Arbalete – Test Roller Gun di Itio Alemanni

pescasub apnea:arbalete roller gun alemanni

Tutto è nato da un post nel forum “Pesca Sub & Apnea“ dove si parlava dei fucili Rollergun in legno, delle loro caratteristiche e dalla potenza superiore a qualsiasi arbalete di pari lunghezza. La cosa mi ha incuriosito non poco e dopo aver contattato il produttore di questi fucili Itio Alemanni http://www.alemanni-sub.it sono riuscito ad organizzare una prova per circa 10 giorni nel periodo di ferie a giugno in Terra Santa.

Per prima cosa devo ringraziarlo pubblicamente per avermi dato questa opportunità mandandomi il fucile a sue spese e pensando a tutto sia per l’arrivo che per il ritorno mandando un corriere a casa mia in tempi brevissimi, il massimo della serietà.

Per me è la prima esperienza con un Roller di questo tipo, pesco da anni con gli arbalete classici, (Legno, alluminio e carbonio) ma non ho mai provato qualcosa di simile.

Il fucile mi è arrivato imballatissimo, protetto da una confezione di nylon con palline d’aria e dentro oltre al fucile già pronto, (asta da 7mm. con pinnette, elastico circolare da 17,5 superelax e mulinello) c’era anche un’altra asta da 8mm. una coppia di elastici sempre da 17,5 (si puo’ montare come doppio elastico) ed un ulteriore elastico circolare da 19 mm. per avere un tiro piu’ potente utilizzando un elastico singolo.

pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni

 Itio mi ha spiegato che già così equipaggiato il fucile è potente e preciso e se volevo fare ulteriori comparazioni, potevo montare altre configurazioni.

Poiché ho sempre utilizzato fucili normali mono elastico e per un periodo un Tahiti 120 doppio da 16mm. ho preferito lasciarlo così e provarlo con una configurazione normale e non da guerra.

Il primo impatto è notevole; il fucile è fatto ad opera d’arte, curato nei minimi particolari con misure generose ed equilibrato a dovere, nel mio caso leggermente negativo.

Vediamo come è fatto, per chi non ha mai visto un Rollergun in legno.

Il fucile ha due carrucole particolari in punta dove scorre l’elastico circolare e altre due carrucole (si possono anche spostare mediante viti) a circa metà fusto dove l’elastico alloggia e viene bloccato.

Pesca sub apnea: Arbalete rollergun Alemanni  Pesca sub apnea: Arbalete rollergun Alemanni
Particolare carrucole in testata Particolare carrucole centrali

La testata ha una sorta di sella inox dove ospita l’asta e la blocca tramite un oring in punta scongiurando qualsiasi movimento anche se rovesciamo il fucile.

Su questa sella batte il cordino in dyneema che tiene gli elastici scongiurando qualsiasi rottura e colpi su legno stesso al momento dello sparo.

 Con questo sistema l’elastico arriva a lavorare completamente a fine corsa restituendo così il massimo dell’energia immagazzinata.

pesca sub e apnea:arbalete rollergun alemanni pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni
Particolare sella inox Particolare viti carrucole

Ai lati delle carrucole ci sono due ulteriori viti messe per poter inserire il doppio elastico, un’idea molto valida e funzionale per poterne aumentare la potenza senza snaturalizzarlo.

Passiamo ora al fusto,  è in lamellare di tek, fatto con 6 tavole da 5×1 ,4 incollate una sull’altra, e due laterali, per ridurre l’esposizione delle parti incollate.

Ha delle scanalature che ospitano gli elastici per farli lavorare più aderenti possibile, diminuendo così l’attrito durante il brandeggio laterale.

Questa lavorazione arriva fino al congegno di scatto inglobando così l’elastico completamente. 

pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni  pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni

Particolare scanalature

Il congegno di scatto è completamente in acciaio inox e l’asta rimane bloccata perfettamente al centro mediante lo sgancia sagola e un cilindretto inox affogato nel legno. Con questo sistema l’asta risulta perfettamente allineata con la testata e non ha modo di spostarsi. 

L’impugnatura è sagomata e ben fatta e devo dire che nonostante la mia mano sia piccola non ho riscontrato fastidi, si impugna perfettamente, tenendo il fucile in modo ben saldo ed agevolando il movimento laterale oltre ad attenuare il rinculo.

Come ho scritto precedentemente un’opera d’arte!!

pescasub apnea:arbalete rollergun alemmanni  pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni

Particolare impugnatura                        Particolare sganciasagola

pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni         pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni

Particolare allineamento asta

Anche l’asta che monta il roller di Itio Alemanni è creata da lui, mi ha spiegato che le sue pinnette sono il massimo dell’ idrodinamicità (l’O’ring non si ferma e va in sagola) e robustezza. L’asta ne porta addirittura 4 per agevolare il caricamento e le ultime due sono arretratissime.

Il foro per la sagola non è realizzato, come al solito, direttamente sull’asta, ma su una delle pinnette in modo da rendere più robusta tutta la struttura scongiurando qualsiasi rottura dell’asta sotto la trazione del grosso pesce.

pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni  pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni

Particolare delle pinnette arretrate

L’aletta è molto robusta ed è montata rovesciata per dare più portanza al tiro.  Itio anche in questo caso la modifica in modo da renderla il meno ingombrante possibile, sia sull’asta da 7mm. che su quella da 8 mm.

Si capisce chiaramente che il fucile è stato ideato e costruito appositamente per insidiare i pesci di mole, grosse cernie, dentici enormi e ricciole da record.

Passiamo ora al caricamento, che a primo impatto può sembrare problematico, in quanto gli elastici non sporgono sul fusto come negli arbaleti classici, ma praticamente restano integralmente in testata, lasciando solo il cordino in dyneema come punto di appiglio, appena sopra la sella inox.

Itio consiglia di utilizzare un sistema ideato da lui, che consiste in un sagolino che va fermato sull’ogiva in dyneema e successivamente, mediante un’asola fermata sul polso, si può estrarre l’elastico tirando fino a raggiungerlo con l’altra  mano. Una volta afferrato l’elastico con la mano sinistra, si avvicina anche la destra per poi tirarlo sino al posizionamento del cordino (ogiva) sulla prima tacca.

Personalmente ho preferito utilizzare il mio carichino autocotruito con la doppia ogiva e due elastici da 16mm. e devo dire che in pochi secondi e con pochissimo sforzo l’elastico lo posizionavo direttamente alla massima potenza.

pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni  pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni

Due fasi del caricamento dell’elastico da 17,5 mm.

La cosa che colpisce nella fase di caricamento, sono le carrucole che accompagnano l’elastico,  in quanto ruotano durante lo stiramento agevolando e distribuendo il materiale in modo perfetto scongiurando gli schiacciamenti sugli angoli. Questa rotazione stressa meno l’elastomero sia in testata che a metà fusto. L’idea è veramente geniale e funziona perfettamente.

Passiamo ora ad alcuni dati tecnici visto che in molti mi hanno chiesto:

Lunghezza = 135

Larghezza =6,5

Spessore = 3,5

Larghezza testata cm 5, ed alta 3,5

larghezza massima vicino allo scatto cm 6,5 ,ed alta 3,5

Larghezza dopo lo scatto 3,5 ed alta 2,5

Peso in assetto da pesca completo di asta e mulinello caricato = 2,5 chili

Corsa elastici 109 precaricati di circa 10 centimetri (equivalenti ad un fusto std. di 160 cm)

Asta da 7×135, peso 420 grammi

Prove in Mare

Come ho detto all’inzio ho provato questo fucile nel mare della Sardegna ed ho iniziato a testarlo, come consigliato da Itio, prima su un bersaglio fisso, per farci la mano, e successivamente a pesca.

Ho utilizzato come bersaglio una bottiglia, come per l’Airbalete, ancorandola sul fondo con dei piombi mobili ed il tutto è stato fatto in una caletta riparata da correnti e da persone a circa 6 mt. di profondità.

Ho posizionato il bersaglio a circa 6 mt. dalla punta del fucile, l’asta è stata montata con doppia passata di nylon trasparente da 160 con il mulinello bloccato.

Il primo caricamento è molto semplice, dopo aver provato a secco con il mio carichino, in pochi secondi ho posizionato l’elastico alla massima potenza con una facilità impressionante e senza fatica, l’elastico da 17,5 mm superelax è favoloso.

I primi due tiri non sono andati a bersaglio, purtroppo non sono abituato a sparare con asta molto corta ed aletta rovesciata, infatti risultavano alti ma in linea con il bersaglio.

Nonostante tutto sono rimasto sbalordito da una cosa, il fucile non ha il benché minimo rinculo, da non crederci, sarà per la contrapposizione dell’elastico, sarà che ha una massa generosa,  il risultato è che dopo aver sparato sembrava di non averlo fatto!!! Non solo… l’asta da 7mm. è velocissima (non si vede partire in acqua pulita) ed a fine corsa da uno strattone al mulinello portando via almeno 70/80 cm. di sagolino.

I tiri successivi, dopo aver capito come sparare, finalmente sono andati a bersaglio e sinceramente non ho mai visto sparare un’arma in questo modo. A 6 metri la bottiglia veniva insagolata come il burro, e parlando con Itio successivamente, mi ha confermato che è una cosa normale anche su bersagli più duri.

Per provare il rinculo ho sparato anche con il braccio piegato e molle simulando un agguato ed il fucile ha risposto alla grande, incredibile il polso non ha avuto contraccolpi tali da rendere il tiro impreciso.

Ho passato praticamente mezza giornata a sparare e mi sono divertito tantissimo, alla fine ero diventato un cecchino, il povero bersaglio, colpito più volte da un’asta da 7mm. di oltre 400 gr. era praticamente distrutto!

Il giorno successivo sono andato a pescare di buon’ora con l’intento di prendere il pescione, l’arma era quella giusta, di potenza ne avevo veramente tanta, troppa!!!

Appena in acqua mi reco subito in una zona di dentici, non sparerò ai pesciolini,  voglio il mostro!Sto sul fondo a circa 16 mt. su una zona di posidonia intervallata da grossi massi, punto il fucile nella direzione giusta ed aspetto.

Passano i secondi e non vedo arrivare niente di grosso, ci sono un paio di saraghi sul chilo, ma io sono qui per altro. Ad un certo punto dalla mia destra vedo un bagliore, giro lentamente l’arma e noto che risponde bene al brandeggio. Dopo poco si materializza un grosso dentice, non ci posso credere, è praticamente in linea con il fucile, deve solo avanzare di qualche metro ed è fatta.

Il dentice, stimato intorno ai 6 kg, inizialmente mi punta deciso, ma poi per non so quale motivo si blocca fuori tiro, sembra appeso ad un filo a mezz’acqua.

In quel momento mi viene in mente la telefonata di Itio che mi diceva, spara anche se ti sembra lontano, il fucile fa tiri lunghissimi.

Nel frattempo i due saraghi sono a tiro e decido per uno di loro, giro nuovamente verso sinistra il fucile, allineo e mentre il sarago si gira sparo!!!

Il tiro parte velocissimo, non sento il famoso SBRANGGGGG, pero’ vedo il sarago colpito e finito nell’asta poggiato a terra spinto dai 400gr. del ferro.

Accidenti allora ho fatto bene, sicuramente il dentice stava lontanissimo e non l’avrei preso, l’acqua limpida mi aveva ingannato con il sarago e molto probabilmente il dentice oltre ad essere lontano era anche più grosso… peccato.

Un altro sarago ed una corvina finale vanno a fare compagnia al primo sarago; purtroppo ho sbagliato un sarago disumano ed un’orata stimata più vicina ed il tiro di imbracciata mi ha creato problemi.

La successiva pescata purtroppo non ha portato il pescione, a giugno ho trovato acqua molto fredda ed ho dovuto ripiegare su altre prede.

Questo problema mi ha fatto cambiare arma e tattica nei giorni successivi ed ho pescato all’agguato con un fucile più corto e maneggevole a quote più basse.

Ad ogni modo ho apprezzato tantissimo questo fucile, quello che diceva/scriveva  Itio sul forum in quanto a potenza è sicuramente vero, non ho mai visto sparare un fucile così forte senza avere il rinculo.

Non ho fatto prove filmate, stavo da solo e non potevo riprendere i tiri, però posso tranquillamente dire che il 105 che ho utilizzata è sicuramente più potente del doppio elastico che ho utilizzato qualche anno fa.

Peccato non averlo provato successivamente ad agosto, purtroppo è tornato a casa dal suo produttore qualche giorno prima.

Prima di concludere volevo mettere alcune foto per farvi vedere come è montato il secondo elastico e la facilità di montaggio e smontaggio del tutto.

pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni  pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni

pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni  pescasub apnea:arbalete rollergun alemanni

Come ho scritto precedentemente il secondo elastico viene montato ai lati delle carrucole ed usa un’ogiva allargata per creare spazio all’altro elastico in modo da non creare problemi di intralcio.

Sinceramente a me bastava con uno solo; non oso pensare a come spara con una configurazione pesante, intesa come potenza, doppio da 16 ed asta da 8 mm.

Pro e Contro:

 Pro:

1) Leggerezza ed  ottima equilibratura in acqua

2) Facilità di puntamento e linea di mira, il brandeggio non è il suo punto di forza

3) Assenza di rinculo nonostante la potenza

4) Molto facile da caricare ma ha bisogno di un carichino

5) Sistema di sgancio molto morbido e silenzioso

6) Tiro potente, preciso e silenzioso

7) Molto bello esteticamente un’opera d’arte.

 

Contro:

1) Molto potente ma limitato ai tiri a libero e fuori tana.

2) Bisogna abituarsi al tipo di mira (almeno nel mio caso)

3) Proverei a farlo più snello e quindi cercare di renderlo più brandeggiabile.

4) Forse costa troppo per un arbalete anche se fuori dal normale

Per concludere voglio dire che si tratta impressioni assolutamente personali, non condizionate da alcun tipo di vincolo; ovvio che le mie impressioni potrebbero essere non condivisibili.

Come sempre cerco di mettere a disposizione di tutti le mie esperienze e di confrontarle con tutto il forum.

Alla prossima prova!

Claudio Basili

1 commento »

  • Ricardo Ruesga scrive:

    My friends Alberto Martinez and Alejandro Gamez from Playa del Carmen bought two guns from you… I live in Playa del Carmen too and we always fish together…

    I own several guns but I have seen your guns in action and no matter how many guns I try, your guns are always more powerful…

    I would like one….

    How much are they, do you accept credit cards, etc…

    Ricardo


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