pescasub apnea : Un novembre indimenticabile

Venerdì dopo il dentice a Santa Marinella – ( Claudio Basili )

pescasubapnea : Barracura e Palamita - Claudio BasiliNon è facile dimenticare quei bellissimi momenti che ho vissuto con la cattura del dentice, ma si sa, bisogna rientrare in acqua e stare con i piedi in terra perchè sono cose che accadono raramente.
Venerdì si torna in acqua e come mia abitudine parto alle 12.00 per incontrarmi con Marco a metà strada per lasciare lo scooter e continuare il viaggio insieme in macchina.
Durante il viaggio non si poteva non parlare di quella pescata e di raccontare i particolari piu’ volte; poi non si sa per come e quando il discorso si sposta sui barracuda e Marco mi racconta della sua unica cattura fatta in Sardegna lo scorso anno.
Il viaggio scorre, tra un racconto ed un altro, velocemente ed arriviamo sul posto senza neanche accorgersene. Scarichiamo l’attrezzatura ed io gli dico ridendo, certo una bella spigolona la vedo molto bene, pero’ la temperatura ed il mare non è proprio ideale, vabbè oggi quello che viene è tutto buono.
Marco entra in acqua per primo, io ho da preparare piu’ cose tra cui la cam e poi mi piace fare le cose con calma in tutto relax.
Finalmente è il mio momento, Marco è già fuori e così inizio subito nel basso fondo magari la spigola mista aspettando.
I primi aspetti sono infruttuosi, pero’ c’e’ presenza di piccoli pesci che lasciano ben sperare, magari il predatore è in zona.
Il tempo passa e non vedo nulla, mi avvicino lentamente verso marco, lui non mi vede, per controllare se ha preso qualcosa, ma anche lui ha il cavetto vuoto.
L’acqua non è male, la temperatura è ancora buona e la visibilità è accettabile, così mi sposto piu’ a largo fino a trovare, dopo i 5 mt. un muro di acqua torbida. Decido così di battere il limite (tra torbido e visibilità accettabile) in modo da poter vedere il pesce se passa. La zona come al solito è ricca di grotto con buche piu’ meno profonde di sabbia e ricca di vita.
Controllo dove sta Marco, si è spostato a terra e sta pescando nel bassofondo, poi decido di fare un tuffo su una bella buca sui 5 mt. Arrivo sul fondo e la visibilità è accettabile, mi guardo intorno e punto il fucile tenendo ben nascosto. Passano i secondi ma non vedo nulla, intorno a me solo qualche castagnola ma poi… ecco dalla mia destra vedo un barracuda, poi un altro e un altro ancora. Arrivando decisi e tranquilli, inquadro il primo e poi sbranggg il tiro preciso insagola il pesce.

pescasubapnea : barracuda 3.5 kg

Il barracuda parte velocissimo verso la superficie, il mulinello sfriziona producendo il classico rumore, è un bel pesce.
Arrivo in superficie e vedo il pesce saltare fuori come impazzito, allora alzo il fucile e cerco di riprendere e fortunatamente fa un altro salto, che spettacolo!
Finita la sfuriata vado verso di lui e lo afferro prima per la coda e poi lo immobilizzo, cavolo un bel pesce, un bel barracuda di 3.5 kg è a cavetto.
Proseguo nella stessa zona spostandomi di una decina di metri, ma il pesce ha fatto un vero casino, così dopo un paio di tuffi decido di andare verso Marco per fargli vedere il pesce.
Mi avvicino e vedo che ha preso un polpo, è talmente preso nel recuperarlo che non si è accorto del Barracuda che ho attaccato a cavetto. Mi faccio una risata, lui alza la testa e fa… Noooooo dove l’hai preso? Gli spiego il punto, il tempo di un paio di battute e gli dico… vado nella zona dove sei stato tu, a terra, non si sa mai magari gira qualcosa.
Lui mi conferma di non aver visto nulla, solo qualche saraghetto non sparabile e poi si sposta.
Arrivo nello stesso punto, l’acqua è bella e la roccia chiara da colore al fondale, sono pronto per fare qualche agguato.
Vedo un bel riparo, mi allontano qualche metro e decido di fare un agguato per poi terminare sullo stesso con un aspetto, spesso paga.
Arrivo sul fondo e dopo qualche secondo mi apposto, la zona è abbastanza piatta e monotona c’e’ veramente poco pesce, solo castagnole e neanche nervose.
Mentre mi concentro nel nulla provo a girare lentamente la testa prima a destra e poi a sinistra e come di incanto vedo arrivare una palamita… no non ci posso credere. Riesco ad avere il tempo di pensare “E’ la prima che prendo evvai” lei si allinea al fucile, alza la pinna dorsale e sbranggggggg presa al centro!

pescasubapnea : palamita 3.2 kg

L’asta passa il pesce per 3/4 e schizza via come una pazza tirando a piu’ non posso. Fatico a tenere fermo il rocchetto che sibila a causa dei forti strappi. Che spettacolo!!!
Inizia a girarmi intorno creandomi problemi con la sagola del pallone, ma è presa bene, l’asta Torsion 2 non da scampo e la trattiene a dovere. Dopo un paio di minuti rallenta la fuga, prendo in mano il nylon ed inizio il recupero!
Sono felicissimo, è un bel pesce, una palamita di 3.2 kg. non è enorme ma è la prima (anni fa ne ho strappata una enorme).
Metto il pesce a cavetto , faccio le riprese al pescato e poi decido di rientrare, oggi sono piu’ che soddisfatto e poi ho passato i 5 kg di peso.
A riva chiamo Marco ed incredulo mi ripete, ma come fai, io non ho visto nulla di sparabile… Marco hai ragione, oggi giravano solo questi due pesci ed io sono riuscito a prenderli, è veramente un bel periodo!

Il ritorno a casa è stato un racconto continuo della giornata e come all’andata il tempo è volato!!!

Un’altra splendida giornata passata con un caro amico e compagno di pesca, Marco Capanna.

Il video della pescata 21/11/2012

Claudio Basili

4 Comments »


Lascia un commento