Pesca in Apnea : Arbalete C4 Joker 410

Test arbalete telescopico Joker 410 – Idea geniale

pescasubapnea : Joker 410 C4 Doppio elastico

Tutto è nato da un mio post lasciato nel forum “Pescasub & Apnea” nella sezione Fucili Arbalete dove chiedevo informazioni su questo nuovo fucile e che ero interessato all’acquisto di un doppio elastico. La scelta è ricaduta su questo fucile, anche se il mercato è inflazionato di modelli simili, perchè ha la stessa impugnatura regolabile dei miei fucili e poi mi stuzzicava l’idea di un arbalete telescopico regolabile in ben 4 misure diverse. Vuoi il prezzo importante, vuoi perchè il fucile è appena uscito, purtroppo, nonostante il forum presenti quasi 8000 iscritti, non ho ricevuto risposte soddisfacenti, ma solo pareri personali di chi lo ha visto in negozio ma non provato.

Non soddisfatto di cio’, ho continuato a chiedere informazioni fino a quando mi arriva un’ e-mail privata da Marco Bonfanti dicendomi che gli era tornato in sede un fucile di prova e se volevo testarlo mi spediva subito il tutto. Gli rispondo immediatamente dicendo di fare presto perchè da lì a pochi giorni sarei partito per le ferie e quindi non potevo piu’ ricevere il pacco.
Neanche a dirlo dopo due giorni arriva il corriere a casa e mi consegna un pacco bello pesante.
E’ superfluo dire che quando ho aperto il pacco ed ho visto il fucile sono rimasto folgorato. Mi sono fermato diversi minuti ad ammirarlo, la sua possente struttura dà l’ idea di un prodotto professionale, un prodotto per veri esperti del settore. Per non parlare poi dell’ estetica, simile al Mr Carbon ma con misure maggiori nate per sopportare uno sforzo ben piu’ superiore. Ripresomi da cotanta bellezza, guardo nello scatolone e trovo anche due buste di elastici Superelax ( 16 e 17,5 mm.), una busta con accessori e ferramenta, due aste di diversa fattura, quattro ogive Smooby e un foglio con delle informazioni. ” Ciao Claudio questo è il fucile di cui ti parlavo, ti ho mandato tutto il necessario per provarlo in due diverse configurazioni, fammi sapere cosa ne pensi “.
Mi ingegno subito nella preparazione degli elastici (taglio a misura, coni agli estremi e montaggio ogive con legatura) e delle aste in modo da essere pronto per le vacanze estive.

Le configurazioni allestite sono:

Lunghezza fucile 95 cm.
Asta Salvimar da 130 cm. da 7 mm. con pinnette
Doppio elastico da 17,5 mm.

Lunghezza fucile 110 cm.
Asta Salvimar da 150 cm. da 6,5 mm. con pinnette
Doppio elastico da 16 mm.
Doppio elastico da 17,5 mm.

Per prima cosa volevo descrivervi, come mia consuetudine, il fucile cercando di spiegare com’e’ fatto e le mie impressioni mediante anche delle foto.

pescasubapnea : Arbalete Joker 410 C4

Devo dire che, come tutti i prodotti C4, nulla è stato fatto a caso compreso il nome di questo fucile “Joker”, piu’ comunemente Jolly in italiano, che è la carta utilizzata nel gioco (scala 40) e la si puo’ attaccare a tutte le altre. La piu’ adattabile del mazzo. Mentre 410, è la somma di tutte le misure che puo’ assumere il fucile (95+100+105+110).

In poche parole un unico fucile “telescopico” che copre 4 misure diverse, una novità unica nel settore degli arbalete.

Il Joker 410 è composto di due pezzi separati, la parte anteriore (naso) che è regolabile mediante dei fori dove è affogata nel carbonio una bussola filettata da M8. La parte anteriore del naso, dove è stata realizzata la testata, sono state inserite due placchette inox, che contengono le coppie di elastici, avvitate su degli steli che fungono da “Band Elevator”. Questo sistema, lo stesso realizzato nel fucile Urukay, permette agli elastici, una volta caricati, di lavorare perfettamente paralleli all’asta. Il vantaggio è doppio, diminuzione degli attriti causati dalle gomme perchè non lavorano aderenti al fusto e facilità di puntamento perchè gli elastici sono posizionati come su una testata classica.

pescasubapnea : Joker 410 C4 testata pescasubapnea : Joker 410 C4 testata aperta

Particolare della testata e dei “Band Elevator”

pescasubapnea : Joker 410 C4 testata elastici pescasubapnea : Joker 410 C4 testata elastici montati

Particolare montaggio degli elastici sulla testata

Il secondo pezzo è la parte più grande, dove c’e’ il fusto “cavo” sagomato e realizzato sul disegno del Mr Carbon. Sotto il corpo principale sono stati realizzati 3 fori passanti, di cui due servono per l’accoppiamento mediante due viti inox M8. Il foro più piccolo serve a far defluire l’aria durante l’inserimento del naso, poichè le misure sono talmente precise che non passa aria tra le due strutture mobili. La parte anteriore del fusto presenta un guida asta integrale che si interrompe nella parte mobile per riprendere per alcuni centimetri sulla testata. Chiaramente il fusto è decisamente piu’ panciuto rispetto al Mr Carbon ma nello stesso tempo piu’ piccolo e schiacciato rispetto all’Urukay. Il sistema di sgancio, il mulinello (MPL55) ed altri accessori sono rimasti gli stessi.

pescasubapnea : Joker 410 C4 smontato pescasubapnea : Joker 410 C4 smontato completo

Il Joker 410 oltre ad essere venduto completo di elastici da 16 mm, ogive smooby ed asta da 150 cm. da 6,5 mm, troviamo un foglio dove spiega in modo dettagliato come montare al meglio il fucile. In dotazione c’è una serie di ricambi (viti inox, rondelle di teflon e una saponetta piu’ grande) ed alcuni galleggianti in espanso che vanno inseriti nel fusto in funzione della misura che vogliamo utilizzare. Nel caso sopra descritto si introducono due espansi, uno grande ed uno piu’ piccolo che vanno ad occupare lo spazio mancante rendendo così il fucile equilibrato.

pescasubapnea : Joker 410 C4 istruzioni per l'uso pescasubapnea : Joker 410 C4 istruzioni per l'uso

pescasubapnea : Joker 410 C4 ricambi pescasubapnea : Joker 410 C4 smontato espanso

Prova in Mare

110 doppio elastico da 16 mm asta da 6,5 mm cm 150

Come da istruzioni per equipaggiare questa misura ho inserito due spezzoni di espanso all’interno (uno grande ed uno piccolo) poi ho inserito il naso nel corpo e l’ho fissato mediante le due viti senza stringere molto, non serve assolutamente. Ho utilizzato un doppio elastico da 16 mm. superelax (le misure consigliate sono nel foglio) ed un’asta da 150 cm. da 6,5 mm Salvimar con 3 pinnette.

Per fare questa operazione, io consiglio di non andare di fretta, ci vogliono pochi minuti e devo dire che è semplicissimo.

Pesi e Misure:

Joker410: 1950 gr.
Asta 150 x 6,5 mm 385 gr.
1° Circolare 16 lungo 56 cm.
2° Circolare 16 lungo 59 cm.

pescasubapnea : Joker 410 C4 entrata

Appena entro in acqua mi preparo al caricamento del fucile, (in genere il doppio elastico ha il dilemma su come posizionare gli elastici) e come da istruzioni C4 carico prima l’elastico piu’ corto e poi con l’aiuto del perno inox carico il secondo elastico sull’ ultima pinnetta. Con questo sistema non si rischia di mettere le dita in mezzo al primo elastico. Noto con piacere che le gomme si posizionano in modo perfetto senza dare il benchè minimo intralcio fra loro. Per agevolare questo ho montato la mezza luna rigida della Seatec che, al contrario del filo inox, non si schiaccia sotto trazione e mantiene piu’ larghi gli elastici.

pescasubapnea : Joker 410 C4 ogive pescasubapnea : Joker 410 C4 ogive laterali

Particolare Ogive caricate sul Joker 41o della C4

Caricato il fucile, allungo il braccio e lo allineo nel blu per vedere come si comporta l’arma e resto sbalordito da come si presenta. L’allineamento degli elastici, parallelo al fusto, è perfetto anche in testata tanto da scomparire e la visibilità di puntamento è priva di ingombri e si vede solo l’asta nel mezzo. L’assetto, in questa configurazione, è come piace a me, leggermente negativo e non posso chiedere di meglio.

Provo a simulare spostamenti laterali e verticali e noto subito che è perfetto per la misura che sto utilizzando. Se posso fare un paragone con il mio MrCarbon 119 è leggermente meno brandeggiabile, ma parliamo di un fucile completamente diverso, questo ha misure maggiori ed un elastico in piu’ sul fusto.

pescasubapnea : Joker 410 C4 Visuale testata pescasubapnea : Joker 410 C4 Visuale

Particolare testata ed allineamento degli elastici

Finalmente inizio a pescare, chiaramente un fucile del genere non posso che provarlo all’aspetto puro e qui in Sardegna ho solo l’imbarazzo della scelta.

Incontro il primo sarago degno di essere sparato, a circa 15 mt. di profondità, su una zona di granito intervallata da piccole zone di posidonia. Il sarago, inizialmente incuriosito, si avvicina molto lentamente poi decide di fermarsi ed io non aspetto oltre, il primo tiro a circa 3,5 mt. dalla punta del fucile parte veloce (l’asta non la vedo proprio) e potente tanto da mettere in sagola il pesce per poi picchiare su un sasso più lontano.

Resto subito impressionato, il tiro è sicuramente superiore al mio Mr. Carbon 119 (monoelastico), il doppio giro viene completamente steso. La cosa poi che mi ha sorpreso è il rinculo, per essere un doppio elastico (ho pescato per anni con un 120 in legno), è piu’ che adeguato all’arma, praticamente simile al mio arbalete da 119.

Ho continuato a pescare con la speranza di incontrare qualche dentice, ma purtroppo le condizioni di acqua fredda avevano fatto scomparire questi pesci. La pescata si è conclusa con un altro bel sarago maggiore e due barracuda.

Ho utilizzato praticamente questa configurazione per tutta la vacanza e benché non sia uscito il Big Fish, ho catturato diversi pesci belli tra cui spicca un barracuda da 4 kg.

110 doppio elastico da 17.5 mm asta da 6,5 mm cm 150

In questo caso ho solo sostituito la coppia di elastici smontando le due piastrine in testata per poi rimontare due circolari Superelax da 17,5 mm. Ho invece lasciato la stessa asta, poiché non avevo con me la 7 mm. da 150 cm.

Pesi e Misure:

Joker410: 1950 gr.
Asta 150 x 6,5 mm 385 gr.
1° Circolare 17,5 lungo 56 cm.
2° Circolare 17,5 lungo 61 cm.

Anche in questo caso non ho trovato difficoltà nel caricamento del fucile, i superelax sono molto progressivi, ed utilizzando il perno inox ho posizionato gli elastici come nella configurazione da 16 mm.

In acqua il fucile non cambia, l’assetto è sempre lo stesso, leggermente negativo ed è quello che preferisco da sempre. Anche il brandeggio, nonostante gli elastici piu’ spessi, non è cambiato. Questa volta inizio a pescare in acqua bassa per vedere e capire come si comporta il fucile con il pesce bianco. Su una zona di roccia mista a posidonia, vedo dall’alto un branco di corvine e poco piu’ avanti un cerniotto di paio di chili. Prendo aria e scendo molto lentamente, arrivo sul fondo ed inizio a fare l’agguato. Lo sguardo va subito sulla cernia, è davanti a me, allungo il fucile e mentre sto per sparare controllo meglio meglio e rinuncio. Meglio farla crescere.

Mi sposto verso le corvine, sono tranquille e concentrate nella loro elegante danza. Allineo lentamente il fucile e scelgo la piu’ grande. Il tiro è impressionate, per un attimo non vedo nulla, solo le corvine che schizzano via. Salgo in superficie e mi rendo conto di aver messo in sagola il pesce e che si era intanato. Incredibile piu’ veloce della luce (si fa per dire). Proseguo la pescata e durante il percorso prendo un sarago da chilo all’aspetto e risparmio un paio di saraghi trovati in tana. Non è possibile spararli con questa potenza di fuoco e poi non amo scaricare il doppio, sono timoroso.

Mentre rientro, sempre perchè non voglio scaricare il fucile con le mani, decido di trovare un pesce sottocosta nei pressi del punto di entrata. Mi apposto su uno spacco con il fucile rivolto verso terra e dopo pochi secondi arrivano veloci quattro cefali dalla mia sinistra. Ruoto velocemente il fucile e premo il grilletto facendo un tiro al volo!

Un cefalo del gruppo rimane insagolato da un fulmine, e la cosa che mi ha sconvolto la precisione del tiro, tutto merito del pescatore (forse).

pescasubapnea : cefalo aspetto

Chiaramente sono uscito dall’acqua con il pesce ancora nell’asta, comodo e sicuro.

In conclusione devo dire che in questa configurazione il rinculo si fa sentire e bisogna gestire bene l’arma tenendo ben salda l’impugnatura ed il braccio rigido. Sparare con il braccio piegato porta spesso a spiacevoli padelle. Non oso pensare alla potenza di impatto con un’asta da 7 mm. peccato non averlo provato.

95 doppio elastico da 17,5 mm asta da 7mm cm 130

Per assettare il fucile in questa configurazione ho dovuto smontare praticamente il Joker 410.

Per prima cosa ho tolto gli elastici svitando le due viti anteriori della testata e poi ho svitato anche le due viti sotto il fusto da M8 con la chiave a brugola in dotazione. Successivamente ho sfilato il naso dal fusto principale e poi ho fatto uscire i due galleggianti di espanso sagomati. Per fare questa operazione in modo veloce e sicuro ho trovato un sistema, basta soffiare dal foro di scarico e la pressione fa schizzare via i due galleggianti evitando così di dare colpi o movimenti bruschi al fusto.

pescasubapnea : Joker 410 C4 foro scarico

Successivamente ho rimontato il naso, come da foglio istruzioni, senza mettere nulla nel fusto e poi ho avvitato nuovamente le viti M8 senza forzarle.

Per finire sono passato agli elastici ed ho inserito nella testata una coppia di circolari da 17,5 mm.

Pesi e Misure:

Joker410: 1950 gr.
Asta 130 x 7 mm 385 gr.
1° Circolare 17,5 lungo 48 cm.
2° Circolare 17,5 lungo 53 cm.

Ho provato il fucile durante una giornata di maestrale e non potendo pescare sui soliti posti, ho cercato una zona a ridosso dal vento trovando una cala con basso fondale di sabbia e posidonia, intervallata da scogli bassi. Nonostante il ridosso, in quel giorno ho incontrato molta corrente ed una leggera risacca, così mi sono adeguato cercando di pescare prevalentemente all’agguato e all’aspetto. In questa configurazione non ho trovato problemi, la misura minore mi ha consentito il caricamento degli elastici senza l’utilizzo del perno inox.
Purtroppo non ho trovato molto pesce anche se le condizioni erano ottime, catturando anche in questo caso cefali ed un paio di immancabili barracuda.

Devo dire che il Joker, in questa configurazione, è risultato ottimo, l’asta da 7 mm. rende il fucile leggermente negativo. Il brandeggio è sicuramente migliore delle altre misure e non ho sofferto assolutamente gli spostamenti dell’arma. Il tiro è molto potente, a volte troppo per una pesca tra gli scogli. Mi è capitato piu’ di una volta di prendere un masso lontano dietro il pesce. Per dare un’idea, il doppio elastico da 17,5 mm tende completamente due volute di sagola e porta via anche circa un altro metro di cordino dal mulinello (meglio non stringere la frizione per non avere strattoni). La precisione non si discute, chi pesca con questi fucili sa di cosa parlo, per me è come avere un prolungamento della mano ed il tiro va dove dico io.

Prima di spedire il fucile a Marco Bonfanti ho fatto un’ultima prova montando al posto dell’asta da 7 mm. un’asta da 140 da 6,5 mm. Non mi trovo molto bene con aste corte sugli arbalete e le preferisco una decina di centimetri piu’ lunghe.

Questa volta cambia lo scenario, ho provato il fucile nel mare dove pesco io nel “Lazio” dove l’acqua è piu’ sporca ed il pesce piu’ smaliziato. Durante la pescata ho incontrato nei pressi di una tana tre corvine molto sospettose. Ricordo ancora la padella dello scorso anno quando una corvina enorme ha evitato l’asta del mio Mr. Carbon 94. Mi ritrovo in condizioni simili ma con pesci piu’ piccoli, infatti, come mi vedono due di loro si dirigono immediatamente verso la tana, mentre la terza esita un pochino. Il tempo di capire la cosa che sparo all’ultima!

Anche in questo caso il tiro è molto potente, l’asta parte talmente veloce che non riesco a vederla e a capire che il pesce è colpito. Solo dopo, mentre recupero la sagola, mi accorgo che una parte è in tana con il pinnuto. La corvina questa volta non è riuscita ad evitare l’asta.
Successivamente ho sparato a due salpe in situazioni diverse ed anche in questo caso l’impressione è sempre la stessa, l’asta non si vede ed il pesce è in sagola.

Conclusioni finali

Da possessore di fucili C4, in particolare Mr. Carbon, devo dire che mi aspettavo queste prestazioni di alto livello da quest’arma. Il fucile nelle varie configurazioni e con doppio elastico è sicuramente tra i piu’ potenti e precisi in commercio. Non mi piace fare paragoni con altre marche e modelli, pero’ posso fare un paragone con i miei arbalete (Mr. Carbon 94 e 119) monoelastico.
La potenza del Joker 410, settato a misura 110, è indubbiamente maggiore, nonostante sia 10 centimetri piu’ corto del Mr. Carbon 119. Il brandeggio e la maneggevolezza, malgrado sia fantastica, è inferiore. Non ho volutamente parlato di Joker 410 in configurazione monoelastico, poiché lo considero un fucile da fruttare al massimo. Questo non vuol dire che non l’ho provato. Ho fatto dei tiri a bersaglio, in particolare su una bottiglia con sabbia, ed ho tratto le mie impressioni.
I Mr Carbon a parità di lunghezza, oltre ad avere una migliore gestione in acqua, tirano di più!
La ragione per cui i fucili Mr.Carbon hanno prestazioni superiori, a mio modesto parere, è per l’assenza dell’attrito dovuto al guida asta, inevitabile col doppia gomma e inutilmente dannoso col monogomma. Su questo argomento non tutti la pensano come me, ci sono diverse teorie, mi limito solo a descrivere le mie sensazioni dopo aver provato i fucili.

pescasubapnea : Joker410 - MrCarbon94 affiancati pescasubapnea : Joker 410 - Mr Carbon 94 testata

pescasubapnea : Joker 410 - Mr Carbon 94 confronto

Joker 410 (95) e Mr Carbon (94)

Una cosa è certa, questo fucile ha un po’ rivoluzionato il mercato, basta pensare che con un solo modello possiamo avere tante misure senza portarci un fascio di arbalete. Anche il trasporto, in particolare in aereo, è sicuramente cambiato. Con il Joker 410 ci portiamo un solo fucile, gli accessori per le misure che vogliamo utilizzare (Aste ed elastici) e non dobbiamo pensare ad altro.
Il prezzo è poco piu’ di un fucile Mr Carbon, ma dobbiamo anche pensare che ne possediamo quattro con un solo modello.
In poche parole un fucile Geniale!

Pro e Contro:

Pro:
1 – Materiali utilizzati di altissima qualità
2 – Migliorata frizione il mulinello
3 – Brandeggio piu’ che adeguato alla struttura
4 – Basso rinculo con elastici da 16 mm. con 17,5 si sente
5 – Facile da caricare
6 – Prestazioni elevate con doppio elastico (potenza e gittata)

Contro:
1 – Montaggio e configurazione possibile solo fuori dall’acqua
2 – Fucile non adatto a pescatori poco esperti

Ci tengo a precisare che queste informazioni sono strettamente personali e possono essere anche non condivisibili, il mio scopo è quello di condividere con tutti le mie impressioni sul prodotto.

La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM pescasubapnea.forumfree.it, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E’ vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito pescasubapnea.com senza preventiva autorizzazione scritta.”

Claudio Basili

14 Comments »

  • luigi ha detto:

    leggerti è sempre un piacere… chiaro preciso… hai omesso anche il prezzo! ahahahah ma dopo tutto qual’è il prezzo della passione!

  • admin ha detto:

    Luigi il prezzo dipende dal negoziante, io l’ho visto intorno ai 600 euro completamente allestito.
    Ciao
    Claudio
    p.s. grazie per i complimenti

  • maffeo.a ha detto:

    Finalmente mi è arrivato il gioiello,non ho parole …. è assolutamente un capolavoro di ingegneria.
    Condivido tutto quello che ha scritto Claudio, mi manca solo la prova in mare.

    Ciao

  • Emiliano ha detto:

    Ciao a tutti sono un cultore dei prodotti c4 di Bonfanti, possiedo un 100 prima serie carbon con salvasterno in para…. un cimelio ora aspetto il mio nuovo ms carbon… sempre avanti sia nella minuziosa cura dei particolari che x la qualità dei materiali…… provate le pinne mustang una figata!!!…ciao a tutti gli appassionati di pesca sub……..

  • Dario ha detto:

    ciao hai visto e/o provato gli arbalete ermes?mi piacerebbe il 100 o 110. Sembrano buoni e costano poco. Che mi consigli?

  • admin ha detto:

    Ho provato un arbalete Ermes molto tempo fa, era il modello Innovation, i nuovi modelli non li conosco, prova a chiedere nel forum Pesca Sub & Apnea http://pescasubapnea.forumfree.it/ nella sezione Attrezzature
    Ciao

  • Dario ha detto:

    ho capito..ma il modello che hai provato come andava? Che misura era? credo che se quello andava bene, allora oggi hanno solo potuto migliorarli..no? Grazie

  • admin ha detto:

    Ho fatto un articolo http://www.pescasubapnea.com/pescasub/test-attrezzature/stc-x-power-su-airbalete-omersub-90/ pero’ puoi avere anche altre info nel forum, ci sono molti post a riguardo!
    Ciao

  • Dario ha detto:

    ciao admin..che differenza c’è tra cayman hf2 110 e omer cobra 110? vorrei sapere differenze in termini di:
    1. Potenza
    2. Manutenzione e durata dell’attrezzo a pari durata di uso
    3. Rapporto qualità prezzo (cayman hf2 180 euro, cobra 290 euro)
    Infine vorrei sapere quale dei due mi consigli.
    Grazie attendo risposta..solo tu puoi aiutarmi..Dario

  • admin ha detto:

    Caro Dario ti consiglio di fare una domanda simile non sul Blog ma nel forum.
    Abbiamo molte sezioni tra cui “Fai da te e Test Attrezzature” con una proprio specifica per i fucili arbalete http://pescasubapnea.forumfree.it/?f=7473897 quindi oltre alla mia risposta puoi avere anche altri giudizi.
    Ciao

  • Chiodolivorno ha detto:

    Ciao ho acquistato un urukay 105 vuolevo sapere se l’anellino
    che agguanta il filo dal mulinello era opera tua perché nel mio non
    c’è. Aspetto una tua risposta grazie

  • admin ha detto:

    Questo non è un Urukay pero’ è il Joker 410 ed ha l’anellino di serie
    Ciao

  • Achille ha detto:

    Ciao, mi chiedo con quel tipo di testata se gli elastici, dopo lo sparo, vanno incontro ad un’usura esagerata urtando contro le sponde delle lamine in ino x, anche se mi immagino che siano stondate. Grazie

  • admin ha detto:

    Ciao Achille,
    la piastrine inox sono stondate e lucidate quindi non creano nessun usura e tagli strani.
    Ciao
    Claudio


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