pescasub : Michelangelo 100 Fusion K Demo 2

Arbalete Michelangelo 100 Fusion K Demo 2 RoiSub – Claudio Basili

pescasubapnea : Michelangelo Fusion K Demo 2Dopo aver testato lo scorso anno con molta soddisfazione ed ottimi risultati l’arbalete della Roisub “Michelangelo 100 Shark Demo 3” (vedi articolo), Davide mi contatta al telefono prima dell’estate e mi chiede se voglio provare anche il nuovo sistema “Fusion K Demo 2”.
Mi spiega che il nuovo sistema “Fusion K” è piu’ veloce e piu’ semplice da caricare e rende il fucile piu’ versatile nelle azioni di pesca. Rispetto al precedente modello Shark, una coppia di elastici da 16 mm. situati nella parte posteriore, è stata montata lato testata, ma con il dyneema all’interno. In questo modello cambia anche l’asta che è piu’ lunga di cinque centimetri ed ha un diametro minore (7 mm.) rispetto al fratello maggiore.

Davide in pochi giorni mi spedisce tutti gli accessori per la trasformazione, infatti, posso sfruttare lo stesso fucile cambiando solo la configurazione. Unica modifica che devo fare è quella di appesantire il fusto poiché l’asta da 7 mm. (anche se piu’ lunga) è piu’ leggera di circa 100 gr. rispetto alla 8 mm. che utilizzavo precedentemente.

pescasubapnea : Michelangelo Fusion K Demo 2

Arbalete Michelangelo Fusion K Demo 2

Misure e Pesi

* Lunghezza fuori tutto (testata – appoggio sternale) del fucile cm. 124

* Lunghezza del fucile (fine asta – appoggio sternale) con asta cm. 137

* Diametro fusto in carbonio 31 mm.

* Lunghezza fusto carbonio 100 cm.

* Asta RoiPins 5 perni (135 x 7 mm.) gr. 400

* Peso fucile assettato (asta – elastici – mulinello LGsub) kg. 1,9 (con piombatura)

* n° 1 coppia elastici Roi Sprint da 16 mm.

* n° 1 coppia elastici Roi Sprint da 21 mm.

* n° 1 coppia elastici Roi Sprint da 16 mm. (con cordino interno)

* Ogive in dynema da 2 mm.

Come descritto precedentemente, ho modificato il Michelangelo montando il kit Demo K, poi ho equilibrato il fucile mettendo circa 100gr. di strisce di piombo distribuite in tre punti diversi del fusto. Ho inoltre sostituito il mulinello (avevo il vecchio modello ora esce di serie con LGSub) montando un LGSub ed una nuova staffa per la cam della SigalSub meno ingombrate e piu’ comoda perchè è smontabile.

pescasubapnea : Michelangelo Fusion K Demo 2 testata pescasubapnea : Michelangelo Fusion K Demo 2 impugnatura

Particolare testata e impugnatura

pescasubapnea : Michelangelo Fusion K Demo 2 elastici pescasubapnea : Michelangelo Fusion K Demo 2 elastici macro

Particolare bozzelli ed elastici

Per collegare i bozzelli agli elastici, la Roisub ha creato dei potenziatori dinamici in Dyneema regolabili, io ho utilizzato anelli in Dyneema poichè i potenziatori mi sono stati spediti successivamente.
Con questo sistema si puo’ aumentare o diminuire il fattore di allungamento degli elastici in maniera molto semplice agendo sui cordini.

pescasubapnea : Potenziatori Dinamici RoiSub

I motivi per scegliere di ridurre la potenza possono essere molti:

* gomme nuove troppo reattive (in attesa che perdano un po’ di forza)
* facilitare il caricamento
* utilizzare un’asta più leggera
* potenza ridotta per la pesca invernale

Su questo link Potenziatore Dinamico è possibile vedere come si utilizzano.

Ho parlato personalmente con i tecnici della RoiSub per capire questa nuova scelta di configurazione Fusion K Demo visto che andrà ad affiancare l’attuale versione Demo 3.

Il fusion Demo e il fusion K Demo sono configurazioni molto simili esteriormente.

  • il Fusion Demo 3 (salsicciotto Fusion superiore e gomme 21+16+16 inferiori).
    Il salsicciotto Fusion per poter equilibrare le forze è molto corto e da 21 mm.
  • il Fusion K ( salsicciotto Fusion superiore e gomme 21+16 inferiori).
    Il salsicciotto Fusion è da 16 mm. e, per poter equilibrare le forze, è piu’ lungo con cordino interno in modo da limitare l’estensione ad un fattore di stiramento piuttosto basso.

Il Fusion K Demo 2, rispetto alla versione Fusion Demo 3, presenta i seguenti vantaggi:

* ha ulteriormente ridotto un rinculo che già era quasi assente
* ha migliorato la velocità
* sfrutta un maggior pretensionamento
* utilizza un’asta più leggera
* si carica con soli due passaggi (avendo una gomma in meno)

La gomma superiore (Fusion K) si aggancia sempre al penultimo pernetto, come di abitudine di tutti i nostri arbalete Michelangelo ed il diametro è 16 mm. Evita l’isteresi grazie ad un sagolino interno che la porta ad una tensione massima rappresentata da una costante.
Il progetto base è sempre quello del Fusion Demo, la differenza è nel salsicciotto e nella differente configurazione che permette un pretensionamento più importante.
Il Fusion k ha una velocità trasmessa all’asta ancor superiore in quanto non è più semplicemente il doppio della velocità di contrazione delle gomme, ma diventa la somma della velocità di contrazione dei singoli salsicciotti fusion.

Asta RoiPins

pescasubapnea : Asta Roi Pins  pescasubapnea : Asta Roi Pins 2

Particolare Speroni asta RoiPins

La nuova asta RoiPins è dotata di una serie di speroni che hanno più funzioni:

* agevolare il caricamento mediante frazionamento dello sforzo
* permettere di scegliere una potenza diversificata per vari tipi di pesca
. (tana, agguato e tiri al libero)
* il perno più arretrato ha funzione di sgancia sagola

Inoltre la potenza può essere velocemente ridotta per tiri in tana quando serve, semplicemente sganciando la gomma dallo shark (è possibile eseguire questa operazione anche in immersione tale è la semplicità).

Gli speroni sono stati lucidati e lavorati in modo da non rovinare le ogive in dyneema, durante il caricamento.

Prova in Mare

Voglio fare una premessa importante, come per il Michelangelo Demo3, anche il Fusion K prima di entrare in acqua va pretensionato l’elastico da 21 mm. ed è un’operazione che va fatta fuori dall’acqua. In questo modello Fusion K è leggermente piu’ faticosa perché la corsa è maggiore, quindi consiglio di utilizzare qualcosa che faccia da scudo (io utilizzo l’accappatoio ripiegato) in modo da non farci male. L’elastico da 21 mm. chiaramente rimarra’ carico per tutto il tempo della pescata, si puo’ togliere poi quando torniamo a casa in tutta comodità.
Il fucile in acqua è perfetto, anche se ho fatto un’equilibratura fai da te, dopo aver cambiato asta, e nonostante l’asta sia piu’ lunga il brandeggio non ne risente affatto. Gli elastici corrono lungo il fusto e non creano vibrazioni e rumori durante gli spostamenti, diciamo che sotto questo aspetto non è cambiato molto.
Il caricamento (simile al Demo3 ma con elastico in meno) chiaramente è molto piu’ veloce e meno faticoso, gli elastici anteriori si prendono benissimo e gli speroni sull’asta sono molto comodi per posizionare le ogive in dyneema.
L’asta che mi è arrivata aveva l’aletta rovesciata ed i primi tiri di prova sono stati un disastro. Il problema non è chiaramente del fucile, ma mio, perché sono abituato a pescare su tutti i fucili con l’aletta sopra e questo mi ha portato a fare errori anche a distanze brevi, padellando pesci facili. Inizialmente mi sono preoccupato, (non riuscivo a capire dove e come andava l’asta perché troppo veloce) poi cambiando la posizione dell’aletta magicamente ho ripreso a fare tiri perfetti.
Il tiro è veramente veloce, bruciante, il pesce non si rende conto di essere stato sparato, una sensazione che ho riscontrato solo sui fucili olepneumatici.
Molto buona la modularità della potenza, basta scaricare il solo elastico da 16 mm. dallo Shark o diminuire l’elastico anteriore e si puo’ avere un tiro ridotto in modo da non rovinare l’asta nei tiri ravvicinati in tana.
Ho realizzato, come mia consuetudine, un video che fa vedere come effettivamente il fucile si comporta in acqua durante le fasi di caccia.

Considerazioni finali

Anche questo modello, come il precedente provato, mi ha veramente soddisfatto; un arbalete preciso, potente e con una velocità dell’asta incredibile. Ho trovato sinceramente sistema Fusion K molto piu’ comodo e polivalente per il tipo di pesca che faccio, quindi questo mi convince a lasciare in futuro questa configurazione per le mie pescate. Anche l’asta da 7 mm. ha un impatto non indifferente sul pesce medio/grande ed avere di piu’ serve a poco per dove pesco io.
Per il resto sono veramente convinto (come ho detto nell’altro test) che questo sarà il fucile del futuro, un’arma che effettivamente da quel qualcosa in piu’.
Continuate a seguire i miei video sul canale YouTube sperando di riprendere e condividere qualche cattura veramente importante.

Ci tengo a precisare che le impressioni ricavate da questi test sono strettamente personali e possono essere anche non condivisibili, il mio scopo è quello di condividere con tutti le mie impressioni sul prodotto.

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Claudio Basili

3 Comments »

  • Roberto ha detto:

    Complimenti, ottima recensione ed il video è veramente bello.
    Il fucile mi ha veramente convinto e per Natale sarà il mio regalo di sicuro.
    Ciao
    Roberto

  • alessandro ha detto:

    ciao ho allestito da poco un fusion lunghezza centro pulegge ultima tacca 93 cm,volevo sapere la lunghezza della gomma superiore a riposo e alla massima estensione con il cordinointerno io uso un extreme da 16 7cm sotto invece ho un 19.5 e 17.5 reactivbrown…grazie e complimenti x le recensioni

  • admin ha detto:

    Ti consiglio di andare nel sito della Roi http://www.roisub.net/ c’è una tabella per il calcolo degli elastici, oppure manda una email direttamente a loro.

    ciao


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