pescasub | Arbalete Omersub Invictus HF 90

Arbalete Omersub Invictus 90 HF – Recensione e Test – Claudio Basili

Il fucile Invictus mi è arrivato a primavera direttamente dall’azienda Omersub e per me è stata una gradita sorpresa, anche perché lo avevo visto solo in negozio e su alcune foto pubblicate nel forum Pescasub & Apnea. Appena aperto il pacco, ho visto che era il modello Invictus HF 90 Camu in alluminio (Hydroforming) completo di tutto, anche di mulinello con il sagolino, quindi pronto per pescare. A primo impatto mi ha fatto subito un’ottima impressione, è ben rifinito e il fusto a osso di seppia è veramente accattivante. Molto interessanti sono le nuove dotazioni, testata aperta con tre fori e l’impugnatura completamente ridisegnata e con un nuovo sistema di sgancio. A un occhio poco attento puo’ sembrare simile al modello precedente “Cayman HF Camu”, ma poi guardandolo meglio, si differenzia in molte parti che lo compongono, compreso il nuovo mimetismo realizzato sul fusto.

Come mia abitudine ho realizzato un video unboxing e di presentazione per far vedere nel dettaglio il fucile e gli accessori.

Video presentazione Invictus HF Camu 90

Andiamo ora a descrivere nel particolare l’arbalete Omersub Invictus HF 90

Misure e Pesi

* Lunghezza fuori tutto (testata – appoggio sternale) del fucile 114 cm.
* Lunghezza fuori tutto (punta asta – appoggio sternale) con asta 130 cm.
* Lunghezza del fusto nudo 86 cm.
* Fusto in lega di alluminio anticorodal
* Fusto sagomato osso di seppia con guida asta integrale
* Impugnatura in nylon caricato
* Grilletto inox non regolabile
* Meccanismo di sgancio inox arretrato
* Sgancia sagola arretrato
* Appoggio sternale minimale
* Mulinello modello Match
* Testata aperta con 3 fori
* Asta America con 3 pinnette (125 x 6.5 mm.) mono aletta 325 gr.
* Distanza testata 2° Tacca 94 cm.
* Distanza testata 1° Tacca 87 cm.
* 1 elastico Omer “Performer 2” da 14 mm. 54 cm.
* 1 elastico Omer “Performer 2” da 14 mm. 56 cm.
* Peso solo fucile con mulinello 1195 gr.
* Peso fucile allestito 1520 gr.
* Ogive in dynema da 3 mm.

Il Progetto

L’arbalete Invictus è stato ideato ricalcando l’ottimo progetto del Cayman HF utilizzando la stessa tecnologia “Hydroforming” cercando di migliorare alcuni particolari come la testata (con la possibilità di montare fino a 3 elastici circolari) e l’impugnatura con un sistema di sgancio completamente ridisegnato con leveraggi piu’ lunghi che lo rendono morbido e sensibile anche con carichi elevati. E’ stato cambiato e migliorato anche il mimetismo fotografico 3D, piu’ resistente agli agenti atmosferici e ai colpi fortuiti.
L’Invictus è disponibile in cinque misure diverse (75-90-100-110-130) e cambiano gli equipaggiamenti di serie in base alla lunghezza.

La Testata

  

Testata Invictus HF Omersub

La testata è realizzata in unico stampo in nylon caricato a vetro. Nella parte anteriore presenta tre asole, dove si inseriscono gli elastici circolari, (in dotazione due da Ø14 mm.) la parte superiore è aperta ed ha due piccole asperità (ganci) per permettere il bloccaggio dell’asta e per passare le volute di nylon proveniente dal mulinello. Nella parte bassa arretrata è presente un robusto occhiello inox che ha la funzione di passa sagola. La parte terminale, quella che entra nel fusto, ha una forma circolare ed è fornita di due guarnizioni O’Ring per rendere l’accoppiamento con il fusto, perfettamente stagno. Il tutto è bloccato con una spina orizzontale.

Il Fusto

L’Invictus, come scritto in precedenza, ha il fusto di alluminio a osso di seppia a misura variabile, realizzato in tecnologia Hydroforming che lo rende molto rigido aumentando anche l’aria all’interno. Il guida-asta è integrale, dove poggia l’asta, rende il fucile preciso anche con molta potenza. La parte posteriore del fusto ha delle scritte, realizzate sempre con lo stesso sistema, che descrivono la lunghezza del fusto e nello stesso tempo lo irrigidiscono maggiormente.

La tecnologia Hydroforming consiste nel mettere un profilato di alluminio in uno stampo e poi all’interno del tubo viene sparato un liquido (olio caldo) a forte pressione (1.600 bar). In questo modo il materiale aderisce perfettamente dentro lo stampo prendendo così la forma voluta (Osso di seppia). Il volume interno del fusto, maggiore rispetto a un tubo classico, consente di equipaggiare il fucile anche con aste pesanti senza comprometterne la maneggevolezza.

Nelle due estremità, presenta due fori passanti, dove si inserisce la spina di bloccaggio per l’impugnatura e per la testata. Il fusto è prodotto con un mimetismo fotografico 3D.

Impugnatura e Sistema di sgancio

  

Particolare dell’impugnatura sistema di sgancio Invictus

L’impugnatura dell’Invictus è stata completamente ridisegnata ed è realizzata in nylon caricato in fibra di vetro. La sua forma ergonomica ha un’inclinazione studiata per avere una presa salda che agevola ulteriormente gli spostamenti durante il brandeggio. La manopola bianca è amovibile ed è realizzata in materiale plastico anti scivolo.

Anche il meccanismo di sgancio è completamente nuovo ed è stato progettato arretrato rispetto ai precedenti modelli. Tutti i componenti e i leveraggi allungati sono in acciaio inox in modo da ottenere piu’ sensibilità e dolcezza in fase di sparo anche con equipaggiamenti potenti.

Lo sgancia sagola laterale (reversibile) è vincolato all’interno del sistema di sgancio ed entra in azione con lo sparo e la fuoriuscita dell’asta.
Nella parte laterale destra è presente una sicura che blocca la corsa del grilletto e non fa sganciare l’asta.

Subito dopo è stato inserito un canotto di plastica con due piccole alette laterali che servono per spostare in basso il tragitto della sagola ed evitare intralci sulle tacche quando si caricano gli elastici e per fissare anche il mulinello.

L’appoggio sternale, per agevolare il caricamento, è rigido e molto minimale, per non influenzare la linea di mira e rendere piu’ armoniosa la silhouette.
La parte terminale di accoppiamento è circolare e bloccata con lo stesso sistema di fissaggio della testata.

 Particolare del canotto

Il Mulinello

  

Particolare del mulinello Match

Anche per il mulinello “Match” è completamente in Nylon caricato, mentre le parti metalliche (viti, passa sagola e perni) sono in acciaio inox.

Il mulinello è fissato mediante due spine inox direttamente sul canottino posto subito dopo l’impugnatura, tanto da rendere la struttura solidale e molto compatta.

Ha una bobina, non carenata, di diametro 80 mm con una profondità di 45 mm. e nonostante il suo minimo ingombro, puo’ stipare circa 50 mt di sagolino da 1.5 mm. di spessore.

Nella parte superiore destra della struttura è presente uno strozza scotte che consente di mantenere la sagola in tensione anche con la frizione completamente aperta.
La frizione regolabile mediante una manopola centrale, ed è fissata tramite una rondella e vite inox.

Il pomello/braccetto di riavvolgimento, messo sul bordo della bobina, è abbattibile per non creare intralcio sul fondo e si puo’ riaprire al momento del recupero della sagola.

Asta e elastici

  

Particolare elastici Performer 2 e asta America Omersub

L’Invictus 90 monta di serie un’asta America di acciaio armonico da 125 cm. di diametro 6,5 mm. mono aletta, con 3 pinnette dotate di un foro per fissare direttamente il monofilo. L’asta è brunita anti riflesso e dotata di punta a ogiva per aumentare la penetrazione.
Gli elastici di serie sono due circolari Omer Performer 2 da Ø 14 con legature e ogive di caricamento sono in dyneema.

Prova in Mare

Le prove in mare sono state eseguite nel Lazio, spesso torbido nel periodo primavera – inizio estate (Santa Marinella – Civitavecchia) dove abitualmente pesco tutto l’anno.

Vi anticipo che durante le pescate, purtroppo, ho avuto dei problemi con la cam ed ho perso molte catture degne di nota, tra cui un bel dentice di 3kg. Questo purtroppo mi è costato in termini di riprese video totali e non ho tanto da farvi vedere, ma solo da raccontare.

Le prime uscite le ho fatte maggiormente in acqua bassa pescando all’agguato e all’aspetto con il doppio elastico da 14 ed ho subito notato, anche in questo fucile, la facilità di caricamento poiché gli elastici Performer 2 si tendono bene e non affaticano le braccia anche durante la pesca, caricando piu’ volte.

Come per tutti i fucili doppio elastico, è importante rispettare la giusta sequenza di armamento degli elastici, per avere una posizione allineata e non sovrapposta, in modo da avere minor attrito nell’acqua ed evitare rischi di parrucche della sagola.
In acqua l’arbalete Invictus è leggermente negativo in punta, perfetto per come sono abituato a pescare.

Il brandeggio orizzontale è ottimo, lineare e veloce in pochi secondi si riesce a inquadrare il bersaglio senza la benché minima vibrazione degli elastici. Chiaramente ne beneficia l’azione di pesca poiché si allerta meno il pesce. Nel brandeggio verticale lo spostamento è meno veloce, anche se gli elastici sono ben allineati, con una leggera oscillazione dovuta probabilmente al flusso d’acqua che si insinua tra i due elastici.

Prima di trovare il settaggio migliore, tra potenza e precisione, ho fatto varie prove accorciando soltanto le ogive in dyneema e dopo qualche tiro di prova ho ottenuto il giusto compromesso con ottimi risultati. La doppia passata di sagola viene completamente stesa e da anche un colpo di fine corsa al mulinello tirando fuori del sagolino.

Mettere in mira il pesce con l’Invictus è molto istintivo e si riesce a colpirlo in modo preciso anche con tiri non mirati. Il colpo è silenzioso e l’asta parte veloce con pochissimo rinculo, merito a mio avviso dei nuovi elastici da 14 Performer 2 (progressivi) con una mescola morbida.

L’impugnatura mi ha dato un’ottima impressione, si afferra facilmente anche con i guanti invernali rimanendo sempre sotto il controllo della mano. Il sistema di sgancio è morbido e fluido al momento dello sparo, mentre è un po’ meno durante l’innesto dell’asta, bisogna fare una certa pressione per bloccarla.

Il mulinello fa ottimamente il suo dovere senza incertezze, buona la regolazione della frizione e comodo il perno che si abbatte e riduce il suo ingombro.
Il materiale mi sembra molto robusto e puo’ tranquillamente resistere anche a carichi importanti.

In questo periodo di prova ho fatto catture di pesci in diverse condizioni pescando nella schiuma, ma anche all’aspetto con mare calmo e acqua molto pulita. La cosa che mi ha sorpreso è che non c’è stato un periodo di rodaggio, già dal primo tiro sono andato facilmente a bersaglio.

Come scritto in precedenza la cam non ha registrato molte catture, tra cui un bel dentice di 3 kg preso in una condizione non facile con un tiro al volo mentre stava fuggendo.

Vi voglio pero’ raccontare questa pescata perché merita molto e spero di trasmettervi l’emozione che ho provato io quel giorno.

Stavo in acqua da circa quattro ore e nel cavetto non avevo ancora nulla, poi come spesso succede in pochi minuti, sono arrivate due occasioni. La prima, un bel sarago sul chilo, arriva dall’alto ed io sono appostato all’aspetto quattro/cinque metri piu’ sotto e sono stato costretto a fare un tiro non facile. Il pesce nonostante la distanza e il dislivello è andato a finire in sagola.
Dopo qualche minuto vedo una zona molto interessante, decido di nascondermi tra due grossi massi a una profondità di circa sei metri. Arrivato silenziosamente sul fondo, inizia l’aspetto e cerco di non fare rumore e di limitare al minimo i movimenti anche se lenti.

Il tempo passa ma non ci sono pesci interessanti, solo qualche piccolo sarago e minutaglia varia. Insisto qualche secondo e all’improvviso dalla mia destra, non l’avevo visto perché coperto, appare come un fantasma, un bel pesce, il tempo di capire cos’era, lui mi vede e decide di cambiare direzione. In pochi secondi capisco che mi ha riconosciuto e lo vedo allontanarsi di coda, ruoto il fucile verso destra, allineo e poi sparo. L’asta parte veloce e precisa, e colpisce il pesce subito dopo il peduncolo caudale, verso centro corpo, e rimane paralizzato con l’aletta nel corpo. Un tiro d’imbracciata che mi ha dato una grande soddisfazione e mi ha fatto capire le potenzialità di questo fucile.

Ho realizzato anche un video dimostrativo in mare, con alcune catture, per farvi vedere come si comporta durante la pesca. Ho utilizzato una Action cam Midlan XTC 270 e sul fucile ho montato una staffa Pikotech Quick Release 3.0 e mi sono trovato benissimo, leggera e minimale, non crea intralcio in pesca e durante il caricamento.

Conclusioni finali

Anche per questo arbalete sono rimasto veramente soddisfatto, si notano non poco le differenze con il modello precedente (Cayman HF), in particolare nell’impugnatura e nell’allestimento.

I materiali in generale sono sicuramente di ottima qualità, ho urtato piu’ volte il fusto sugli scogli per colpa della risacca e non si è neanche graffiato. La verniciatura è molto resistente e ben fatta.

Anche per l’Invictus mi ha colpito la precisione nel tiro e la facilità di allineamento sul bersaglio, merito soprattutto della linea pulita della testata.

Giacché ho provato a breve distanza il Nenesis e l’Invictus, molte persone mi hanno chiesto quale dei due consigliare e quali sono le differenze.

Personalmente, forma del fusto a parte, li trovo molto simili, precisi e potenti nello stesso tempo e molto facili da gestire. Il Nemesis ha un sistema di sgancio leggermente superiore, la possibilità di essere configurato in diverse propulsioni, mentre l’invictus ha un fusto piu’ stabile, testata con la possibilità di mettere tre elastici e un piu’ comodo appoggio sternale.

Sinceramente non ho migliorie da consigliare, forse se è possibile rivedere il sistema di sgancio quando si innesta l’asta, ma sinceramente funziona bene anche così.

Ottimo il rapporto qualità prezzo!

Volevo infine ringraziare l’azienda OMER SUB, che mi ha dato la possibilità di provare il fucile e altre attrezzature.

Ci tengo a precisare che le impressioni ricavate da questi test sono strettamente personali e possono essere anche non condivisibili, il mio scopo è di condividere con tutti le mie impressioni sul prodotto.

La proprietà del materiale pubblicato nel FORUM pescasubapnea.forumfree.it, salvo diversa indicazione, è dei rispettivi autori. E’ vietata la ripubblicazione, anche parziale, di tutto il materiale pubblicato nel sito pescasubapnea.com senza preventiva autorizzazione scritta.”

Claudio Basili

6 Comments »

  • Ali ha detto:

    Ciao Claudio,
    possiedo i fucili snake del seatec e il fucile omer cayman HF. I 2 fucili non sono comparabili in termini di materiali.
    In partcolare Vorrei capire da te se ci sono stati miglioramenti in termini di pesantezza del fusto (invictus rispetto a cayman), perchè il cayman per me ha un fusto troppo leggero.
    Grazie

  • admin ha detto:

    Purtroppo non avendo un Cayman HF 90 non posso dirti la differenza tra i due, pero’ io ho messo i pesi e misure e quindi puoi fare il confronto.
    Ciao
    Claudio

  • Pablito ha detto:

    Ciao Claudio, vorrei acquistare un INVICTUS HF da 75.. come lo trovi come fucile? che allestimento mi consigli per l’agguato vicino costa max 4-5 m di profondità?
    Grazie in anticipo per le risposte

  • admin ha detto:

    Personalmente mi sono trovato molto bene con questo fucile. Lo puoi allestire con doppio elastico da 14 e asta da 6,5 mm. oppure montare un solo elastico da 17.5 ma sempre asta da 6.5.
    Vai tranquillo ti divertirai con questo fucile
    Ciao
    Claudio

  • Pablito ha detto:

    Grazie Claudio, un’asta da 6,3 come la vedi? poi che marca di elastici mi consigli?

  • admin ha detto:

    Ma c’è poca differenza, va bene ugualmente. Per quanto riguarda gli elastici io ho provato sia gli Omersub che i Sigalsub e vanno bene tutti e due.
    Se vuoi un tiro bruciante, nervoso allora Sigasub Extreme se invece preferisci un tiro progressivo gli altri Omer oppure Sigalsub Reactive.
    Ciao
    Claudio


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