pescasub : Arbalete Roller Sea Hawk Viper 105

Arbalete Seahawk 105 – Claudio Basili

pescasubapnea : Roller Seahawk 105 Viper Dopo aver provato il Falco 90 Extreme 1 con molta soddisfazione, Salvo Nasti padron della Sea Hawk, mi ha chiesto di provare il nuovo roller Viper 105 per avere una mia opinione. Ho accettato volentieri la sua proposta anche perché mi incuriosiva fare un confronto con l’altro modello. Avevo visto il fucile solo un paio di volte (in fiera a Roma e su FaceBook) e questa occasione di provare il Viper mi ha affascinato molto. Il fucile è arrivato a casa, completo e pronto per pescare, dentro uno scatolone ben protetto dagli urti, con un imballo a dir poco maniacale e sicuro. Aperto l’imballo e tirato fuori il fucile, ho scoperto che anche lui è stato personalizzato con il mio nome nella parte frontale, mentre la colorazione è quella classica utilizzata nella maggior parte dei prodotti, legno di mogano con sfumatura nere. A mio avviso il massimo dell’eleganza.
Andiamo ora a descrivere nel particolare questo arbalete “roller” della Sea Hawk Viper 105

pescasubapnea : Roller Seahawk 105 Viper esterna m pescasubapnea : Roller Seahawk 105 Viper esterna

Sea Hawk Roller Viper 105

Misure e Pesi

* Lunghezza fuori tutto (testata – appoggio sternale) del fucile cm. 128

* Lunghezza del fucile (fine asta – appoggio sternale) con asta cm. 146

* Fusto in mogano lamellare (6 listelli)

* Fusto misura variabile (pulegge 60 mm. – media 65 mm. – max 105 mm. – sgancio 65 mm.)

* Spessore fusto orizzontale variabile (testata 32 mm. – centro 26 mm.- fine 32 mm.)

* Pulegge in Delrin a rullo

* Stopper (ponticello) inox

* Sistema di sgancio inox Seahawk Sub arretrato

* Asta Hunt Oceano 3 speroni + 1 arretrato ribassati (135 x 7 mm.) gr. 350

* Peso fucile assettato (asta – elastici – mulinello Hunt 80) gr. 2.450

* n° 1 coppia elastici Sigal Sub 16 mm. cm 50

* Ogive in dynema da 3 mm.

Il Progetto

Anche il Sea Hawk Viper nasce da un blocco, di 6 listelli di Mogano, incollato in due tempi per via della della sagoma. Il fusto, in questo caso del 105, pesa circa 1000 gr. finito e viene ricavato da un blocco di 5.5 kg. circa. La lavorazione e fatta a c.n.c. (Controllo Numerico) in 4 piazzamenti per un totale di circa 18 ore di lavoro macchina solo per il fusto.
Il grosso del lavoro viene fatto manualmente, con rifiniture ed accuratezza di alto livello; in totale per realizzare un fucile c’è bisogno di non meno di 8 giorni di step lavorativi.
Il tutto viene rifinito con quattro mani di resina epossidica e tre mani di vernice poliuretanica (lucida) o acrilica (opaca).
Gli alloggi per le viti a passo numerico, sono tutte inserite in bussole di ottone affogate nel legno mediante resina epossidica, facili da smontare e sostituire perchè non sono a contatto diretto con il legno.

La Testata

La testata del Viper Sea Hawk è molto simile a quella del Falco, con due carrucole classiche ed uno stopper inox nella parte anteriore dove scorre l’asta. Nella parte posteriore è stata ancorata, mediante due viti inox, una staffa di acciaio con occhiello per far passare il dynema/nylon del mulinello.

pescasubapnea : Testata Viper Seahawk pescasubapnea : Testata Viper Seahawk dietro

Particolare testata del Viper

In questa testata c’è la possibilità di montare un secondo elastico (coppia) utilizzando i fori laterali (vedi foto). Basta inserire il dyneema e poi fare i nodi bandiera sui due spezzoni di elastico.

pescasubapnea : Testata Viper Seahawk secondo elastico

Particolare elastico aggiuntivo

Con questo accorgimento si possono aumentare la potenza dell’arma cambiando configurazione e allestimento. Si consiglia, per avere il fucile equilibrato e preciso, di seguire le informazioni sul sito della Sea Hawk Sub.

Il Fusto

Il fusto ha una forma variabile con elastici che scorrono in modo classico, il guida asta non è integrale ma realizzato solo negli estremi (testata – impugnatura), mentre il sistema di sgancio è incassato come nel Falco per agevolare al massimo il brandeggio.
La parte superiore è liscia e senza scanalature, per poi finire verso l’impugnatura rastremato (le mani non trovano ostacoli) per agevolare il caricamento dell’elastico sulla tacca piu’ lontana.
La parte posteriore presenta quattro ganci in Delrin per frazionare il caricamento posteriore. In questo modello i ganci presentano una parte rotante per non far scavallare le ogive in dyneema dopo lo sparo.

pescasubapnea : Fusto Arbalete Viper pescasubapnea : Fusto viper Arbalete

Particolare fusto anteriore del Viper

pescasubapnea : Fusto arbalete viper posteriore pescasubapnea : Fusto Roller viper posteriore

Particolare fusto posteriore del Viper

Sistema di Sgancio e Impugnatura

Il sistema di sgancio è lo stesso utilizzato nel Falco, arretrato e in acciaio inox Aisi 316 tagliato a laser e burattato per 10 ore.
Il sistema di sgancio è l’elemento di unione principale del fucile; sostiene il manico, lo sgancia-sagola e la staffa per la cam.
Il manico (impugnatura) è realizzato in materiale composito e prodotto in quattro misure (dx e sx); e’ fissato al fusto tramite una vite inox M6 che blocca contemporaneamente anche il grilletto e da una vite M4 che blocca l’elsa.

pescasubapnea : Sistema sgancio Viper pescasubapnea : Impugnatura Viper Sea Hawk

Particolare sistema di sgancio – impugnatura

Elastici e Caricamento

Gli elastici, come per il Falco, sono due spezzoni da 16 mm. lunghi 50 cm. dove vengono montate, alle estremità, delle asole in dyneema (nodo diamante) e poi fissati mediante il classico “Constrictor knot”. Nella parte anteriore, dove si aggancia agli speroni dell’asta, viene montata un’ogiva in dyneema da 3 mm. mentre nella parte posteriore viene inserito (prima dell’ogiva in dyneema) un tacchetto forato in tecnopolimero per agevolare il caricamento mediante un tondino inox.
Il sistema di caricamento è veramente interessante, come per il Falco, è molto semplice e funzionale. Nei Roller normalmente avviene dal lato superiore con un sistema dove gli elastici sono pretensionati sul lato inferiore, nei Sea Hawk il caricamento viene eseguito al contrario in una modalità più pratica, sicura e con la possibilità di tensionare gli elastici al momento. Con questo sistema si è annullato il pericolo di incidente alle mani durante il caricamento degli elastici; il carichino in delrin, parte solidale degli elastici, permette di essere impugnato con uno spillone che fungerà da maniglia di carico. Una volta caricato il fucile, lo spillone andrà a prendere posto in un astuccio in cintura.

pescasubapnea : Sistema caricamento Viper pescasubapnea : Viper Sea Hawk ganci

Particolare sistema di caricamento agevolato

Prova in Piscina

Ho provato questo fucile per la prima volta in piscina facendo dei tiri sul bersaglio fisso di poliuretano alta densità con spessore di 5 cm. Purtroppo quella sera la piscina non aveva l’acqua con buona visibilità e quindi ci siamo adeguati mettendo il bersaglio a 4 metri dalla punta del fucile (5 metri dall’occhio umano) perché piu’ lontano era invisibile. Nonostante cio’ i tiri sono andati tutti al bersaglio con un’ottima precisione e potenza, l’asta ha oltrepassato il bersaglio fermandosi circa 2 metri dopo.
La prova è stata fatta con la configurazione descritta sopra, con l’asta vincolata dal nylon da 120.

Questo è il video della serata in piscina.

Prova in Mare

Prima di iniziare a pescare con il Viper, ho dovuto fare delle piccole correzioni di equilibratura, poiché il fucile risultava positivo soprattutto con la cam montata. Dopo varie prove e qualche grammo di piombo, sono riuscito a renderlo quasi neutro (fucile carico). Personalmente preferisco i fucili leggermente negativi in punta.
Per farvi vedere come si comporta il fucile in mare ho realizzato un breve video.

Ho provato il fucile sempre con la configurazione mono elastico, sinceramente non ho sentito la mancanza di potenza e non ho mai caricato gli elastici alla massima potenza.
Il caricamento è molto simile al Falco, utilizza lo stesso sistema, chiaramente essendo piu’ lungo, necessita dei movimenti diversi e piu’ attenti.
In pesca è veramente fantastico, non affatica il polso e devo dire che dopo tante ore di pesca, la sensazione non cambia. E’ un piacere portarlo in mare!
Il brandeggio, nonostante sia lungo 105 centimetri, è ottimo e per essere un arbalete a propulsione roller (notoriamente piu’ ingombrante rispetto ai fucili classici), non fa rimpiangere le misure piu’ corte. Chiaramente questa misura è piu’ adatta ad una pesca all’aspetto e con acqua chiara, io l’ho testato anche in condizioni estreme, nel torbido dove vedevo solo la punta dell’asta e devo dire che ho faticato ad inquadrare i pesci.
La linea di mira è pulita, si riesce facilmente ad inquadrare il pesce ed il tiro poi è molto potente e preciso.
Come ho scritto precedentemente, l’ho sempre utilizzato con potenza ridotta, perché gli elastici così settati, sono molto reattivi e scagliano l’asta (da 7 mm.) con una velocità elevata.
Il rinculo è veramente ridotto e se devo confrontarlo con il Falco, si percepisce una maggiore spinta, molto probabilmente è dovuta per la maggiore lunghezza e forma .
Purtroppo non sono riuscito a provarlo su pesci di mole, come per il falco, pero’ si è comportato molto bene sul pesce bianco.
Ho realizzato un video in mare con alcune catture, buona visione.

Video Test dimostrativo in mare Viper 105 Sea Hawk

Conclusioni Finali

Come per il Falco, anche in questo modello “Viper” sono rimasto colpito dall’accuratezza della lavorazione e dalla linea. Un arbalete molto bello nel complesso e con una siluette slanciata.
Se devo fare un paragone pero’, chiaramente è un mio personale giudizio, io sono rimasto molto affezionato al Falco, forse colpa della Leccia presa alla prima uscita e nel complesso lo preferisco.
Per il resto è un fucile veramente ben fatto e per chi pesca all’agguato pesce bianco, consiglio una misura piu’ corta, poiché piu’ adatta.
Voglio terminare con il ringraziare Salvo Nasti che mi ha dato la possibilità di provare i suoi fucili e di ascoltare i miei consigli su eventuali piccole modifiche.

Ci tengo a precisare che le annotazioni ricavate da questi test sono strettamente personali e possono essere anche non condivisibili, il mio scopo è quello di condividere con tutti le mie impressioni sul prodotto.

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Claudio Basili

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