappi con frizione nulla
  • Avvolgimento della bobina recuperando il nylon con i guanti da 4 mm.

Per dare un’idea delle prove ho fatto dei video e devo dire che il mulinello si è comportato in modo ottimale e le immagini lo dimostrano.

Prova n° 1

Prova n° 2

Prova n° 3

 

Pro e Contro:

 Pro:
1) Ottimi materiali utilizzati
2) La bobina è realizzata in polimero con peso specifico inferiore all’acqua
3) Cura nella lavorazione e nelle rifiniture
4) Funzionalità buona, riavvolgimento senza intralci anche con i guanti spessi
5) Leggero e nello stesso tempo robusto
6) Facilità di montaggio

Contro:
1) Staffa migliorabile, la mancanza di sagomatura o di alette limita il montaggio universale
2) Guarnizione frizione sembra morbida

 

 

Ogive Jewel – ML SigalSub

pescasubapnea : Ogive jewel sigalsub

La SigalSub produce molti tipi di ogive snodate,  con legatura per elastici al metro e con le boccole da avvitare su elastici filettati da  ø 16 mm.  Da poco tempo ha messo sul mercato la nuova “Jewel – ML” con caratteristiche particolari, studiata per essere montata su tutti i fucili arbalete, ma in particolare per i Mr.Carbon della C4.A prima vista puo’ sembrare un’ogiva come tante, ma guardando attentamente si puo’ notare che stata curata nei minimi particolari.
I braccetti sono gli stessi degli altri modelli, lunghi circa 35 mm. compresa la pallina in ottone, mentre la parte (mezza luna) che si aggancia all’asta è fissa (non smontabile) con una misura di 30 mm. ed angolazione studiata per agganciare perfettamente.

pescasubapnea : ogiva jewel sigalsub pescasubapnea : mezzaluna sigalsub

Dettaglio della lavorazione sulla mezza luna

 

Angolazione dedicata:

Come accennato precedentemente, la parte fissa che si aggancia (mezza luna) è stata realizzata con dei macchinari in modo da avere un aggancio perfetto sulle tacche dell’ asta;  inoltre l’angolazione non è accentuata per diminuire il contatto con la parte inclinata della tacca, senza creare problemi alla stessa. Con queste particolari lavorazioni, quando carichiamo gli elastici, siamo sicuri al 100% del suo aggancio scongiurando eventuali incidenti causati da uno sgancio accidentale.

pescasubapnea : ogiva sigalsub carica pescasubapnea : ogiva sigalsub carica 2

Ogiva Jewel – ML caricata

 

pescasubapnea : ogiva sigalsub caricata pescasubapnea : ogiva caricata sigalsub

Ogiva Jewel – ML  caricata vista laterale

Dalle foto si puo’ notare che l’ogiva ” Jewel – ML ” si adatta benissimo anche su aste di altre marche senza creare problemi di sgancio.

Larghezza studiata:

La larghezza della mezza luna ” Jewel – MD ” è stata studiata in modo da distanziare gli elastici fra loro, ed in particolare è stata presa come riferimento la testata del Mr. Carbon della C4.
Questa larghezza fa si che gli elastici lavorino parallelamente, scongiurando così “malefici intrecci” con la sagola al momento del tiro ed un piu’ facile rilascio con le mani dopo aver caricato il tutto. Se pensiamo ad esempio ad un’ogiva in Dyneema, che si adatta benissimo sui fucili in legno, crea qualche problema sui fucili classici poiche’ si avvicinato troppo gli elastici all’asta, a volte la sormontano! Questo problema, oltre ad essere fastidioso quando sfiliamo le mani (rimangono incastrate tra gli elastici ed asta), puo’ crearci anche problemi di mira ed intralci con la sagola poichè gli elastici non lavorano allineati.
Questo accorgimento è stato preso da tempo da alcune aziende francesi e spagnole con ottimi risultati aumentando la sicurezza e la precisione nel tiro.

pescasubapnea : ogiva sigalsub allineata pescasubapnea : ogiva caricata mr carbon

Nelle immagini si puo’ vedere come gli elastici siano effettivamente allineati e quando sono carichi l’ogiva non crea nessun intralcio alla mira e alla sagola.

Anche in questo caso non ho potuto provare in acqua questa ogiva, credo che non ci siano problemi, poichè ormai sono prodotti piu’ che collaudati!

Voglio ringraziare pubblicamente Simone Gallini (SigalSub) e Fabio Massimo Aleandri (Emporio del pescatore) che mi hanno dato la possibilità di vedere e provare i materiali per fare questo articolo.

 

 

La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM pescasubapnea.forumfree.it, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E’ vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito pescasubapnea.com senza preventiva autorizzazione scritta.” 

Claudio Basili

1 commento »


Lascia un commento