pescasub : Arbalete Nemesis 92 Pro Sigalsub

Arbalete SigalSub Nemesis 92 Pro – Recensione e Test – Claudio Basili

Il nuovo fucile Nemesis è stato presentato dall’azienda Sigalsub per la prima volta al pubblico, alla fiera Eudi Show di Bologna 2018 ottenendo un ottimo successo. Anch’io ho visto questo fucile in fiera a marzo e mi aveva colpito la sua semplicità costruttiva e l’impugnatura e, nel resoconto che ogni anno scrivo sul forum PescaSub & Apnea relativamente alla Fiera annuale, avevo già accennato qualcosa su questo fucile. A distanza di sette mesi, sono stato contattato da Simone Gallini, padron della Sigalsub e caro amico, chiedendomi di provare il fucile per conoscere le mie impressioni, poiché per lui è una nuova esperienza di mercato. Dopo aver deciso il modello e la misura, mi è arrivato il pacco con il fucile in due configurazioni diverse: Nemesis Pro Green e poi gli accessori per trasformarlo in Nemesis Classico.

Come mia abitudine ho realizzato un video unboxing e di presentazione per far vedere nel dettaglio il fucile e gli accessori.

Video presentazione Nemesis Pro Green 92

Andiamo ora a descrivere nel particolare il nuovo arbalete Sigalsub Nemesis Pro 92

Misure e Pesi

* Lunghezza fuori tutto (testata – appoggio sternale) del fucile 107 cm.

* Lunghezza del fucile (punta asta – appoggio sternale) con asta 129 cm.

* Lunghezza del fusto nudo 83 cm.

* Fusto in lega di alluminio anticorodal

* Fusto cilindrico c/guida asta estruso (larg. 28,5 mm. – alt. c/guida asta 31,5 mm.)

* Impugnatura in nylon caricato con fibra di vetro

* Regolazione distanza del grilletto mediante spessori

* Meccanismo di sgancio inox arretrato

* Sgancia sagola inox

* Appoggio sternale minimale

* Mulinello “Ika” integrato

Nemesis Pro

* Testata aperta doppio elastico 14,5

* Asta Ghost con pinnette (125 x 6.5 mm.) 315 gr.

* Distanza testata 2° Tacca 92 cm.

* Distanza testata 1° Tacca 90 cm.

* 2 elastici Reactive 14,5 mm. 62 cm.

* Peso solo fucile con mulinello 990 gr.

* Peso fucile allestito 1305 gr.

* Ogive in dynema da 3 mm.

Nemesis Classic

* Testata aperta mono elastico 16/17,5

* Asta Shaft con pinnette (125 x 6,25 mm.) 305 gr.

* Distanza testata 2° Tacca 92 cm.

* Distanza testata 1° Tacca 90 cm.

* 1 elastico Reactive 17,5 mm. 62 cm.

* Peso solo fucile con mulinello 990 gr.

* Peso fucile allestito 1295 gr.

* Ogiva in dynema da 3 mm.

Il Progetto

Il Nemesis è stato ideato da Riccardo Iacovacci e dalla Sigalsub con lo scopo principale di ottenere un fucile semplice e adatto a tutti, dal neofita al pescatore esperto, con caratteristiche classiche di un arbalete, utilizzando ottimi materiali. Per questo fucile è stato realizzato un fusto in alluminio cilindrico con un guida-asta integrale estruso dal tubo, mentre nella parte inferiore sono state create due smussature che lo rendono piu’ armonioso e resistente. L’impugnatura è semplice e studiata per adattarsi alle varie configurazioni, (Roller, demoltiplicato ecc.) cambiando soltanto la testata. L’impugnatura presenta un sistema di sgancio molto morbido e s’innesta nel fusto mediante una spina trasversale. Ogni fucile viene assemblato e controllato in Sigalsub per ottenere un prodotto finale di alto livello.
Il Nemesis è prodotto completamente in Italia in tre modelli Classico, Pro e Plus, solo cambiano gli allestimenti. Le misure del Pro 76-82-92-104-116

La Testata

  

   Testata Nemesis Pro              –          Testata Nemesis Classic

La testata è realizzata in unico stampo in nylon caricato a vetro. Nella parte anteriore presenta due asole, dove si inseriscono gli elastici circolari, (in dotazione due da 14,5 mm.) la parte superiore, dove poggia l’asta, è aperta ed ha due piccole asperità (ganci) per permettere il bloccaggio della stessa con la sagola. Nella parte bassa arretrata è presente un robusto occhiello inox ripiegato che, oltre a fermare le volute dal mulinello, ha la funzione di passa sagola. La parte terminale, quella che entra nel fusto, ha una forma circolare ed è fornita di due guarnizioni O’Ring per rendere l’accoppiamento con il fusto, perfettamente stagno. Il tutto è bloccato con una spina orizzontale.
La testata del Nemesis classico si differenzia dalla Pro perché ha un solo foro piu’ grande, quindi puo’ montare un elastico circolare da 17,5 mm. E’ prodotta in due colorazioni, verde militare e nero.

Il Fusto

Il Nemesis, come scritto in precedenza, ha il fusto circolare realizzato in alluminio estruso con guida-asta integrale dove poggia l’asta. La parte bassa del fusto ha due smussature di rinforzo che lo rendono gradevole e nello stesso tempo lo irrigidiscono impedendo flessioni sotto il carico degli elastici a beneficio della precisione.
Nelle due estremità, presenta due fori passanti, dove si inserisce la spina di bloccaggio per l’impugnatura e per la testata. Il fusto è prodotto in due colori, “Verde Militare” e “Nero”.

A marzo è stato presentato all’EUDI SHOW 2019, il nuovo “Nemesis Carbon” con fusto di carbonio sempre con guida-asta integrale.

Impugnatura e Sistema di sgancio

  

Particolare dell’impugnatura sistema di sgancio Nemesis

L’impugnatura del Nemesis è realizzata in nylon caricato in fibra di vetro al 30% ed è stata completamente ridisegnata e brevettata dalla Sigalsub. E’ disponibile in due colorazioni, verde militare e nera. La parte in gomma (manopola) è amovibile ed è realizzata in Santoprene TPV, materiale morbido al tatto e nello stesso tempo molto robusto agli agenti atmosferici e meccanici. E’ prodotta in tre colori diversi: bianco, arancio e verde fluo.
Nella parte bassa oltre ad integrarsi il mulinello Ika, presenta un gancio di pretensionamento per l’utilizzo di elastici in demoltiplica o con sistema roller, sostituendo solo la testata.
Nei due fianchi presenta due piccole alette per spostare in basso il tragitto della sagola ed evitare intralci sulle tacche quando si caricano gli elastici.
L’appoggio sternale, per agevolare il caricamento, è rigido e molto minimale, per non influenzare la linea di mira e rendere piu’ armoniosa la silhouette.
La parte terminale di accoppiamento è circolare e si bloccata con lo stesso sistema di fissaggio della testata.

Particolare del sistema di sgancio

Il sistema di sgancio e tutti i suoi interni (inox) sono stati progettati e lavorati in maniera perfetta per avere una maggiore morbidezza del grilletto anche con carichi elevati. Nei punti di sfregamento, sono stati utilizzati acciai inox di diversa durezza, per avere il massimo scorrimento tra le parti, evitando così inceppamenti nel tempo dovuti all’usura dei materiali. Rispetto agli altri meccanismi di sgancio è molto arretrato e permette di avere maggior potenza a parità di misura con altri fucili.
Lo sgancia sagola laterale (reversibile) è svincolato dai leveraggi del sistema di sgancio ed entra in azione solo dopo lo sparo e la fuoriuscita dell’asta.
La distanza del grilletto è regolabile mediante degli spessori (mezze lune) in nylon, dello stesso colore dell’impugnatura, assicurate tramite una vite a brugola.

Particolari degli spessori del grilletto

Tutte le parti (leveraggi, molle, spine, grilletto e sgancia sagola) sono in acciaio inox.

Il Mulinello

 

Particolare del Mulinello Ika

Anche per il mulinello “Ika”, come la testata e l’impugnatura, è stato utilizzato in Nylon caricato a vetro, mentre le viti e il passa sagola, sono in acciaio inox.
Il mulinello è fissato mediante due viti inox direttamente sulla parte rigida inferiore dell’impugnatura, tanto da rendere la struttura solidale e molto compatta.
La struttura con tre punti di copertura e un passafilo di acciaio inox 316, che scorre verticalmente, mantengono la sagola all’interno della bobina, impedendo così la fuoriuscita e le parrucche.
Ha una bobina di diametro 85 mm con una profondità di 45 mm. e nonostante il suo minimo ingombro, puo’ stipare circa 40 mt di sagolino da 1.5 mm. di spessore.
La frizione regolabile mediante una manopola centrale, fa il suo lavoro ottimale e non si riscontrano inceppamenti durante l’uscita e il riavvolgimento della sagola.

Il pomello di riavvolgimento, messo sul bordo della bobina, ruota ed è sagomato per agevolare la presa con i guanti.

Asta e Elastici

  

Particolare elastici e asta Ghost Sigalsub

Il Nemesis 92 Pro monta di serie un’asta Ghost di acciaio armonico Sandvik da 125 cm. di diametro 6,5 mm. mono aletta a scomparsa, con 3 perni ribassati e finemente lavorati. Sono stati realizzati due fori passanti per assicurare l’asta alla sagola: il primo tra le ultime due pinnette e il secondo nella parte terminale del codolo.
La Ghost si differenzia da tutte le altre aste perché non ha un’aletta classica all’esterno, ma è alloggiata all’interno del tondino e perfettamente a filo per renderla piu’ filante togliendo così tutti gli attriti.

Asta Ghost Sigalsub

Gli elastici di serie sono due circolari Reactive 14,5 da 62 cm. della Sigalsub, le ogive di caricamento sono in dyneema da 3 mm.
Ho realizzato un video, dove è possibile vedere come si mettono le volute sul fucile e la procedura di caricamento degli elastici in acqua.

Video caricamento arbalete Nemesis Pro Green 92

Prova in Mare

Prima di iniziare voglio evidenziare anche in questo articolo una cosa importante. Il materiale che testo, in particolare i fucili, lo utilizzo per molto tempo prima di dare un giudizio e scrivere un articolo, provo ad utilizzarlo in condizioni diverse ed in numerose uscite per capire come si comporta nelle diverse situazioni di pesca. In questo modo il test è completo e, a mio avviso, piu’ interessate per chi vuole avere informazioni per un eventuale acquisto.
Le prove in acqua sono state eseguite nel mare del Lazio, spesso torbido nel periodo invernale (Santa Marinella – Civitavecchia) dove abitualmente pesco tutto l’anno.

Come anticipato ho testato il Nemesis 92 della Sigalsub in due configurazioni (Pro e Classic) ed ho effettivamente riscontrato delle differenze pescando con tecniche e situazioni di mare diverse.

Le prime uscite le ho fatte con il doppio elastico da 14.5 e asta Ghost da 6,5 mm. (Nemesis Pro) ed ho subito notato, la facilità di caricamento in acqua poiché gli elastici si tendono bene e non affaticano le braccia. Anche durante la pesca, caricando piu’ volte, non si sente assolutamente nessun tipo di fastidio agli arti. Una cosa importante è rispettare la giusta sequenza di armamento degli elastici, per avere una posizione allineata e non sovrapposta, in modo da avere minor attrito nell’acqua ed evitare rischi di parrucche della sagola. In acqua il Nemesis è leggermente negativo in punta e l’ho trovato perfetto per come sono abituato a pescare. Personalmente preferisco questo tipo di equilibratura che mi consente di sentire con il polso il fucile.

Il brandeggio orizzontale è veramente ottimo, lineare e veloce in pochi secondi si riesce a inquadrare il bersaglio senza la benché minima vibrazione degli elastici. Chiaramente ne beneficia l’azione di pesca poiché si allerta meno il pesce. Nel brandeggio verticale ho trovato lo spostamento sempre veloce, ma meno lineare con una piccola oscillazione (assente con il mono elastico), dovuta molto probabilmente al flusso d’acqua che si insinua tra i due elastici.

Mettere in mira il pesce è molto istintivo e si riesce a colpire il bersaglio in modo preciso anche con tiri difficili e al volo. Il colpo è silenzioso e veloce, i due elastici circolari da 14.5 mm. scagliano l’asta da 6,5 mm molto lontano, la doppia passata di sagola viene completamente stesa e da anche un colpo di fine corsa al mulinello. Il rinculo è veramente ridotto.

Ho cambiato configurazione montando un solo elastico da 17,5 mm. e un’asta da 6,25 mm. stessa lunghezza della precedente. Ho chiaramente notato subito un maggior sforzo nel caricare l’elastico, il diametro superiore ha bisogno di maggiore forza sulle braccia.
L’assetto del fucile non è cambiato, è rimasto sempre leggermente negativo in punta, pero’ ho notato un miglioramento nel brandeggio in generale. Il tiro, anche con un solo elastico, è ottimo e mi ha dato la sensazione di maggior precisione e potenza nei tiri lunghi, rispetto alla configurazione precedente, molto probabilmente ho trovato il giusto equilibrio dell’arma. Nel video che ho realizzato, si possono vedere alcuni tiri veramente al limite della gittata, in particolare quello sul barracuda. Anche in questo caso, il rinculo non cambia rispetto alla precedente configurazione.

Ho fatto catture di pesci con tiri in condizioni diverse, anche in tana che non è la mia specialità e devo dire di aver trovato subito il feeling giusto nonostante non sia il mio fucile abituale.
Lo reputo ottimo per la pesca all’aspetto nei tiri lunghi, ma soprattutto agevole nei movimenti per la pesca all’agguato. In acqua, durante le azioni di pesca, mi sono trovato veramente bene in tutte le situazioni.

L’impugnatura mi ha dato un’ottima impressione, molto comoda anche calzando guanti spessi. Il sistema di sgancio è veramente fluido, l’asta si innesta senza inceppamenti e il meccanismo resta sempre morbido durante lo sparo, anche con un doppio elastico. Comodo il grilletto regolabile con gli spessori, personalmente li ho tolti perché ho la mano molto piccola.
Il mulinello fa il suo dovere con qualche piccola incertezza sulla frizione, ma per il resto non ho trovato difetti strutturali e di materiale, puo’ tranquillamente resistere anche a carichi importanti.
Ho realizzato un video dimostrativo in mare per farvi vedere come si comporta durante la pesca.

Conclusioni Finali

Devo essere sincero, appena ho visto e toccato il Nemesis 92, mi ha dato una sensazione di leggerezza e semplicità strutturale, tanto da domandarmi, cosa ha di particolare questo arbalete rispetto agli altri?
I materiali in generale sono sicuramente di ottima qualità, ho sbatacchiato piu’ volte il fusto sugli scogli per colpa della risacca e non si è neanche graffiato.
Ha una semplice testata aperta e un fusto classico in alluminio con guida asta integrale, pero’ ha quella marcia in piu’ che ti stupisce quando lo provi in mare e in particolare dopo aver sparato.

Alla fine ho capito benissimo il segreto di questo fucile: l’impugnatura, ma soprattutto il sistema di sgancio realizzato in modo perfetto che rende l’arma molto precisa. Lo sgancio dolce con qualsiasi asta è veramente l’uovo di Colombo.
Il Nemesis nonostante la sua semplicità è veramente un ottimo fucile e mi ha impressionato in particolare la precisione millimetrica e la facilità di utilizzo che lo rende piacevole da impugnare.

La cosa positiva è che si puo’ personalizzare in base alle proprie esigenze di pesca, cambiando/montando soltanto alcuni accessori (carrucole) per farlo diventate un roller o demoltiplicato senza acquistare un altro fucile.

Buono il rapporto qualità prezzo che cambia in base alla configurazione che si sceglie.

Se devo trovare delle migliorie da fare, a mio modesto parere, sono sulla frizione del mulinello che ha incertezze durante il riavvolgimento e l’appoggio sternale rigido e troppo minimale.

Volevo infine ringraziare Riccardo Iacovacci, che ha in gran parte progettato il Nemesis, per i consigli e informazioni tecniche sul prodotto.

Ci tengo a precisare che le annotazioni ricavate da questi test sono strettamente personali e possono essere anche non condivisibili, il mio scopo è quello di condividere con tutti le mie impressioni sul prodotto.

La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM pescasubapnea.forumfree.it, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E’ vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito pescasubapnea.com senza preventiva autorizzazione scritta.”

Claudio Basili

7 Comments »

  • Luca ha detto:

    Ciao.
    complimenti per la persona che sei e per il servizio che rendi.
    Una domanda: per pesce entro i 2kg (salvo miracoli) su un nemesis 76 mi consigli doppio da 14,5 o il mono ?

    Grazie

  • admin ha detto:

    Ciao Luca grazie per i complimenti, allora personalmente non ho provato questa misura, pero’ credo che ci sia non molta differenza con il 92 in fase di configurazione. A mio avviso riesci in tutte e due i modi a bucare un pesce di 2kg. senza problemi, chiaramente dipende dalla distanza del tiro. Il doppio 14.5 ti permette di frazionare lo sforzo, quindi meno fatica nel caricarlo ed hai potenza sufficiente, unica cosa che l’elastico da 14,5 nel tempo (inteso quanto tempo restano in carica gli elastici) ha una perdita di potenza superiore rispetto al 17.5. Quindi se spari ad un pesce dopo una mezz’ora con elastici carichi non hai differenze, dopo ai una curva di perdita che aumenta nel tempo e poi si ferma. Io con il 92 mi sono trovato bene in tutte e due le configurazioni, pero’ ho notato una maggiore precisione (ma parliamo di pochissimo) con un modo 17.5 ma questa è una mia considerazione e dipende anche da me. Ad ogni modo in qualsiasi modo lo equipaggi il fucile va sempre bene. Una cosa, piu’ gli elastici sono corti (con fattore di allungamento elevato) e piu’ si stressano, quindi si deteriorano prima.
    Ciao
    Claudio

  • sandro ha detto:

    Ciao Claudio, volevo chiederti se con la configurazione mono elastico da 17.5 hai caricato il fucile alla quarta tacca. Mi risulta difficile considerando il meccanismo di sgancio molto arretrato. Grazie

  • admin ha detto:

    Sandro sinceramente non ci ho mai provato, il fucile va bene così e non ho sentito la necessità di caricarlo all’ultima tacca.
    Ciao
    Claudio

  • Kris ha detto:

    Hi, I’m writing from Bulgaria. I own Nemesis pro 92 and 104 cm. It gives me the impression that the tire lengths are a factor well below 3. Why this is done and the tires should not be shortened a little? Thank you.

  • admin ha detto:

    Hi Kris, the guns are already set up perfectly by the company and I advise you to shorten them a little without exaggerating so as not to lose precision

  • Kris ha detto:

    Thanks for the quick and correct answer.


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